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Svezia, stop ai motori a combustione dal 2030

Svezia, stop ai motori a combustione. Accelerazione, ovviamente elettrica, del nuovo esecutivo del premier Stefan Lofven durante la sua dichiarazione di governo al Parlamento, che punta a vietare del tutto la vendita di auto nuove con motori diesel o benzina. La Svezia, secondo quanto detto dall’esperta di trasporti di Greenpeace Marion Tiemann, è il decimo paese ad aver fissato una data per la fine della commercializzazione di auto a benzina e diesel. Una gruppo di paesi capitanati dalla Norvegia, che ha come obiettivo lo stop ai motori endotermici già per il 2025, grazie anche al fatto di aver raggiunto quasi il 50% di immatricolazioni elettriche, con la Nissan Leaf diventata l’auto più venduta in assoluto. Sempre nel Nord Europa anche la Danimarca vede il 2030 come l’anno zero per la transizione elettrica, seguita da IrlandaPaesi BassiRegno UnitoIslanda e Francia, che lavorano a scadenze simili, fra il 2030 e il 2040. Ricordiamo che anche le iper-inquinate India e Cina hanno da tempo lanciato strategie per portare in strada auto ibride ed elettriche, arrivate già a 1,3 milioni nel 2018 nel Celeste Impero grazie a un sistema di incentivi e penalizzazioni.

Svezia, stop ai motori a combustione dal 2030. Il ruolo dei costruttori locali, Volvo e Nevs, ex-Saab

Svezia, stop ai motori a combustione dal 2030, un progetto che include anche l’estensione della rete per il rifornimento di carburanti non fossili e per la ricarica delle auto elettriche. Rete che, ricordiamo, già distribuisce tantissimo Biofuel (leggi qui), grazie al quale ha, negli anni, ridotto sensibilmente le emissioni di CO2 e, soprattutto, di polveri sottili. Svezia che è anche la patria di Volvo, Casa controllata da capitali cinesi che ha già annunciato da tempo la svolta elettrificata (leggi qui) mentre Nevs, acronimo di National Electric Vehicles Sweden, la società nata sulle ceneri della Saab anch’essa acquisita da capitali cinesi, sta producendo attualmente un modello puramente elettrico.

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