MissiOnewsTrasporti

Il profilo di Oneworld, l’unica che ha un vettore del Golfo tra i membri

Dopo Star Alliance (leggi: La radiografica di Star Alliance, l’alleanza più grande dei cieli) e Skyteam (leggi: Tutta Skyteam in un’analisi. Con Delta e le cinesi le più grandi dell’alleanza) ecco il profilo della terza grande alleanza dei cieli, ovvero Oneworld,  nata nel febbraio 1999, con i vettori fondatori che furono American Airlines, British Airways, Canadian Airlines, Cathay Pacific Airways e Qantas, con il vettore canadese a lasciare l’alleanza qualche anno dopo, quando su fuse con Air Canada, membro di Star Alliance

Nel 2015 i 15 membri Oneworld hanno trasportato 558 milioni di passeggeri, il 15/16% del totale, su un network di oltre mille aeroporti in 159 paesi, con oltre 3600 rotte, grazie a una flotta complessiva di 3.571 aeromobili.

American Airlines è la più grande

American Airlines, con il 36% dell’intera capacità dell’alleanza del mese di ottobre appena concluso, risulta la più grande dell’alleanza, grazie anche alla recente fusione con Us Airways. Seguono British Airways al 9,6% del totale, che verrebbe superata da LATAM AirlinesLATAM Airlines Brasil se e quando queste si fonderanno. Malgrado il calo di capacità dell’ultimo mese.
Proprio il vettore statunitense è cresciuto di ben il 28% negli ultimi 12 mesi, con Qatar Airways, al quarto posto in generale, e la russa S7 Airlines, al 12esimo, crescere anch’esse a doppia cifra, rispettivamente del 14,6% e del 16,8%.

Tra i cali, oltre alle due LATAM, a meno 9,5% quella brasiliana e a meno 0,5% quella posizionata in Cile), anche Finnair, 13esima compagnia con il 2,3% della capacità dell’alleanza, a meno 0,9%,  Srilankan Airlines (14esima con lo 0,8% di capacità) in calo del 3,9%e Royal Jordanian (15esima, con lo 0,7% del totale), a meno 4,7%.

Capacità in milioni (one way) delle prime 12 compagnie di Oneworld a ottobre 2016 secondo OAG

Capacità in milioni (one way) delle prime 12 compagnie di Oneworld a ottobre 2016 secondo OAG

Dallas/Fort Worth è il principale hub, seguito da Londra Heathrow

Il principale hub di American, Dallas/Fort Worth, è lo scalo più grande per l’alleanza, seguito da Londra Heathrow, hub di British Airways,  entrambi in crescita di oltre 3% in capacità, ma è Charlotte Douglas, ora terzo scalo dell’alleanza, hub di Us Airways, a mettere a segno un balzo del 102,5% .

Capacità in milioni dei primi 12 aeroporti dove operano le compagnie di Oneworld a ottobre 2016 secondo OAG

Capacità in milioni dei primi 12 aeroporti dove operano le compagnie di Oneworld a ottobre 2016 secondo OAG.

Londra Heathrow – Hong Kong è la rotta a maggior traffico

Le rotte più trafficate dell’alleanza, secondo i posti disponibili per chilometro (ASK),sono tutte di lungo raggio con due in partenza da Londra Heathrow a occupare i primi due posti, per Hong Kong e New York Jfk, con il terzo gradino del podio appannaggio della Hong Kong -Los Angeles. Tra le top 12 l’unica rotta che non collega due hub dei vettori membri è la Londra Heathrow-Dubai, all’11esimo posto, mentre la prima rotta domestica per capacità in Ask è la Tokyo Haneda-Okinawa di Japan Airlines, al 22esimo posto.

Le rotte più battute dai vettori Oneworld secondo i posti disponibili per chilometro secondo OAG

Le rotte più battute dai vettori Oneworld secondo i posti disponibili per chilometro secondo OAG

La Madrid-Barcellona la più “dominata” dall’alleanza. Seguono altre rotte domestiche

Nove delle 12 rotte top per capacità  dei vettori dell’alleanza sono domestiche, quattro delle quali in Giappone, due in Australia e una in Brasile, Perù e Spagna. Proprio quella spagnola tra Madrid e Barcellona è quella dove Oneworld ha il market share maggiore, al 73,7%. La Hong Kong -Taipei Taoyuan, la Londra Heathrow -New York JFK (11esima) e la Doha – Dubai (12esima), le tre rotte internazionali nella top 12.

Le top 12 rotte per capacità per i vettori Oneworld a ottobre 2016 secondo OAG

Le top 12 rotte per capacità per i vettori Oneworld a ottobre 2016 secondo OAG

 

Precedente

Franck Terner, nuovo direttore generale di Air France

Successivo

Air France, allo studio una compagnia aerea low cost lungo raggio