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Controllori svizzeri in sciopero dal 23 luglio

Non solo Francia, Italia o Spagna (leggi qui), Skycontrol, il maggior sindacato dei controllori del traffico aereo svizzeri, ha chiesto infatti ai suoi iscritti di mettersi in sciopero dal 23 luglio. In uno dei paesi dove si sciopera meno al mondo (leggi qui in francese). Gli aeroporti di Ginevra, Sion, Berna, Lugano, Grenchen ed Emmen rischiano di essere colpiti da questa agitazione, interessando circa una cinquantina di rotte al giorno, senza contare gli aerei che sorvolano la Svizzera. Il principale scalo del paese, invece, quello di Zurigo, dovrebbe evitare ritardi e cancellazioni, poiché i controllori del traffico aereo hanno accettato il contratto collettivo di lavoro proposto da Skyguide, la società responsabile del controllo del traffico aereo in Svizzera, respinto invece da Skycontrol.

Controllori in Svizzera in sciopero dal 23 luglio fino al 27 dello stesso mese

Skycontrol ha presentato una notifica di sciopero di 4 ore per lunedì 23 luglio 2018, ma con l’intenzione di intensificare le proteste nei giorni seguenti. Il sindacato chiede ai dipendenti di smettere di lavorare per 8 ore martedì 24 luglio (dalle 6.00 alle 10.00 e dalle 20.30 alle 00.30), poi per 18 ore e 30 minuti  il 25, 26 e 27 luglio (dalle 6.00 alle 00.30). Naturalmente di chiede ai viaggiatori d’affari e a tutti coloro che volano in Svizzera di controllare lo stato del loro volo prima di andare in aeroporto. Qui il sito della maggior compagnia svizzera, facente parte del Gruppo Lufthansa, Swiss International.  Alcuni voli che sorvolano il paese rossocrociato potrebbero subire ritardi o spostamenti di orario.

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