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EasyJet rilancia e scommette ancora sull’Italia

C’è più Italia nei programmi easyJet per il 2017. La compagnia aerea ha infatti annunciato la strategia d’espansione che per il prossimo anno prevede un incremento considerevole della capacità, pari all’8% rispetto al 2016. 1,4 milioni posti in più saranno distribuiti sulle tre basi di Milano, Venezia e Napoli, altri 500.000 posti saranno inoltre distribuiti sugli altri aeroporti italiani, tra cui Pisa, Catania e Torino.

Voli più frequenti sui collegamenti esistenti e 35 nuovi collegamenti aumenteranno le opzioni di viaggio su tutto il territorio, portando la scelta di destinazioni a disposizione per i passeggeri italiani a 200. L’investimento si tradurrà in quasi 19 milioni di posti offerti nell’anno fiscale 2017 ed avrà un riflesso sulla crescita dell’occupazione diretta per quasi 200 tra piloti ed assistenti di volo nelle tre basi di Milano, Venezia e Napoli. Per sostenere la crescita easyJet utilizzerà una flotta equivalente a 53 aeromobili di cui 31 dislocati sulle tre basi di Malpensa, Venezia e Napoli.
“Il piano di espansione per l’Italia consolida il nostro percorso fatto di impegno costante ed investimenti fortemente sinergici con il territorio, poiché basati sullo sviluppo di nuova connettività sia pensando ai turisti che alla mobilità del territorio” ha commentato Frances Ouseley, Direttore di easyJet per l’Italia. “Proseguiamo nella crescita sulle basi di Milano, Venezia e Napoli, senza dimenticare lo sviluppo negli altri aeroporti, continuando a generare un contributo importante all’economia e al turismo”.
Milano Malpensa rimane al centro del progetto strategico di easyJet in Italia con un incremento dell’investimento pari al 5% dei posti. Salgono a quasi 9 milioni i posti a disposizione tra Malpensa e Linate nel 2017, per un totale di 65 collegamenti dai due aeroporti. 10 le novità per i milanesi, di cui 6 già disponibili per l’acquisto – da Malpensa a Cracovia, Lanzarote, Lille, Manchester, Nantes e Tolosa e 4 nuovi collegamenti verso Paesi europei, in vendita dal 13 dicembre. Presso la base di Malpensa, easyJet conta di far crescere l’organico per arrivare ad un totale di 880.
Continua il percorso di crescita a doppia cifra a Napoli e Venezia, dove easyJet è la prima compagnia per dimensione di investimento e quindi scelta per i passeggeri. A Venezia, la prima base per i viaggi di affari del Nord Est d’Italia, l’investimento crescerà ben del 23% con un’offerta complessiva di oltre 2,9 milioni di posti e 11 nuove destinazioni, che salgono a 32 totali, di cui 5 già disponibili per l’acquisto – Bordeaux, Bristol, Budapest, Cracovia, Stoccarda – e 6 in vendita dal 13 dicembre. Presso la base di Venezia verrà dislocato un quinto aeromobile Airbus e si prevede l’assunzione di circa 70 persone.
A Napoli l’investimento crescerà del 17% con oltre 2,8 milioni di posti a disposizione dei passeggeri napoletani e con 9 nuove destinazioni internazionali, di cui 5 già disponibili per l’acquisto – da Napoli a Amsterdam, Barcellona, Cracovia, Praga e Vienna – e 4 in vendita dal 13 dicembre, per un totale di 37. Presso la base di Napoli verrà dislocato un quinto aeromobile Airbus e si prevede l’assunzione di circa 70 persone.
La Compagnia aumenterà inoltre il proprio investimento e quindi il traffico anche negli altri aeroporti serviti sulla penisola. Un pacchetto di 5 nuove rotte, tre da Torino rafforzeranno le connessioni con il Regno Unito verso Bristol, Londra Luton e Manchester e da Pisa a Basilea e da Catania ad Amsterdam, e più voli sulle tratte già operative, come da Olbia a Ginevra e da Pisa a Londra Gatwick per citarne alcune, contribuiranno ad aumentare la scelta dei passeggeri italiani e a portare più turisti nelle località turistiche del nostro Paese.

Esprime soddisfazione il ministro per le Infrastrutture ed i Trasporti, Graziano Del Rio, che ha partecipato a Napoli alla presentazione dei piani easyJet: “L’aumento dei collegamenti, degli investimenti e dei posti di lavori nel nostro Paese esposto da easyJet ci conforta e indica che le nostre scelte sono nella giusta direzione. – ha dichiarato Del Rio – Le misure di riduzione delle tasse aeroportuali che il Governo ha con forza proposto vogliono facilitare le politiche di sviluppo del traffico e gli investimenti nel settore anche da parte delle compagnie aeree. Sappiamo che il settore dell’aviazione civile è in forte espansione ed ha grandi potenzialità di sviluppo con opportunità di crescita per tutta la nostra economia, lo sviluppo dei territori e le relative attività produttive. Vogliamo cogliere tali opportunità incrementando l’efficienza del sistema di trasporto aereo nazionale e lo sviluppo della rete aeroportuale in un quadro di maggiore specializzazione del ruolo degli scali e di ottimizzazione dei servizi aeroportuali e dei relativi costi”.

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