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Anima offroad e Suv per le flotte premium di Fca

Un team giovane, english speaking, vicino al mercato del mondo flotte, per interpretarlo sempre meglio. E proporre ai diversi segmenti esistenti, anche per le flotte premium, l’auto che fa per loro. Non per nulla, come abbiamo scritto anche venerdì da Francoforte, sede scelta per la presentazione europea del nuovo Grand Cherokee (leggi qui), il managing director Italy e sales director fleet Emea di Fca Gianluca Italia aveva sottolineato come, grazie all’arrivo dei nuovi modelli, “siamo passati a coprire dal 52% del 2015 al 74% del mercato ad oggi”. Un mercato, quello del pure fleet,  che ha premiato il gruppo italo-americano nel 2016, con un più “20% per Fiat, un più 19% per Alfa, un più 20% per Jeep e più 23% per gli Lcv” ricorda Italia.

Jeep, un brand che ha fatto storia. Anche nelle flotte premium

Il Grand Cherokee, che secondo il giovane e ottimamente preparato team che lo segue, vende nel mondo flotte, per auto-immatricolazioni e per i vari noleggi ben il 70% delle sue unità, fa parte di un brand che ha fatto storia (vedi questo video storico sulla Jeep cliccando qui) e c. Soprattutto nell’offroad. “Un brand nato 70 anni fa per l’avventura e che in questi anni ha venduto ben 18 milioni di autovetture, di cui 1,4 milioni solo nel 2016, a più 13% anno su anno e 105 mila in Europa. a più 19%” spiega Dante Zilli, Head of Jeep Brand Emea. Una’auto che solo nel 2010 vendeva 404 mila autovetture e che, negli Usa, era vista come auto “popolare”. Invece, pur senza perdere la sua anima offroad, è stata capace di reinventarsi come auto premium, e il Model year 17 del Grand Cherokee lo sta a testimoniare. Un brand che si arricchirà ulteriormente nel prossimo futuro con i nuovi Wagoneer, Grand Wagoneer, un Pick up e, di grande interesse per il mercato Europe con la Compass che, “visto i rapporti con la Nuova Amministrazione vediamo dove andremo a costruirlo” afferma Davide D’Amico, Pr Manager Fleet & Business Sales Emea. Perché Jeep costruisce in sei paesi: Stati Uniti e Messico nel Nordamerica, Brasile in Sudamerica, India e Cina in Asia e l’Italia in Europa, con Melfi dove si costruisce il Renegade. Il quale rappresenta il 24% delle sue vendite nel mondo pure fleet per il suo segmento, percentuale che sale al 35% per il Cherokee insieme al Wrangler e al 41% per il Grand Cherokee” ricorda Italia.

Un tridente di novità per l’assalto al mondo flotte premium

Con il Grand Cherokee, l’arrivo della nuova Compass ma, anche, con il  primo suv di casa Alfa Romeo, ovvero lo Stelvio, il gruppo si sta attrezzando per dare l’assalto al segmento premium delle flotte, già “colpito” con l’arrivo della Giulia per il mondo berline. Stelvio che già sul mercato con una limited edition, “che stiamo però vendendo bene” ci tiene a sottolineare D’Amico,  arriverà “prestissimo” come ci dicono gli uomini Fca in coro, anche in versione gasolio e con prezzi d’attacco interessanti, “arriverà prima di quanto pensiate” la butta lì Italia, sottolineando che già tutta la prima gamma del Suv del Biscione sarà presente al prossimo Salone di Ginevra. E che completerà un Tridente d’attacco per i Suv del mondo flotte per cui, parlando di Tridente, non possiamo non citare anche il Maserati Levante (CLICCA QUI PER VEDERE LA NOSTRA PROVA)

 

 

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