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Korean Air, Ki Wook Lee nuovo country manager per l’Italia

Ki Wook Lee nuovo country manager per l’Italia di Korean Air, compagnia aerea in cui è entrato 25 anni fa prima presso l’aeroporto internazionale di Kimpo (il secondo scalo di Seul, oggi noto come Gimpo) e poi nella sede centrale del dipartimento passeggeri e nel settore cargo.

“Sono molto contento di tornare a Roma – ha detto il manager coreano – dove sono già stato 15 anni fa. Mentre il Colosseo e il Vaticano sono rimasti gli stessi, Korean Air è cresciuta molto in questo lasso di tempo, visto che sono aumentati sia i voli diretti tra Italia e Corea del Sud sia i passeggeri, il cui numero odierno è 7 volte quello del 2003”.

Attualmente, la compagnia asiatica effettua 8 voli settimanali dall’Italia, di cui 5 da Roma e 3 da Milano. Con la stagione estiva, i collegamenti da Fiumicino saranno giornalieri. “Ogni anno contribuiamo all’industria turistica italiana portando 100mila turisti dall’Asia” ha sottolineato Ki Wook Lee.

Ki Wook Lee è il nuovo country manager Italia e Malta di Korean Air che apre un uovo terminal a Seul e lancia nuovi servizi per le imprese

Da gennaio 2018, il vettore coreano avrà a disposizione un nuovo terminal all’aeroporto di Seul, progettato per accogliere 18 milioni di passeggeri, che diventeranno 46 milioni nel 2023. Un terminal con servizi e lounge sia per i viaggiatori leisure che per quelli business in volo con Korean e con i vettori Skyteam.

A proposito di aziende, Korean Air  ha lanciato Kal Biz il nuovo programma dedicato alle piccole e medie imprese. Due i requisiti: su koreanair.com un’azienda dovrà registrare almeno 3 persone e dovrà richiedere la carta frequent flyer Skypass, il cui codice dovrà essere utilizzato per acquistare i biglietti. Si otterrà uno sconto del 5% sui biglietti e un voucher da utilizzarsi entro un anno dall’iscrizione per qualsiasi volo dall’Europa.

All’aeroporto Incheon di Seul (leggi “la rotta aerea più affollata al mondo parte da Seul”), hub della compagnia, è previsto che i passeggeri che abbiano un volo con un transito superiore alle 6 ore possano richiedere la possibilità di utilizzare diversi “servizi” di relax. In particolare, se il trensito è compreso tra 6 e 9 ore, si può accedere alla lounge del terminal; se invece è compreso tra le 9 e le 12, si ha a disposizione una camera in hotel con uso diurno. Se la coincidenza è 12 ore dopo l’arrivo, è a disposizione una camera per la notte.

 

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