AutoStudi/Sondaggi

Quando l’auto si fa social

Tra i settori merceologici più attivi in rete c’è senza dubbio l’automotive. Basti pensare che, come si evince da una ricerca effettuata da Blogmeter nel 2015, due terzi delle conversazioni riguardanti il mondo delle auto sono generate sui social network, dove gli utenti condividono le pubblicazioni lanciate dai canali dei brand e lasciano commenti sulle pagine relative al settore automobilistico.

Il 38% dei consumatori dichiara di consultare canali social per scegliere la prossima auto da acquistare, e il 23% li usa per raccontare la propria esperienza d’acquisto (dati WeAreSocial).

Olimpia Schiavone Panni - Digital Social Media manager Mercedes-Benz Italia

Olimpia Schiavone Panni – Digital Social Media manager Mercedes-Benz Italia

Come ha spiegato a Mission Fleet Olimpia Schiavone Panni, Digital Social Media Manager Mercedes-Benz Italia, “negli ultimi anni la presenza di Mercedes-Benz Italia sulle piattaforme social ha visto una forte accelerazione in termini di strategia, creatività, visibilità e innovazione. Oltre ai canali ormai ‘tradizionali’ (Facebook, Twitter, Youtube, Instagram, ndr.) il brand ha debuttato anche su Tumblr, che per la sua forma narrativa si presta al racconto del brand e dei suoi valori con modalità profondamente diverse”.

Anche il brand MINI, che investe sul digitale il 25% del budget totale in comunicazione, fa un uso costante delle principali piattaforme social.

“Su Facebook il nostro approccio è sostanzialmente legato al prodotto, che deve essere spiegato e raccontato  – ha spiegato a Mission Fleet Federico Izzo, Head of MINI – . Parliamo dell’heritage del marchio e presentiamo i nuovi modelli,

rispondendo anche in tempi piuttosto rapidi a tutti gli stimoli ricevuti dagli utenti. Attraverso i  nostri post cerchiamo sempre di stimolare l’engagement”.

Federico Izzo - Head of Mini

Federico Izzo – Head of Mini

Trattamento a parte quello riservato a LinkedIN, presidiato principalmente per far comprendere ai professionisti quanto le vetture MINI siano perfette per le aziende. “Per aumentarne la riconoscibilità, tutti i professionisti che lavorano per MINI si presentano su LinkedIN con foto dalle stesse caratteristiche e sono io in prima persona a pubblicare post relativi ai vantaggi ottenibili scegliendo di avere MINI come business car – ha sottolineato Izzo – . Anche in questo caso l’attività di posting è molto legata al prodotto ma è rivolta esclusivamente al target business”.

 

 

Precedente

Da Groupama il "Santino" che inibisce gli smartphone in auto

Successivo

Leasys lancia BE-FREE la nuova formula di mobilità per i privati