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Air France punta al Corporate

Malgrado un contesto societario ancora caldo, Air France punta al Corporate con un’offerta di servizi ad hoc. E che il vettore francese, insieme ai suoi partner di gruppo, KLM, Hop!, Transavia, Joon nonché Delta, China Eastern, ha voluto presentare in occasione del salone Iftm Top Resa che si è chiuso recentemente a Parigi. Tra cui un nuovo programma di benefici aziendali con  tutti i vettori integrati, il Corporate Benefits Program, i quali, come successo anche in Italia (leggi qui), hanno unificato anche le strutture commerciali. Il programma pensato per le aziende offre quindi un account dedicato, un team di vendita locale e un call center per le Tmc. Per quanto riguarda la flessibilità, l’offerta include la possibilità di cambiare il nome del passeggero se necessario, un processo generalmente complesso quando c’è un cambiamento nell’agenda del dipendente e la disponibilità all’ultimo minuto. Inoltre, anche se il volo è pieno, il viaggiatore d’affari della compagnia ha la certezza di avere un posto garantito sui voli a lungo raggio. Infine vi è priorità d’imbarco, priorità nella scelta del posto, priorità nella ricerca di un posto (nessuna lista d’attesa per i clienti del programma), priorità d’accesso prioritario al servizio clienti, grazie anche al fatto che i viaggiatori d’affari sono identificati come tali al momento del check-in e dell’imbarco da parte del personale di terra.

Air France punta al Corporate. Allargando anche le partnership con altri vettori oltre a quelli del gruppo

Il gruppo Air France-KLM, oltre alle compagnie controllate o a quelle che hanno una partecipazione azionaria (dell’8,8% ciascuno per Delta e China Eastern), sta integrando nei suoi programmi anche Jet Airways o la brasiliana GOL, mentre sta lavorando ad una futura joint venture con Air Europa per rafforzare la presenza del gruppo in America Latina. Il gruppo ha inoltre già riattivato i suoi accordi con Qantas per un servizio congiunto verso l’Australia via Singapore.
Sul fronte Alitalia i media francesi sottolineano come il vettore franco-olandese sta lavorando con Delta per cercare di mantenere la compagnia italiana in una joint venture parallela, in attesa di cosa succederà nel suo futuro. E, anche Aeromexico, è pronto a diventare partner di una futura joint venture. La compagnia è attualmente in code sharing con Air France ed è membro di SkyTeam.

Air France punta al Corporate e integra Booking nel suo sito

Oltre alle compagnie aeree partner, Air France chiude importanti accordi anche con altri operatori  del settore travel, tra cui Booking , grazie al quale dare anche una accelerata alle ancillary revenue (vedi qui l’importanza di queste entrate per il settore leggendo qui): “è stata una forte domanda da parte dei clienti e  dovevamo trovare un partner che corrispondesse alla potenza della rete” ha spiegato Patrick Alexandre, direttore commerciale dell’azienda. Questa partnership permette ai clienti di prenotare una camera sul sito web della compagnia aerea o direttamente dal loro cellulare. Per il momento, la fatturazione è separata, ma i viaggiatori d’affari possono guadagnare Miglia anche sulle spese alberghiere.

Air France punta sul Corporate ma aggiorna anche le Economy e la Economy Premium 

Durante la fiera Air France ha presentato anche il nuovo layout delle cabine delle classi Economy e Economy Premium che, a partire da Gennaio 2019, offrirà una rinnovata travel experience a bordo del suoi 15 Airbus A330. Inoltre, i passeggeri Air France scopriranno, in modo graduale, anche una nuova gamma di colori, di prodotti e servizi aggiuntivi al fine di migliorare il benessere in viaggio su tutti i voli intercontinentali: “Con un investimento di 150 milioni di euro per rinnovare le cabine dei nostri A330, questo importante passo conferma la nostra strategia di riposizionamento nella fascia alta del mercato del trasporto aereo” ha detto Anne Rigail, EVP Customer di Air France.

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