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La mobilità sostenibile è un cambio di paradigma

La mobilità sostenibile è un cambio di paradigma. Così ieri sera a Garage Italia, a Milano, l’amministratore delegato di Repower Fabio Bocchiola ha introdotto la round table di presentazione del terzo White Paper sul tema dell’approccio ai veicoli elettrici (qui la ricerca). Lontani da un’adozione convinta, l’Italia è diciassettesima nell’indice di Readiness europeo sugli EV (electric vehicles), mette in evidenza l’AD di Leaseplan Italia, Alberto Viano, “ma il fenomeno è innescato”. Di qui, per l’azienda svizzera centenaria nel settore dell’energia è importante che la consapevolezza della trasformazione epocale, dallo sfruttamento delle risorse all’utilizzo con il pensiero rivolto al futuro e alla sostenibilità, divenga anzitutto culturale.

“La mobilità spazia ormai attraverso molti mezzi di trasporto, basta guardarsi intorno – esordisce Bocchiola -: muoversi in città ed energia vanno a braccetto, si sovrappongono, e devono rispondere all’ambiente, coniugare i due aspetti. In Repower siamo espressione di questa profonda trasformazione, essendo nati nel 1900, producendo energia elettrica con le turbine ad acqua, mentre oggi siamo diventati operatori della mobilità”.

Da leader, Repower si è assunta l’impegno di ‘fare cultura’ per descrivere il ‘cambiamento delle assunzioni basilari all’interno di una teoria scientifica dominante’ (il cambio di paradigma di cui dicevamo) e il White Paper serve a questo: “Per accelerare la diffusione delle soluzioni sostenibili nel campo della mobilità è necessario non solo innovare in termini di prodotto, che sia un veicolo o l’ecosistema in cui è immerso, ma anche lavorare sulla percezione collettiva della mobilità, sempre più lontana dal mito dell’automobile del boom economico e più vicina ad una smaterializzazione dell’oggetto in favore del servizio”, incalza Bocchiola.

Smaterializzazione che chiama in causa il noleggio a lungo termine, con Leaseplan che si è posta l’obiettivo di emissioni zero entro il 2030. “In Norvegia, al primo posto dell’Index di Readiness EV, la metà delle immatricolazioni è stata nell’elettrico o pluig-in – spiega l’AD Alberto Viano –, i Paesi Bassi sono al secondo posto, tutte le nazioni hanno migliorato di 3-4 punti percentuali, l’Italia è diciassettesima, ma il fenomeno elettrico è partito”. Il futuro per Leaseplan è di avviarsi a “non dare più carte carburante ma strumenti di ricarica”. Per le flotte aziendali la conversione all’auto elettrica è una questione di equilibrio tra esigenze e distanze da percorrere, anche se è stato messo in evidenza che l’autonomia raggiunge ampiamente i 400 chilometri. L’AD di Leaseplan sostiene che “il 50% degli utenti di Milano può utilizzare EV per 365 giorni all’anno – spiega a MIssion Fleet -, in altre regioni ci vorrà più tempo e i Diesel più moderni sono molto più efficienti e rispettosi dell’ambiente di quanto possa apparire. Rimarranno fasce di utilizzatori secondo diverse variabili”. Nei contratti aziendali, Leaseplan inserisce, dal 2015, una formula di flessibilità (si chiama Flexi, ndr) secondo la quale è opzionabile un veicolo elettrico per un periodo limitato, effettuando uno switch tra noleggio lungo e breve. “Abbiamo tremila auto noleggiate con questa modalità”, afferma il manager. Qui le previsioni sul mercato dell’auto nel 2019, secondo l’azienda olandese.

Milano in tutto questo è il primo laboratorio italiano sulla mobilità alternativa e sostenibile, l’assessore alla mobilità e ambiente Marco Granelli ha dichiarato che lo sharing ha cambiato la città: quasi a mille gli scooter sharing e più di 10mila biciclette. Con il varo dell’area B, a basse emissioni inquinanti vasta quanto il perimetro urbano, progressivamente dallo scorso 25 febbraio con punto di arrivo al 2030, saranno vietati i veicoli diesel.

A fine 2018 le colonnine di ricarica di Repower – 800 quelle installate – sono approdate su Google Maps, ve lo abbiamo scritto qui.

Come si realizza la torretta di ricarica che è anche uno strumento di comunicazione? In un minuto e 40 secondi, la palina Repower.

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