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La T-Roc 1.6 TDI scala le gerarchie flotte di Volkswagen

Ai primi tre posti della classifica Volkswagen per volumi di Noleggio a Lungo Termine, troviamo Tiguan, Golf e Passat, quest’ultima regina delle familiari con un 26% di quota di mercato del segmento, ma con l’arrivo della T-Roc 1.6 TDI ci potrebbe essere qualche cambio al vertice. Un anno dopo il lancio ufficiale del primo B-Suv della Casa di Wolfsburg, con 20mila unità vendute nei primi 10 mesi, T-Roc è al sesto posto tra le top ten della categoria, raggiungendo i vertici delle vendite come primo crossover a benzina a fine agosto che a settembre e a ottobre diventa il crossover più venduto in Italia (vedi qui i dati di vendite).

La T-Roc 1.6 TDI scala le gerarchie flotte di Volkswagen, grazie al sempre maggior appeal dei Suv e Crossover nelle flotte aziendali

Nelle “flotte di proprietà” si è fatta già notare tra i primi modelli per market share: per questa tipologia di immatricolazioni il processo è più breve, le aziende sono normalmente più piccole e snelle, hanno policy aziendali meno rigide e possono inserire immediatamente modelli nuovi. Questo quello che si è verificato per il 2.0 TDI, il primo ad essere offerto insieme ai due benzina – il 1.0 TSI da 115 CV e il 1.5 TSI ACT da 150 CV. Nelle flotte con il noleggio in formato “classico” i tempi sono più lunghi e, soprattutto, mancava un motore come il 1.6 TDI, perfetto per i commerciali o i consulenti, categorie prevalenti tra i possessori di auto aziendali.

Visto che, anche nelle flotte, i Suv la stanno facendo da padrone, c’è da aspettarsi quindi che T-Roc 1.6 TDI riscuoterà un notevole successo. Lunga 4,23 metri è spaziosa e ha un bagagliaio di 445 litri che può arrivare a 1.290, abbattendo i sedili posteriori. Offerta in Italia con due allestimenti, Style e Advanced, con ricche dotazioni di serie, soprattutto in termini di sistemi di assistenza alla guida. Per entrambe ci sono il Fatigue Detection, il Lane Assist attivo, l’Adaptive Cruise Control e il Front Assist. Le colorazioni disponibili sono 11, sempre con tetto a contrasto di serie e sono innumerevoli le possibilità di personalizzazioni con cui giocare. La dotazione standard della Style comprende cerchi in lega da 17”, il display touch da 8”, 2 porte USB, il Bluetooth e 6 altoparlanti. Il prezzo di partenza è di 27.150 euro. Per l’Advanced, che costa 2mila euro in più, di serie c’è anche l’Active Info Display di nuova generazione, i cerchi in lega da 18” o la possibilità di scegliere gli esterni monocolore senza sovrapprezzo. T-Roc 1.6 TDI è venduto solo con trazione anteriore e con il cambio manuale ed è in regola con la nuova omologazione WLTP – Euro 6d-TEMP (clicca qui per vedere tutte le versioni).

Agile in città e nelle curve, grazie ad un volante diretto che ben comunica con il guidatore. Buona la tenuta di strada e piacevole la guida, non penalizzata dal baricentro più alto. Il motore, non scattante ai minimi, ha un’erogazione fluida e consumi dichiarati che si aggirano intorno ai 4,4 l/100 km. Insomma, anche T-Roc 1.6 TDI ha tutte le carte in regola per entrare subito nelle posizioni più alte della classifica dei noleggi.

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