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Da RoomIt by Cwt e GBTA uno studio sul rispetto degli hotel programme

RoomIt by CwtGBTA, Global Business Travel Association, hanno realizzato un sondaggio online sul rispetto della travel policy all’interno delle aziende. Hanno risposto 131 travel manager negli Usa e 134 nel Vecchio Continente. Quasi il 70% dei responsabili viaggi affermano che l’applicazione dei regolamenti è uno degli aspetti più impegnativi del loro lavoro. In cima alla lista degli obiettivi dei travel manager del prossimo anno, inoltre, compare proprio l’aumento del rispetto della policy, nonché della soddisfazione dei viaggiatori. Scopri di più sulla divisione alberghiera di Cwt.

Studio di RoomIt by Cwt e GBTA, gli hotel program sono un punto dolente

Secondo lo studio di RoomIt by Cwt e GBTA, uno degli ambiti dove si registrano le maggiori discrepanze tra travel manager e viaggiatori è quello alberghiero. La stragrande maggioranza (78%) dei viaggiatori d’affari si dichiara soddisfatta delle tariffe agevolate per la prenotazione di hotel. I due terzi (66%), però, affermano di desiderare che l’azienda negozi tariffe alberghiere più elevate per poter soggiornare in strutture preferenziali più adatte alle loro esigenze. I viaggiatori, poi, desiderano utilizzare servizi che non sempre sono inclusi nella loro politica di viaggio. Oltre tre quarti quindi preferirebbero prenotare tariffe magari un po’ più alte, ma che includono molteplici servizi. Una possibilità prevista solo nell’11% delle policy aziendali.

Risparmi difficili da ottenere

“Gli obiettivi delle policy possono essere difficili da raggiungere quando i travel manager e i viaggiatori non sono sulla stessa linea d’onda”. Questo il commento al sondaggio di Jessica Collison, di GBTA. “La ricerca identifica le disconnessioni tra la politica alberghiera e il comportamento dei viaggiatori. Evidenzia inoltre le aree su cui le aziende possono concentrarsi per aumentare i saving, senza necessariamente compromettere la soddisfazione del viaggiatore. Tenere i viaggiatori sempre informati sulle travel policy può aiutare molto a raggiungere gli obiettivi del programma”.

Travel manager e viaggiatori, obiettivi comuni

“I viaggiatori d’affari vogliono trovare la camera giusta nel posto giusto con i servizi giusti, rispettando le regole stabilite dal loro programma alberghiero”, ha detto David Falter, Presidente di RoomIt by Cwt. “Sia il travel manager sia il viaggiatore hanno obiettivi di risparmio simili. I buyer aziendali possono mettere d’accordo tutti offrendo ai viaggiatori una maggiore scelta e aumentando la compliance alla policy”.

I servizi più richiesti

Lo studio di RoomIt by Cwt e GBTA ha chiesto ai viaggiatori quali servizi alberghieri acquisterebbero durante un viaggio d’affari se non ci fosse un veto da parte dell’azienda: ne hanno citati diversi, tra cui Wi-fi premium, il pass per la palestra e i pasti in camera.
Dallo studio emerge anche che l’incapacità di guadagnare punti fedeltà potrebbe portare all’insoddisfazione dei viaggiatori. Quasi i tre quarti (71%) infatti sono convinti che se rinunciano al loro tempo per viaggiare, dovrebbero avere la possibilità di guadagnare punti fedeltà. Oltre la metà (51%), inoltre, rischierebbe di essere rimproverata per aver prenotato fuori policy pur di accumulare punti.

Leggi anche lo studio di Cwt sull’uso delle carte di credito aziendali durante le trasferte.

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