Nel polo fieristico Paris Expo un orto sul tetto

Anche i centri congressi danno il proprio (grande) contributo alla diffusione del fenomeno degli orti urbani e alla sensibilizzazione sul tema della sostenibilità ambientale. Entro il 2020 a Paris Expo Porte de Versailles sorgerà quella che, con i suoi 14mila metri quadrati di superficie, sembra destinata a essere la più ampia azienda agricola urbana del mondo. Estesa quanto 2 campi da calcio, l’area occuperà il rooftop del futuro Padiglione 6 del polo fieristico e congressuale che, situato nella zona sud-ovest di Parigi, è attualmente in fase di modernizzazione e ampliamento (previsti anche 2 nuovi hotel per complessive 440 camere).

Nel polo fieristico Paris Expo nasce la più grande azienda agricola urbana: 5milioni di investimento per coltivare su 14mila metri quadrati

Per realizzare il progetto da 5milioni di euro, Viparis (la società di gestione del polo espositivo) si è affidata a tre partner: Agripolis, Cultures en Ville e Perchoir. Quest’ultimo si occuperà della conversione ad area destinata alla coltivazione mentre le società specializzate in agricoltura urbana Agripolis e Cultures en Ville cureranno lo sviluppo delle coltivazioni. Nell’azienda agricola, 20 orticoltori coltiveranno ortaggi e frutti stagionali di oltre 30 specie diverse che saranno destinati sia alla vendita sia a fornire i punti di ristoro del Padiglione 6 e i ristoranti dei futuri hotel. L’azienda agricola non sarà però destinata solo alla produzione, ma ospiterà anche eventi quali tour didattici e team building aziendali che saranno gestiti da Viparis.

L’obiettivo di Agripolis e Cultures en Ville è di fare dell’azienda agricola urbana parigina “un modello globale per una produzione responsabile”. Per questo la produzione seguirà la stagionalità e limiterà il più possibile l’impatto sul carbonio. Per superare il problema dell’inquinamento dovuto all’intenso traffico della zona le piante saranno coltivate con metodi naturali come l’aeroponica che assicurano la protezione dagli agenti nocivi.

La fattoria del centro congressi di Cleveland

L’azienda agricola urbana di Paris Expo è sicuramente un unicum per dimensioni, investimento e obiettivi. L’Huntington Convention Center di Cleveland, in Ohio, ha però già da alcuni anni intrapreso un progetto che, pur non avendo come scopo la produzione agricola intensiva, riesce però a sensibilizzare l’utenza sul tema della sostenibilità ambientale in maniera decisamente originale.

Nell’area verde che circonda il centro congressi si trova una vera e propria fattoria urbana gestita da Levy Restaurants, il fornitore dei servizi di ristorazione della location. L’azienda agricola ospita 16 colonie di api che producono quasi mille chilogrammi di miele all’anno, 2 dozzine di galline ovaiole che forniscono uova fresche sufficienti a coprire un quarto del consumo mensile del ristorante del centro congressi, 3 maiali che contribuiscono a riciclare mangiando i residui vegetali della cucina e 3 capre che brucano le erbe infestanti delle coltivazioni di verdure ed erbe stagionali.

 

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