Appartamenti business

Tutti i business traveller, almeno una volta nella vita, hanno sperimentato quel senso di estraneità che comunica qualsiasi camera d’albergo, anche la più lussuosa: luoghi anonimi, da utilizzare solo per dormire e dove è davvero difficile sentirsi “a casa”. Se non è un problema convivere con questa sensazione per il classico viaggio di lavoro di tre giorni, la questione diventa più complicata in caso di permanenze fuori sede di diverse settimane, o addirittura mesi.
Una soluzione a questo inconveniente, però, c’è: sonogli appartamenti “business”, appositamente studiati per i manager in trasferta. Vere e proprie case, superaccessoriate e dotate di tutti i confort, che hanno il vantaggio migliorare la qualità della vita dei dipendenti, mettendoli in condizione di lavorare al meglio, ma non solo, anche di far risparmiare l’azienda. Per le imprese che trasferiscono un numero elevato di manager durante l’anno, infatti, queste soluzioni possono rivelarsi a conti fatti meno onerose di un hotel o di un residence.
Tra le principali realtà che offrono questo tipo di soluzione compare Halldis Italia(www.halldis.com), società di tech real estate fondata nel 2002 e di proprietà della holding Windows on Europe (già a capo delle attività immobiliari della società Ferragamo). Con un fatturato stimato per il 2007 di circa 6,5 milioni di euro, Halldis propone 550 tra appartamenti e uffici in affitto, situati nelle principali città della penisola (Milano, Roma, Firenze, Torino, Bologna, Venezia, Catania) e in Europa (Parigi, Bruxelles, Francoforte e, a breve, Londra e Amsterdam). Gli appartamenti possono essere affittati da un minimo di tre giorni (in caso di fiere e meeting) a un massimo di un anno e sono pronti per l’uso, perché già elegantemente arredati, accessoriati con biancheria e stoviglie e dotati di tutte le tecnologie indispensabili per lavorare. «Su richiesta siamo in grado di fornire tutti i servizi ai quali chi soggiorna in un paese diverso dal proprio non vuole pensare in prima persona – spiega Pietro Martani, presidente e fondatore di Halldis e amministratore delegato di Windows on Europe -: dalla semplice pulizia dell’appartamento, alla connessione a Internet, all’allestimento di una camera per ospitare amici o parenti».

Ma quale tipologia di aziende utilizza gli appartamenti “business”? «Anche se gli appartamenti interessano sempre di più anche le aziende italiane, la nostra clientela è composta per il 65% da imprese straniere, provenienti soprattutto da Germania e Gran Bretagna – afferma Martani -. Si tratta di grandi aziende, ma anche di imprese di medie e piccole dimensioni, specializzate nel settore dei servizi (ad esempio le società di consulenza e di comunicazione, che spostano molto personale nell’arco dell’anno). In genere queste società stabiliscono per i propri manager un budget di spesa e li lasciano liberi di scegliere autonomamente il proprio alloggio». E in Italia? «Non tutte le aziende italiane conoscono i vantaggi di questo tipo di soluzione – dichiara Martani -. Molte ci contattano perché alla ricerca del classico residence, senza sapere che possono ottenere un servizio più articolato».
I costi di un appartamento per manager variano a seconda della località, della metratura, del livello di lusso e di confort. Un bilocale a Milano, ad esempio, può costare da 1600 a 2700 euro al mese, che salgono a 2000-3200 a Roma. «Con le aziende che trasferiscono un numero elevato di dirigenti stipuliamo accordi quadro che garantiscono un risparmio rispetto al soggiorno in albergo o nel classico residence – aggiunge Martani -. Quello che fa davvero la differenza, però, è il fatto che far soggiornare i propri manager in appartamento ne migliora la qualità della vita e, conseguentemente, le performance professionali».
Questa affermazione trova conferma nelle dichiarazioni di manager e aziende che usufruiscono di questo tipo di servizio. «Le motivazioni della scelta di una corporate house rispetto ad altre soluzioni – dichiara Giuseppe Ciocchetti, managing director di Infront Italy – sono sintetizzabili in un generale minore costo per periodi di permanenza prolungati. Inoltre, rispetto al residence o albergo, questa soluzione consente una maggiore libertà e autonomia nella gestione del periodo di permanenza, non obbligando a cenare fuori ogni volta, ma offrendo la possibilità di organizzarsi liberamente anche per colazioni e, se necessario, di invitare qualche amico».
«Accenture offre ai suoi executive in trasferta soluzioni di alloggio personalizzate, regolamentate in base alla durata dell’assegnazione fuori dal proprio paese – dichiarano inoltre in Accenture -. Nella nostra azienda il servizio di corporate housing, erogato da oltre 10 anni in full outsourcing attraverso un rapporto consolidato  con il fornitore, presenta considerevoli vantaggi economici per le trasferte di lungo periodo (oltre i 6 mesi). Il servizio garantisce inoltre agli executive interessati una maggiore privacy, consentendo di vivere il periodo di trasferta come in casa propria, in spazi più ampi e confortevoli di un albergo o residence e con la garanzia di una costante assistenza per tutte le necessità».
Da segnalare che di recente Windows on Europe ha fondato la società Gentili & Roy(www.gentilieroy.com), pensata per i top manager, i Vip e la clientela high spender. «Proponiamo appartamenti di lusso localizzati in palazzi d’epoca, magari con il quadro originale di Chagall o Magritte appeso in salotto, ma anche in strutture di design a Milano, Firenze, Roma, Torino, Bologna e Parigi – spiega Martani -. I clienti usufruiscono del servizio concierge, che soddisfa qualsiasi esigenza per tutto il soggiorno: cuoco e catering, lavanderia, massaggi, fisioterapia, interpreti, prenotazione di ristoranti e teatri, organizzazione di trasferimenti, convenzioni con centri fitness esclusivi». I prezzi, in questo caso, sono molto più elevati: si parte dai 900-1800 euro per un week-end per giungere a 4000-15.000 euro per i soggiorni di un mese, con in più il costo dei servizi aggiuntivi: l’assistenza di un personal shopper, ad esempio, costa 150 euro all’ora, mentre il noleggio di un veicolo di lusso con autista costa 600 euro al giorno.

Tra le altre società che propongono appartamenti per i manager spicca la società la societàDomus Residence  (www.domusresidence.com), specializzata in servizi logistici per soggiorni lavorativi e turistici in tutto il territorio italiano e in Croazia. I manager possono usufruire di numerosi servizi aggiuntivi, dal noleggio di limousine, alle traduzioni, all’allestimento di sale riunioni con tanto di catering. Un ventaglio di offerte che ha convinto aziende del calibro di Coin, Gruppo La Perla, Sodexo Italia, McCann Ericsson.

Sempre nel capoluogo lombardo ha sede la società Loft&Space (www.loftandspace.it). L’offerta consiste in moderni loft nel centro di Milano, lussuosamente arredati secondo gli ultimi dettami del design e ideali come residenze, ma anche per l’organizzazione di eventi e riunioni di lavoro. Anche in questo caso non mancano i servizi aggiuntivi, dai transfer per l’aeroporto, al noleggio di auto con autista, al catering, all’organizzazione di visite guidate.

Appartamenti anche in albergo
Il corporate housing sta prendendo piede anche nel settore dell’hôtellerie. Negli ultimi anni, infatti, numerose catene alberghiere internazionali hanno cominciato a dotare le proprie strutture di spazi molto più simili ad appartamenti che a tradizionali camere d’albergo. È il caso del nuovoThe Chedi Milan, inaugurato nel capoluogo lombardo dal gruppo di Singapore GHM (General Hotel Management). Oltre alle 250 camere e suite, l’hotel dispone di 40 appartamenti con cucina situati all’interno del Virtus Club Apartments & Suites, dotato di ingresso indipendente, reception separata e lobby.
Da circa due anni, inoltre, Hyatt International applica il concetto di “casa all’interno dell’hotel” ai suoi spazi congressuali: questa formula, inaugurata due anni fa e denominata The Residence, si basa sulla proposta di una serie di sale comunicanti, con capacità da 200 a 600 persone. Gli ospiti vi accedono da un’entrata separata, lungo un viale privato, e vengono accolti da un maggiordomo che prende in consegna le giacche e offre un cocktail di benvenuto. Lungo il corridoio si ammirano sculture e opere d’arte prima di entrare in un salotto dalle luci soffuse. Da qui è possibile uscire in terrazza per un drink o accomodarsi su confortevoli divani di fronte al camino. In alternativa ci si può recare al bar, consultare la libreria o  ascoltare le tracce musicali su un iPod o su un apparecchio Bang & Olufsen. Al momento di iniziare la riunione, i partecipanti si accomodano in una sala più simile a uno studio, arredato con stile e illuminato con luce naturale. Dopo il lavoro, poi, vengono guidati verso una cucina a vista dove uno chef privato prepara la cena. Tra le strutture in cui è presente questo servizio compaiono il Grand Hyatt Taipei, il Grand Hyatt Erawan Bangkok, l’Hyatt Regency Hangzhou, il Grand Hyatt Beijing e il Grand Hyatt Hong Kong.

E dal mondo anglosassone arriva la relocation
E in caso di trasferimento definitivo in un’altra città? Per non perdere tempo tra pratiche burocratiche e appuntamenti con le agenzie immobiliari ci si può rivolgere a una società di relocation, che si fa carico di tutte le incombenze pratiche e consente al manager di concentrarsi esclusivamente sul proprio lavoro. È il caso di Easy Relo, società fondata circa due anni fa da un gruppo di professionisti proveniente dal mondo dei servizi. Attiva in Italia con due sedi, a Milano e a Roma, Easy Relo garantisce una copertura capillare del territorio grazie alla collaborazione con partner selezionati. «La relocation è una tipologia di servizi molto diffusa nei Paesi anglosassoni, ma ancora poco nota nel nostro Paese – spiega l’amministratore delegato, Giuseppe Fredella -. Siamo abituati, infatti, a lavorare prevalentemente con società straniere che ci chiedono di organizzare il trasferimento in Italia dei loro dirigenti, con relative famiglie. Di recente, però, di pari passo con la crescente globalizzazione e con l’esigenza di trasferire all’estero (ma anche in altri uffici italiani) un numero sempre maggiore di manager, anche le aziende nazionali hanno cominciato ad avvalersi della nostra consulenza».
La gamma di servizi offerti è molto ampia, dal disbrigo delle pratiche di immigrazione per i manager provenienti da Paesi extra-europei (permesso di soggiorno, iscrizione all’anagrafe, permesso di lavoro ecc.), alla sistemazione in appartamenti in affitto, all’assistenza nel noleggio di un’auto, fino ai dettagli di vita quotidiana, come la scelta di una collaboratrice domestica multiligue, di un istituto bancario di fiducia o di una scuola per i bambini. «I vantaggi sono facilmente intuibili – dichiara Fredella -: il manager non perde tempo nel disbrigo delle pratiche e può immergersi immediatamente nella vita lavorativa».

Ma quanto può costare un servizio di relocation? «Il prezzo ovviamente, varia a seconda della tipologia dei servizi offerti – spiega Fredella -. Si parte da 1200 euro per la semplice gestione delle pratiche burocratiche per arrivare a cinque o 6000 euro in caso di servizi più articolati. La nostra consulenza, però, consente alle aziende considerevoli risparmi non soltanto di tempo, ma anche economici: il nostro network di fornitori ci consente, ad esempio, di trovare per i manager appartamenti confortevoli a prezzi convenienti».
L’azienda o il manager stipulano con Easy Relo un classico contratto di servizi. «Da quel momento il dirigente interagisce con un unico interlocutore dedicato, che segue la sua pratica in tutti i suoi aspetti».

 

Trasferimento chiavi in mano
Quali servizi è in grado di fornire una società di relocation? Ecco un elenco.
• Accoglienza in aeroporto
• Assistenza in caso di permanenza temporanea in alberghi o residence
• Assistenza nell’acquisto o affitto di appartamenti, con supporto legale, attivazione e voltura delle utenze (gas, luce, tassa rifiuti, Internet ecc.)
• Assistenza durante il trasloco
• Percorsi di orientamento nella città, con fornitura di materiale informativo, guide e mappe
• Disbrigo di tutte le pratiche burocratiche, da quelle relative all’immigrazione, al cambio di residenza, alla richiesta della Tessera Sanitaria Nazionale
• Assistenza nell’acquisto o noleggio di un’auto e nella richiesta di permessi per il parcheggio
• Selezione di scuole per i figli dei dirigenti
• Pratiche per l’apertura di un conto corrente bancario
• Assistenza nel rientro in patria, con disdetta delle utenze, trasferimento della corrispondenza, disdetta del contratto di locazione, cancellazione dai registri di Pubblica Amministrazione e dei permessi di lavoro e di soggiorno

 

Testo di Simona Greppi, Mission n. 3, aprile 2008

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