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Alla Bit presentato il Nova 2018, il Bt torna ai valori pre-crisi

È stata presentata ieri, alla Bit – Borsa internazionale del turismo di Milano, la seconda edizione del Nova 2018, il Nuovo Osservatorio sui Viaggi d’Affari, ricerca, redatta dal professor Andrea Guizzardi, con il supporto scientifico e tecnico del Centro di Studi Avanzati sul Turismo dell’Università di Bologna ed è promossa da AirPlus International, HRS, Lufthansa Group e Zucchetti, in collaborazione con Mission (vedi e scarica il Nova dello scorso anno cliccando qui). Una serie di interviste ai responsabili travel aziendali ha fotografato nel dettaglio l’andamento del settore Bt nel nostro Paese, con l’obiettivo di misurare della spesa per viaggi d’affari da parte delle imprese italiane nel contesto macroeconomico mondiale. Il rapporto contiene la sintesi dei risultati per l’anno 2017, la previsione per il 2018 e il confronto con il 2016. I ricercatori hanno inoltre approfondito il tema dell’attitudine dei travel manager verso le nuove tecnologie e l’impatto che queste hanno sulla produttività degli uffici viaggio.

Alla Bit presentato il Nova 2018; sul palco, oltre al professor Guizzardi, i rappresentati di AirPlus, HRS., Lufthansa e Zucchetti

Al talk show che ha accompagnato la presentazione del Nova 2018 hanno partecipato, oltre al professor Guizzardi, Daniele Aulari, amministratore delegato AirPlus Italia, Luca De Angelis, Managing Director HRS Italia, Marco Pelosi, Account Manager Lufthansa Group e Valentina Ubaldi, Product Manager Zucchetti ZTravel e ZCarFleet.

Il mercato dei viaggi d’affari delle imprese italiane è cresciuto di un milione di trasferte, arrivando nel 2017 a 30,8 milioni. Tutti i mercati sono risultati in crescita, un dato che conferma le aspettative delle aziende italiane misurate dalla scorsa edizione della ricerca. “In un anno positivo per l’economia globale e il commercio  il numero di viaggi realizzati delle imprese italiane è tornato sui massimi del 2007. La crescita (più 3,5%), supportata da una grande vivacità del terziario, è trainata dall’ottima performance del mercato nazionale (più 3,9%) mentre la minore espansione del segmento internazionale (più 2,9%), che vede Brasile, Canada, Cina, Giappone e Germania quali destinazioni preferite, è comunque nel segno del trend positivo che ha visto crescere questo mercato del 15% nell’ultimo decennio. Nel segmento spicca la performance del segmento intercontinentale (più 3,4%) sostenuto dalle trasferte verso i Paesi emergenti” commenta Guizzardi.

“La forte crescita dell’escursionismo d’affari (più 4%) riduce la durata media dei viaggi nazionali ed europei. Vediamo l’effetto dalla crescita delle opportunità di trasporto e dalla convinzione, non sempre suffragata dai fatti, di poter ottenere sia risparmi economici sia guadagni di produttività organizzando le trasferte in giornata”, spiega il professore dell’ateneo felsineo.

Nel 2017 il mercato ha raggiunto un nuovo equilibrio post-alta velocità, con le quote di mercato di treno e aereo che crescono in modo equivalente e leggermente sopra la variazione complessiva. L’aereo fa registrare la migliore performance (più 3,9%), un progresso importante perché realizzato anche sul corto raggio. L’automobile, quando possibile, si conferma preferita dai business traveller (più 3%); si ferma il downsizing delle flotte e si affacciano modalità di gestione condivisa.

Secondo il Nova 2018, il 2017 è stato un anno favorevole soprattutto ai viaggi individuali per incontrare clienti e fornitori (più 5,4%). Tutti gli altri segmenti crescono meno del dato complessivo, ma sono riunioni aziendali e fiere a mostrare le maggiori difficoltà (più 0,2% e meno 0,3% rispettivamente). La crescita del segmento Mice (più 2,7%) ha un rilievo particolare perché misura direttamente la propensione delle aziende a investire in innovazione e formazione. Il risultato del comparto fieristico – seppur negativo – rappresenta una discontinuità significativa con le dinamiche molto negative di questo segmento nel recente passato. Il progresso più evidente (più 6%) si registra nel segmento dei viaggi individuali per incontrare clienti e fornitori del terziario. Considerato che il comparto genera circa il 70% del Pil italiano, si può prevedere che anche nel 2018 continuerà la fase congiunturale positiva della nostra economia.

“La spesa per viaggi d’affari”  prosegue Guizzardi “sale a 19,7 miliardi di euro, in crescita del 5,1%. Il risultato è, però, inferiore alle aspettative dato il forte incremento nei prezzi dei beni e servizi collegati alle trasferte, ma quanto questa apparente “efficienza di acquisto” sia da collegarsi alla diffusione degli schemi di tariffazione dinamica, di unbundling e, quindi, a un reporting dei costi di viaggio parziale, non è possibile stabilirlo”.

“Dopo il 2017, anche l’anno da poco iniziato è previsto in crescita dai travel manager italiani, in particolare tra chi gestisce elevati volumi di spesa. Anche allargando la prospettiva temporale al triennio 2016-2018 prevalgono gli ottimisti e ben il 63% degli intervistati non si attende diminuzioni di spesa. Quanto osservato è così compatibile con un incremento della spesa 2018 tra 2,5 e 4 punti percentuali” spiega il professore.

Particolarmente interessante, in questa seconda edizione del Nova 2018 , la finestra aperta sulle nuove tecnologie, che suscitano grande interesse nei travel manager. La loro diffusione, però, è limitata dal poco sostegno in azienda, dove gli stessi manager sono scarsamente coinvolti nelle eventuali implementazioni (scarica qui il numero speciale di Mission sulle tecnologie per il Business Travel).

Le nuove tecnologie sono apprezzate soprattutto per i benefici che portano alla gestione quotidiana delle trasferte, specie nelle fasi pre e post trip. La produttività dell’ufficio viaggi è condizionata direttamente dal sostegno dell’azienda al loro impiego nell’attività di routine e a una travel policy che ne incentivi l’utilizzo, evidenziando così un collegamento tra riduzione dei costi indiretti e dei costi diretti.

La versione integrale del Nova sarà pubblicata sul numero 2 di Mission.

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