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Da International SOS e Control Risks la Travel Risk Map 2019

International SOS e Control Risks, due specialisti del rischio globale, hanno pubblicato la Travel Risk Map 2019, con la quale valutare i livelli di rischio per la salute e la sicurezza dei viaggiatori in tutto il mondo. Parallelamente alla pubblicazione di questa mappa del rischio, lo studio Business Resilience Trends Watch 2019 condotto da Ipsos MORI mostra che un numero significativo di decisori aziendali prevede un aumento dei rischi di viaggio nel corso del prossimo anno. Tuttavia, questa percezione è diminuita di anno in anno negli ultimi tre anni.

Da International SOS e Control Risks la Travel Risk Map 2019 e lo studio Business Resilience Trends Watch 2019 condotto da Ipsos MORI

L’indagine Business Resilience Trends Watch 2019 mostra però che le politiche di viaggio non riescono a tenere il passo con le esigenze attuali. Solo un terzo (33%) delle organizzazioni include la sicurezza informatica nelle loro politiche di viaggio; poco più di un quarto (26%) copre argomenti specifici per le donne che viaggiano; il 18% copre il tempo libero e il 14% dei servizi economici collaborativi; le considerazioni per i viaggiatori con disabilità o problemi di salute mentale sono coperte rispettivamente dal 10% e dall’11% delle politiche di viaggio; le considerazioni per i viaggiatori LGBTQ sono coperte invece solo dal 9%.

 

Business Resilience Trends Watch 2019

 

Come nel precedente studio Business Resilience Trends Watch 2018, la consapevolezza dei rischi di viaggio da parte dei dipendenti (63%) rimane la sfida maggiore per garantire la sicurezza dei passeggeri fino a quando non diventa una questione importante, con un aumento di ben 10 punti percentuali. A cui seguono la conferma che i dipendenti hanno consultato le informazioni prima del viaggio (44%); il monitoraggio dei viaggi (42%); la comunicazione con i dipendenti durante una crisi (42%); il disporre di risorse adeguate per gestire l’assistenza in materia di salute e sicurezza (40%).

Secondo il 42% degli intervistati, l’integrazione della valutazione dei rischi nel processo di approvazione dei viaggi è il modo più comune di affrontare i problemi di salute e sicurezza nell’ultimo anno. Le risposte più popolari sono: Implementare la formazione sulla sicurezza dei viaggi (39%); Inviare e-mail informative prima e durante il viaggio (38%); Aggiornare le travel risk policy, comprese le questioni di diversità (36%); Monitorare e analizzare il tipo e il numero di incidenti per la salute e la sicurezza (29%); Implementare programmi di monitoraggio dei viaggiatori (29%); Proporre valutazioni sanitarie annuali (28%).

Vi sono anche altre opportunità che poche aziende prendono in considerazione: Solo il 9% ha aggiornato il proprio programma di sviluppo sostenibile per includere il programma di gestione del rischio di viaggio; solo l’11% controlla il numero di incidenti stradali; solo il 21% ha attuato un programma di sensibilizzazione sulle malattie preesistenti.

La Travel Risk Map 2019

La Travel Risk Map 2019 è disponibile sul sito web di International SOS

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