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Piano industriale FS, gli investimenti incideranno sul PIL per lo 0,7%-0,9% in cinque anni

E’ stato presentato il nuovo piano industriale FS per migliorare la mobilità su rotaie in Lombardia. Un obiettivo per raggiungere il quale, RFI (Rete Ferroviaria Italiana) ha stanziato oltre 14,6 miliardi di euro. Il programma, condiviso dall’azienda insieme con Regione Lombardia, avrà un orizzonte temporale fino al 2025.

Una leva per lo sviluppo

“Il piano industriale del Gruppo FS Italiane sarà caratterizzato da un grandissimo sviluppo da un punto di vista degli investimenti, come mai nella storia. Solo quest’anno investiremo 9 miliardi di euro con un impatto sull’occupazione di 4000 persone soltanto nel Gruppo. Il nuovo piano industriale del Gruppo FS Italiane avrà un’incidenza sul PIL fra lo 0,7% e lo 0,9% nei prossimi cinque anni. Quindi vuol dire che saremo una leva fondamentale per lo sviluppo economico del Paese”. Questa la dichiarazione di Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato di FS Italiane, la quale è impegnata in queste ore nell’ingresso in Alitalia. Secondo le ultime indiscrezioni, il Gruppo Fs avrà il 30% del capitale dell’aerolinea, mentre la cordata di Delta e easyJet il 20% ognuna. (scopri di più sulle vicende che intrecciano le società).

Piano industriale FS

Gianfranco Battisti, Amministratore Delegato di FS Italiane

Nel frattempo, prosegue a spron battuto il piano di interventi di potenziamento infrastrutturale e upgrading tecnologico (nuovi sistemi di segnalamento e di distanziamento dei treni). Entro il 2024 saranno poi eliminati 110 passaggi a livello, grazie a un investimento di oltre 170 milioni di euro.  Infine, saranno compiuti interventi nelle stazioni e sarà messa in atto la manutenzione delle linee lombarde.

Nuova vita per gli scali ferroviari

Le stazioni attualmente sono già oggetto di radicali trasformazioni per incrementare la funzionalità e il decoro. Inoltre l’obiettivo è abbattere le barriere architettoniche, potenziare i sistemi di informazione al pubblico e migliorare l’accessibilità al treno. Si tratta di un più ampio progetto di riqualificazione degli scali che l’anno scorso ha interessato Bergamo, Brescia, Como S. Giovanni, Varese, Rho, Pioltello–Limito, Desenzano del Garda. Nel 2019 i lavori riguarderanno Codogno, Cremona e Romano. L’investimento complessivo per questi interventi, dal 2018 al 2022, sarà di 150 milioni di euro.

Interventi di manutenzione

Il Piano industriale FS prevede anche oltre 1,6 milioni di ore annue di manutenzione ordinaria per il mantenimento in efficienza della rete lombarda. Sono in programma anche interventi di rinnovo degli apparati di armamento, di elettrificazione, di segnalamento e telecomunicazioni. In particolare saranno rinnovati 170 km di binari e sostituiti oltre 200 scambi ogni anno.

Piano industriale FS, benefici per i pendolari

I primi a beneficiare del Piano industriale FS saranno i pendolari, grazie a una maggiore regolarità dei collegamenti e affidabilità della rete che ha visto l’assunzione di 520 nuovi dipendenti, come viene spiegato in questo video. Una volta ultimati i potenziamenti infrastrutturali si giungerà a un sensibile aumento della capacità di alcune delle linee a più alta frequentazione del trasporto pubblico lombardo. Per i viaggi aziendali, il treno rappresenta una modalità di trasporto in crescita del 4,9% nel 2018 e copre il 15% della domanda (composta per il 40% dall’aereo e il 45% dall’automobile). Il merito è della continua espansione dell’offerta dell’alta velocità, nonché della diminuzione del prezzo dei biglietti, come ha evidenziato l’Osservatorio sui viaggi d’affari in questo articolo.

Leggi qui l’orario 2018/2019 di Trenitalia.

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