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Allo Iab Forum la “follia” di Eberhard co-founder Tesla

Mentre una fiammante Tesla Model S era in bella mostra di sé aldilà del muro che divide in due grandi spazi il MiCo di Milano, al BizTravel Forum (vedi: Al Biztravel  una Tesla targata Tripitaly), allo Iab Forum parlava Martin Eberhard, uno dei founder di Tesla, nonché ceo della società californiana dal 2003 al 2007.

Noi di MissionFleet l’abbiamo attentamente ascoltato visto che, sin dai natali, nacque infatti 55 anni fa a Berkeley, la culla della protesta  del ’68 ma anche dei più grandi visionari del secolo scorso (c’entrerà in qualche modo il grande uso di acidi lisergici nell’area in quei tempi?), Eberhard è sempre stato un predestinato.

Il certificato n.100 dei possessori di Tesla

Il certificato n.100 dei possessori di Tesla

E come tanti altri della sua generazione Eberhard allo Iab di Milano ha sottolineato come le persone per riuscire  devono “osare”, seguire le “proprie idee, anche le più folli, e realizzarle”. “Follia” entrata anche nel  famoso discorso del, forse, più grande visionario di tutti, ovvero quello Steve Jobs capace di rilanciare nell’Olimpo una azienda, la Apple, sembrata defunta anni fa. (vedi su Youtube il discorso di Steve Jobs alla Standford University cliccando qui).

Eberhard sul palco dello Iab Forum a Milano ha naturalmente raccontato la genesi della Tesla, dalla fondazione dell’azienda nel 2003, fino all’esordio della macchina a zero emissioni nel 2008. “Oggi quasi tutte le aziende automobilistiche nel mondo offrono auto elettriche”, ha detto “all’inizio dovemmo convincere gli investitori, studiare il mercato e le norme, immaginare auto che fossero attraenti come quelle tradizionali”. Insomma ecco com’è nata la Tesla secondo Eberhard che dovette lasciare la sua poltrona a Ze’ev Drori, anche se per breve tempo, visto che poi, dopo aver immesso tutta la sua liquidità nell’azienda, 55 milioni di dollari. E, almeno dai risultati, sembra aver avuto ragione.

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