AutoSguardo sul futuro

Nuova Mercedes Classe C, più di un facelift

Dopo quattro anni dall’ultimo modello, ecco la Nuova Mercedes Classe C, più che un facelift, “una vera e propria nuova generazione visto che ben 6500 degli elementi utilizzati sono nuovi, ovvero il  50% del totale, tra cui tutte le nuove tecnologie che ora non presentiamo più solo sui modelli di alto di gamma” ci spiega a noi di Missionfleet, Eugenio Blasetti, Press Relations Manager del costruttore di Stoccarda. Vedi ad esempio la Classe A, con la quale è stato lanciato il MBUX, il sistema di interfaccia uomo-macchina della Casa della Stella, leggi qui, che, però, in un primo momento non ci sarà sulla C, “ma che ci arriverà con la sua customizzazione, come facciamo per ogni nostro modello che si rivolge a un differente target” precisa il communication e pr manager Vadim Odinzoff. Insomma tutto… resta diverso, come recita anche il titolo della presentazione ai media, quello che non cambiano sono gli acquirenti di questo modello, “per la maggioranza appartenenti alla categoria che definiamo true fleet” dice Blasetti.

Nuova Mercedes Classe C, più di un faceliftEugenio Blasetti

La Nuova Mercedes Classe C, con una storia che risale a un concept del ’74 e alla prima baby-benz dell’82, ovvero la 190 “che aveva sollevato diversi dubbi ad alcuni nostri concessionari” spiega Blasetti, ma che sottolinea come “abbia venduto ben 9,5 milioni di unità dall’83”, si presenta con un nuovo design, una nuova tecnologia di bordo, nuovi motori diesel ma anche mild hybrid a benzina, “con gli ibridi plug in diesel in arrivò a metà 2019, gli stessi che equipaggeranno la Classe E a fine di quest’anno, con 50 chilometri di autonomia a zero emission” commenta Blasetti, che spiega come in questa world car, “costruita in Sudafrica, in Usa, in Germania, a Brema, e in Cina, anche nella versione lunga, debutta anche la possibilità di acquistare in un secondo tempo servizi sia online che dai concessionari, che poi verranno inviati all’auto via web”. Una delle tante possibilità tecnologiche di cui è dotata quest’auto, tra cui segnaliamo anche l’Intelligent Drive, il Car to X, protocollo che mette in connessione l’auto con le infrastrutture, il Blind spot assist attivo, il Mercedes Me theft o damage notification, il Multi beam led ad alta performance in optional, o il servizio Concierge di Mercedes Me, gratuito per i primi 18 mesi con i navigatori top, per il quale “noi italiani siamo i secondi utilizzatori dopo gli inglesi” racconta il manager. 

La Nuova Mercedes Classe C si dota di nuovi motori. Anche ibridi

Diverse le novità per questa auto di successo sia nei motori che nell’allestimento. La Nuova Mercedes Classe C vanta infatti una nuova generazione di motori a benzina a quattro cilindri, con le versioni da 1,5 litri C 200 e C 200 4MATIC che prevedono un sistema a 48 volt supplementare con alternatore-starter azionato a cinghia. “Motore in alluminio con pistoni in acciaio conicshape, non cilindrici ma conici, un brevetto Mercedes, con una riduzione del 25% di attriti e quindi minor consumi” dice Blasetti.

Nuovi anche tutti i diesel, naturalmente già euro 6 D-temp, con il 1.6 proposto sulla C180 con cambio automatico a nove rapporti G-TRONIC, con 90 kW/122 CV e 300 Nm di coppia, o sulla C200, con cambio manuale a 6 marce, e un potenza di 118 kW/160 CV e 360 Nm di coppia o con cambio automatico, con potenze da 110 kW/150 CV, e coppia da 360 nm. A cui si aggoungono tre 1900 con diverse potenze. Motori diesel, visto l’andazzo, proposti anche con la Garanzia sul valore residuo, con la possibilità, dopo tre anni, di tenerla o sostiuirla.

Tra gli allestimenti ecco la novità Business sport, che pe ril mondo flotte si aggiunge alla Executive e alla Business, a cui si aggiungono le superaccessoriate Sport Plus e Premium, ” a cui noi abbiamo aggiunto una versione Buisness Extra” aggiunge Blasetti (vedi qui tutte le versioni).

Come detto però diversi i cambi anche a livello estetico, soprattutto sul  frontale e sul design di fari e luci posteriori mentre, la tecnologia a bordo, fa un notevole passo avanti, con novità che migliorano la “User Experience”, con un display sulla plancia completamente digitale (disponibile a richiesta) e sistemi multimediali che offrono visualizzazioni e informazioni personalizzate.

GoVolt
Precedente

ALD Automotive lancia GoVolt

Crash Test
Successivo

Crash test Euro NCAP 2018, al vaglio anche auto a idrogeno