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Alitalia, Calenda e Delrio incontrano i commissari. Ennesimo status quo

Calenda e Delrio incontrano i commissari. Il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ed il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio hanno infatti incontrato ieri i Commissari Straordinari Alitalia, Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari per fare il punto sulla procedura di amministrazione e sul processo di vendita.  Che, se possibile, risulta sempre più ingarbugliato. Lufthansa,  la mggior indiziata a rilevare la compagnia italiana, sembra irritata e pronta a mollare il colpo, dopo le varie, vere o presunte?, discese in campo delle varie Air France-KLM, che ha smentito anche se fonti finanziari la danno per sicura, forse in tandem con easyJet (leggi qui della lettera del ceo Carsten Spohr e della disces ain campo di Air France-KLMnonché la stessa compagnia guidata da Johan Lundgren, Delta e, pare, all’ultimo anche Wizz Air. Mentre il fondo Cerberus non si ritira. Insomma “le manifestazioni di interesse pervenute devono essere ulteriormente approfondite prima di poter procedere ad una negoziazione in esclusiva. I ministri hanno dato istruzione ai Commissari di procedere velocemente in presenza di un’offerta solida e credibile” come si legge in una nota congiunta dei due ministri al termine dell’incontro. Salta l’ennesima settimana decisiva per il futuro di Alitalia?

Alitalia, Calenda e Delrio incontrano i commissari. Ennesimo bisogno di un approfondimento

In tutto questo ingarbugliamento nella vendita di Alitalia, una buona notizia, ovvero i conti nel primo trimestre, notoriamente debole per il trasporto aereo, che presenterà ricavi in crescita rispetto all’anno precedente con il prestito ponte dello Stato da 900 milioni di euro sostanzialmente intaccato.

Intanto i Commissari hanno raccontato delle loro “missioni” americane, dove hanno incontrato ad Atlanta i vertici di Atlanta e a New York quelli di Cerberus, in attesa di un meeting con Air France-KLM e soprattutto con Lufthansa, il che avverrà probabilmente giovedì a Francoforte, per cercare di ricucire lo strappo con il colosso tedesco. Che nel 2017 ha sorpassato per numero di passeggeri in Europa Ryanair con 130,04 milioni di passeggeri, in aumento del 18,6% rispetto al 2016, con il vettore irlandese “fermatosi” a più 10,2% e 128,77 milioni di viaggiatori. Un primato che forse ha messo in atto la reazione del gruppo franco-olandese, per non perdere troppo terreno nei confronti dell’agglomerato sviluppatesi attorno a Lufthansa, che racchiude Eurowings, Austrian, Swiss e, recentemente, anche Brussels Airlines. Strapotere Lufthansa che, come nel caso del domestico in Germania, ha fatto muovere anche il Gruppo IAG, che ha rilevato Niki per controbattere il colosso di Colonia anche nel centro Europa. Saremmo mica ritornati come nel Medio Evo quando i grande Imperi si davano battaglia su un diviso territorio italiano? A vedere i contendenti sembra proprio. In attesa dell'”impero” russo?

 

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