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La continua crescita di Italo. Che punta sempre più sulla qualità

La continua crescita di Italo. Dopo una cavalcata negli anni passati con crescite a doppie cifre e la strutturazione di una Rete interessante sia per una clientela leisure che per una business, per Italo è arrivato il momento del consolidamento, “anche se dopo l’ingresso dei 12 treni Italo EVO quest’anno, con un’offerta cresciuta del 65% per 37 convogli, e ne aspettiamo altri 10 nel 2019, quando potremmo raggiungere i 100 servizi giornalieri, contro i 92 di oggi” commenta Marco De Angelis, direttore vendite Ntv, sottolineando come: “così arriveremo più o meno a saturare il mercato dell’Alta Velocità in Italia. Noi guardiamo al Friuli e al Piemonte per il futuro ma, soprattutto, all’estero, con l’Europa in particolare. E credo che anche il fondo Global Infrastructure Partners che ci ha comprato, lo ha fatto anche per questo” (leggi qui). 

La continua crescita di Italo. Che punta sempre più sulla qualità, coni nuovi treni, una Rete completa e nuovi servizi

Noi di Mission abbiamo abbiamo incontrato de Angelis a Milano prima del consueto incontro semestrale che il management della società ferroviaria privata italiana fa con la distribuzione: “la nostra riorganizzazione distributiva ci ha premiato: contiamo oggi 200 agenzie Top, 800 medie e 3mila che gestiamo con i nostri consolidatori. Agenzie che hanno target, appunto, semestrali, ma che possono arrivare a guadagnare il 20%. Insomma tanti soldi per chi crede in noi. A cui diciamo che stiamo facendo fine tuning sulla rete per andare incontro alle esigenze dei viaggiatori, anche stranieri, e che questo sarà l’anno della qualità. Ormai molto alta”. A cui si continuano ad aggiungere nuovi servizi, come i carnet ItaloImpresa per i viaggiatori d’affari,  o quello in fase di test ItaloTaste, per un catering a bordo on demand ancora più curato. Qualità e frequenze, che hanno conquistato il mondo corporate: “che, oltre che grazie alle Tmc, curiamo anche direttamente. Sul migliaio di aziende che viaggiano con noi, 200 le presidiamo noi. A tutte offriamo però incentivi, soprattutto per i dipendenti, che facciamo viaggiare in prima”. Mix di clientela, tra cui vi sono anche tanti stranieri, soprattutto sul Veneto, che spesso vengono in Italia basandosi su un’unica città, “Milano, Bologna o Firenze” dice de Angelis, per poi visitare con spostamenti giornalieri le altre città grazie appunto all’alta velocità. Che de Angelis, a una nostra domanda, precisa che “non arriva a Roma Fiumicino, come scritto da tanti giornali. Anche noi abbiamo fatto delle simulazioni per portare i nostri treni in aeroporto. Ma i tempi di percorrenza e i volumi non atti a riempire i convogli ci hanno fatto desistere. Bisogna insistere sull’Alta velocità e sull’intermodalità, ma alcune scelte ‘politiche’ vanno in direzione contraria; a Roma lo spostamento del terminal bus da Tiburtina ad Agnanina rende difficile i viaggi verso Abruzzo, Molise, etc, mentre la stazione Foster di Firenze ritarda la sua apertura (al 2022 pare…, ndr), il che permetterebbe di tagliare di 20/25 minuti i tempi di percorrenza sulla dorsale Nord-Sud”.

La continua crescita di Italo. Le novità sulla rete

La continua crescita di Italo vedrà nuovi servizi no stop fra Roma e Milano, 20 al giorno, con una nuova partenza da Roma Termini alle 14.10 con arrivo a Milano Centrale alle 17.12. Questo servizio collegherà a Milano anche Napoli, infatti il treno partirà da Napoli Centrale alle 12.51, fermando solo a Roma per poi arrivare senza altri stop alla Centrale, riducendo i tempi di viaggio anche dei passeggeri campani. Anche Bologna  e Torino avranno vantaggi simili: il treno no stop delle 9.10 in partenza da Milano Centrale, con arrivo a Roma Termini alle 12.14, fermerà anche a Bologna Centrale alle 10.12,  mentre la capitale sabauda vedrà prolungare 3 servizi no stop  garantendo nuovi collegamenti con Roma.

Inoltre ecco un nuovo collegamento da Milano per Napoli di prima mattina, alle 6.25 che consente di essere nel cuore della città partenopea alle 11.10 (fermando anche a Roma alle 10.04). Il capoluogo campano avrà delle novità anche per quanto riguarda le connessioni con Venezia: un treno partirà da Santa Lucia alle 8 per raggiungere Napoli Centrale alle 13.20 ed un altro nuovo servizio in fascia pomeridiana partirà alle 16 da Venezia per arrivare a Napoli alle 21.05 e a Salerno alle 22.09.

In Trentino-Alto Adige passano da 2 a 4 i collegamenti quotidiani con le città di Bolzano, Trento e Rovereto con Roma, di cui 3 prolungati su Napoli e 1 su Salerno. Dal 9 dicembre infatti, con l’entrata in vigore del nuovo orario, ci sarà un nuovo servizio in partenza alle 12.41 da Bolzano con arrivo alle 17.25 a Roma Termini, alle 18.50 a Napoli Centrale e alle 20 a Salerno. Per chi invece vuole raggiungere Bolzano a disposizione il nuovo treno delle 5.50 da Napoli, 7.15 da Roma Termini, che arriva a Bolzano alle 12, e quello delle 14.55 da Napoli Centrale, partenza da Roma Termini  alle 16.15, e arrivo a Bolzano alle 21. da cui ecco anche gli Italobus per Canazei e la Val Gardena.

Dal 9 dicembre confermati anche i 4 servizi Italobus fra la stazione di Napoli Afragola, Pompei e Sorrento con 2 viaggi al giorno che serviranno anche Ercolano  mentre viene confermata la linea Mestre-Cortina con 8 fermate intermedie (già attivo dalla scorsa estate). I 4 servizi al giorno su Cosenza (collegata alla stazione di Salerno), per soddisfare la grande richiesta dei viaggiatori in vista delle prossime festività natalizie, saranno effettuati con autobus di maggiore capienza e comfort. A testimoniare il successo dell’intermodalità di Italo basti pensare che ad oggi sono 28 le località servite, quasi il 50% in più rispetto all’inizio del 2017, e 40 i collegamenti giornalieri, cresciuti di circa il 20% rispetto al 2017

Infine la continua crescita di Italo vedrà ben 22 collegamenti su Milano Rho Fiera da Torino, Reggio Emilia, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Brescia, Desenzano, Peschiera, Verona, Vicenza, Padova, Mestre e Venezia, che fermeranno durante le principali fiere, tra cui  il prossimo appuntamento sarà L’Artigiano in Fiera.

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