No agli incontri superflui, costo alle imprese da 541 mld di dollari

No agli incontri superflui, che costano alle imprese 541 miliardi di dollari nel 2019 secondo un rapporto di Doodle l’azienda con sede a Zurigo (vedila qui) che propone servizi per la gestione dei meeting, anche virtuali, con Meet Me. Secondo il suo rapporto, The State of Meetings 2019 (vedila qui sul blog dell’azienda), i dipendenti trascorrono in media due ore alla settimana per riunioni inutili, causando una perdita miliardaria alle aziende. La piattaforma di pianificazione delle riunioni ha esaminato i dati di 19 milioni di riunioni e ha intervistato oltre 6.500 professionisti britannici, tedeschi, svizzeri e americani, per realizzare questo studio che rileva che i dipendenti fanno in media tre ore di riunioni alla settimana (in Italia di più!), di cui due terzi sarebbero una perdita di tempo.

No agli incontri superflui, che costano alle imprese 541 miliardi di dollari secondo Doodle. Tra i più negativi i tedeschi

No agli incontri superflui. I dipendenti tedeschi (77%) sono i più propensi a dire che perdono tempo prezioso di lavoro a causa di diversi appuntamenti poco o male organizzati. I britannici e gli americani condividono questa negativa opinione rispettivamente per il 72% e per il 68%. Gli intervistati hanno elencato i comportamenti dei partecipanti più dannosi per il successo di una riunione di lavoro. Citano prima le telefonate e gli sms dei colleghi (55%). Seguono le interruzioni di terzi (50%), i ritardi o le partenze anticipate (49%) e il parlare di nulla per lunghi periodi di tempo (46%).

Inoltre, il 24% degli intervistati ha riconosciuto di essere infastidito dai colleghi che mangiano durante le sessioni di lavoro. Più di una persona su cinque indica di partecipanti che non contribuiscono alla discussione e il 9% dei professionisti è infastidito dalle persone che prendono appunti sul proprio computer (Why?).

Più di un terzo dei professionisti (37%) ritiene che gli incontri non necessari siano il costo più importante per la loro azienda. Per loro, queste riunioni non riuscite costano denaro alle imprese a causa della perdita di tempo (44%), azioni poco chiare che creano confusione (43%) e una perdita di concentrazione sui progetti (38%).

Tuttavia, queste cattive esperienze non dissuadono i dipendenti dall’incontrarsi faccia a faccia. Il 76% degli intervistati ha dichiarato che preferirebbe vedere le persone di persona piuttosto che al telefono o in videoconferenza (magari sostenibili però, leggi qui).

“Ciò che è positivo è che tra queste enormi implicazioni finanziarie ci sono problemi semplici che possono essere facilmente risolti. Cose come stabilire un’agenda chiara, invitare solo le persone interessate e una pianificazione adeguata possono essere facilmente implementati. E se ci atteniamo a questi principi, abbiamo chiaramente il potenziale per realizzare enormi risparmi, ridurre il tempo perso e ridurre il fastidio dei dipendenti” ha commentato Gabriele Ottino, Ceo di Doodle.

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