Una delle auto più da flotte della Storia, la Ford Focus, arriva alla quarta generazione. Con tutti gli elementi per farsi nuovamente amare dai Fleet manager, per economicità di esercizio e sicurezza operativa, ma anche dai Driver, grazie al comfort e alla tecnologia di cui sono dotate tutte le versioni, tra cui anche la Cinque porte in allestimento Business, con il nuovo motore 1.5 EcoBlue diesel da 120 cavalli, del nostro test.

Il design esterno della nuova Focus è ispirato dalla nuova filosofia costruttiva dell’Ovale Blu Human Centric. Basata sulla piattaforma C2 globale offre un’efficienza aerodinamica migliorata grazie al nuovo profilo inferiore, i ridotti sbalzi posteriori e un’estensione del passo di 53 mm che permette l’adozione di un pneumatico montato su cerchi in lega da 16” Titanium. Ruote alte che riducono in tal modo la percezione visiva della lunghezza e della massa complessiva.
A partire dal frontale, con una griglia anteriore cromata più ampia, tipica della nuova family feeling Ford, con i fari, che, come i gruppi ottici posteriori, sono stati inseriti il più lontano possibile, per migliorare l’impronta luminosa sulla strada.
I gruppi ottici posteriori, a LED, sono inoltre divisi in due parti per consentire un’apertura del bagagliaio più versatile, dalla capienza di 375 litri.
Questa compatta, lunga 4,378 metri e larga 1,825, propone inoltre retrovisori elettrici in tinta riscaldabili e richiudibili elettronicamente. Tinta che nell’auto in prova è il Moondust Silver, uno dei 13 colori disponibili.

La Focus in prova monta una trasmissione manuale a sei rapporti, per perfomance da 196 chilometri di velocità massima, con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 10 secondi. E con tre modalità di guida a scelta del driver; Normal, Eco e il veramente entusiasmante Sport.  Ottimi i consumi e le emissioni di CO2; 3,6 litri di gasolio per 100 chilometri nel misto, 3,4 nell’extra urbano e 4,0 in città, per meno di 100 grammi di C02 di emissioni per km.
L’ Ecoblue diesel 1.5 che può anche esser depotenziato a 95CV, mentre il duemila ne vanta 150. Per chi vuole il benzina interessante il mille Ecoboost da 100 CV. Con il cambio automatico a otto marce abbinabile ai motori Ecoboost 1.0 da 125 CVa benzina e ai diesel EcoBlue 1.5 da 120 e 150 CV e 2.0 da 150 CV.
La filosofia di progettazione Human Centric si estende anche agli interni con un design minimal, con plancia e interni delle portiere costruiti con materiali soft touch, e volante in pelle. Per un ambiente curato anche dall’illuminazione LED e alle tante tecnologie di bordo. Tra cui il climatizzatore automatico bizona e, soprattutto,  il sistema di infotaintment SYNC 3 con touchscreen da 8’’ e sistema audio premium B&O, che integra la funzione pinch&swipe, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto.
Il sistema è contemplato dal modem integrato FordPass Connect per la connettività in movimento fino a 10 device e al pad di ricarica wireless. Con il Wi-Fi hotspot il veicolo gestisce gli aggiornamenti Live Traffic e consente ai passeggeri di usufruire di canali d’intrattenimento durante il viaggio. Diversi poi i servizi attivabili, tra cui il Vehicle Locator, che aiuta a ritrovare la propria vettura parcheggiata, il Vehicle Status, che fornisce informazioni relative all’auto, il sistema antifurto, il Door Lock/Unlock, che consente l’accesso remoto alla vettura e, addirittura, il Remote Start, per i modelli con cambio automatico. Oltre al quadro Strumenti da 4,2” TFT a colori, la nuova Focus propone come optional per la prima volta in Europa per Ford, l’Head-up display,  il visore che proietta le informazioni utili sul parabrezza.

Tra le tante altre tecnologie di sicurezza ecco l’Adaptive Cruise Control, con Stop&Go, Speed Sign Recognition e Lane-Centring; l’Adaptive Front Lightning System con Predictive Curve Light e Sign-based Light, in grado di pre-regolare l’illuminazione dei fari per la massima visibilità prima di raggiungere una curva, un incrocio o una rotonda, leggendo la segnaletica stradale; il Pre-Collision Assist con Pedestrian e Cyclist Detection; o il Post-Collision Braking, per ridurre l’impatto di una potenziale collisione secondaria, applicando una moderata pressione sui freni.
Per il parcheggio ecco l’Active Park Assist Upgrade, che consente manovre completamente automatizzate e l’Evasive Steering Assist, il sistema, offerto per la prima volta nel segmento C, che aiuta i guidatori a evitare le collisioni derivanti da eventuali veicoli che procedono a rilento, o inaspettatamente fermi, presenti sulla strada. Insomma non male per le flotte, a cui Ford ha dedicato l’allestimento Business a cui affianca una line up piuttosto ampia; che va dalla sportiva ST-Line ribassata di 10 mm, alla crossover Active, al contrario rialzata di oltre 30 mm, passando per la Titanium, per arrivare infine all’eleganza della Vignale.