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HRS da olta a specialista verticale sull’hotellerie per il BT

Parola d’ordine “semplificazione” per HRS (come nel loro corporate forum del prossimo martedì a Milano, leggi qui) , ma con una struttura sempre più verticale e multinazionale: “grazie alle nostre soluzioni specializzate sul mondo dell’hotellerie e a una struttura sempre più multinazionale con 34 uffici ad oggi, con sei nuove aperture: negli Stati Uniti, a San Francisco e Dallas oltre a quello di New York entro l’estate, in India, a Delhi e Bangalore, oltre che a Mumbai, a Seoul in Sud Corea, già aperto e, malgrado siamo già fortemente presenti, anche in area Emea, con Stoccolma e Amsterdam in arrivo entro fine anno. Uffici dove abbiamo oltre 500 contrattatori alberghieri, che si affiancano alla nostra nuova sede in Germania, a Colonia, dove possiamo ospitare ben 850 persone e dove decidiamo le strategie e lavoriamo sull’innovazione, con tecnologie tutte inhouse” commenta il nuovo Managing Director HRS Italy di HRS Italia, Luca De Angelis (leggi qui), che precisa come questo sviluppo porti l’azienda della famiglia Ragge (leggi qui la nostra intervista esclusiva al ceo Tobias cliccando qui) a “diventare sempre di più un full outsourcer end-to-end, una specialista verticale sull’hotellerie, che si rivolge a tutti i player del settore del Business Travel, andando sempre di più ad abbandonare le nostro iniziative btoc, non considerandoci assolutamente più una mera Olta” .

HRS da olta a specialista verticale sull’hotellerie per il mondo BT. Dagli hotel alle tmc, da, naturalmente, le aziende clienti e ai loro viaggiatori

HRS si è trasformato nello specialista verticale sull’hotellerie nel mondo Business Travel a colpi di investimenti  tecnologici e di crescita organica, e non solo, sui vari mercati. Tra cui l’Italia dove, il prossimo anno, compirà dieci anni di attività: “lavoriamo con oltre 3 mila multinazionali, di cui il 60% in Italia tra quelle del MIB 30. Ci scelgono perché offriamo servizi di alta scala dalla contrattazione per gli hotel program al rate loading e il loro controllo. Il tutto in modalità multicanale, dal self booking tool al mobile ai vari sistemi di prenotazioni, con un approccio multiculturale, necessario visto la nostra presenza globale, gestendo anche i pagamenti e le note spese” spiega de Angelis. Cercando di “semplificare” al massimo ogni passaggio, come ha sottolineato lo stesso de Angelis: “nell’ultimo anno la nostra mission è un po’ cambiata, con un forte focus sulla semplificazione del bt in un mondo, come quello alberghiero, super frammentato”. Non per nulla proprio il titolo del nuovo Corporate Lodging Forum di HRS  è Simplify Business Travel. Con contenuti che, grazie all’accordo siglato con Acte Global, l’associazione globale dei manager di corporate travel, saranno anche i protagonisti delle sessioni di formazione incentrate sui soggiorni dei loro summit, che si terranno nei prossimi mesi a Singapore (luglio), Parigi (ottobre), Montreal (novembre) e Sydney (dicembre). Dopo Berlino e Milano il Forum targato HRS farà tappa invece a Madrid, Shanghai, Tokyo, Varsavia, Londra e San Paolo. Un tour mondiale che fa capire quanto globale sia ormai il business di HRS.

HRS da olta a specialista verticale sull’hotellerie per il mondo BT. Il caso Siemens

La  tedesca Siemens è la case history più esemplificativa per questo cambio di pelle di HRS, poiché la multinazionale che si focalizza nelle aree dell’elettrificazione, automazione e digitalizzazione tecnologica dei processi e delle aziende ha affidato alla sua connazionale di Colonia la gestione completa dei suoi programmi alberghieri in tutto il mondo, per oltre 3 milioni di pernottamenti annuali. E come Siemens, HRS lavora con altri big quali Google, Alibaba, China Mobile o Volkswagen.

HRS da olta a specialista verticale sull’hotellerie. Anche per il Mice e la gestione del check-in e del check-out

De Angelis oltre che tutto l’iter negoziativo, l’operatività, dalle prenotazioni ai pagamenti, e al post viaggio, ha sottolineato come HRS serva su un piatto d’argento alle aziende clienti anche la piattaforma per eventi e gestione gruppi Meetago (vedi qui la presentazione) , “per la quale caricheremo diversi servizi grazie al suo modulo multi-supplier e a nuovi accordi”, dice il manager di HRS Italia, che a noi di Mission sottolinea come sia un sistema che gestisca i piccoli incontri ed eventi in sole 36 ore ma anche “un evento con oltre 700 persone, con interessanti risparmi. Di tempo ma anche di denaro”. Perché è sempre più difficile gestire un business offline, come si faceva sino a ieri, con oltre 100 mila conference hotel esistenti. Meetago già su Cytrix di Amadeus, “già tre aziende italiane lo stanno usando su questa piattaforma” commenta De Angelis, che aggiunge “E presto sbarcherà anche su Concur“.

Un’altra interessante collaborazione in atto per HRS è quella con Conichi, per facilitare il check in e il check out dei viaggiatori in albergo, “come è già successo per le compagnie aeree vogliamo anticipare un trend di mercato che sicuramente arriverà” dice il manager (vedi qui come funziona). Alberghi dotati di questa tecnologia che HRS contratta sempre di più prendendoli dagli hotel program delle aziende, avendo così già uno zoccolo duro di viaggiatori che lo utilizzerà sin da subito dalla sua istallazione.

HRS, un Player che fa disruption

HRS, come dice de Angelis, è un “player che fa disruption” nel settore dell’albergatoria, e quindi si dovrebbe preoccupare almeno un po’ di coloro che lo vedono come una concorrenza scomoda. Ma il manager non se ne preoccupa (troppo): “Siamo il canale di distribuzione meno costoso per gli hotel e per le catene alberghiere. Gli hotel sono i partner centrali per noi, anche e soprattutto quelli indipendenti, l’84% del totale, che, però, sono solo il 25% di quelli presenti negli hotel program delle aziende. Inoltre non abbiamo nessun piano per sviluppare altri servizi fuori dal focus alberghiero, perché crediamo nella specializzazione. Abbiamo Tmc alleate appunto grazie alla nostra specializzazione sull’hotellerie, come già succede sull’Italia. Senza alcuna ambizione di sostituirci a loro” chiosa De Angelis, anche se in qualche sede di Tmc le preoccupazioni per una sempre maggior trasparenza e controllo di un settore dai buoni margini che porta HRS, ci sono. Eccome.

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