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La Top Ten dei vettori cresciuti di più al mondo nel 2018

La Top Ten dei vettori cresciuti di più al mondo nel 2018, con una grande immissione di nuovi posti sul mercato (che ha portato anche a un calo dei margini dei vettori, leggi qui), è naturalmente guidata dalle low cost, con quelle asiatiche in particolare, anche se non mancano importanti presenze europee e nordamericane.  I primi due posti della classifica riportata da Routesonline, basata sui dati presi dallo strumento OAG Schedules Analyser, sono infatti occupati da due compagnie a basso costo dell’Estremo Oriente, ovvero la thailandese Lion Air e la vietnamita Vietjet, con il podio chiuso, invece, dalla britannica Jet2.com. L’elenco della Top Ten dei vettori in più rapida crescita nel 2018 è stato compilato classificando i primi 100 vettori nel mondo per capacità disponibile, confrontando questi dati con la capacità disponibile nel 2017 e ordinati per crescita percentuale su base annua. Nel 2018 tutti le prime 100 compagnie la mondo avevano più di un milione di posti disponibili ogni mese.

Qui di seguito la Top Ten dei vettori cresciuti di più al mondo nel 2018: dominio low cost e asiatico

1. Thai Lion Air
Capacità 2018: 13.577.267
Crescita anno su anno: +40,7%.

Al primo posto nella lista della Top Ten dei vettori cresciuti di più al mondo c’è Thai Lion Air, una compagnia consociata diell’indonesiana Lion Air, che ha aumentato la capacità di anno in anno di un impressionante 40,7%. La compagnia aerea, che ha compiuto cinque anni a dicembre, segue più un modello ibrido che un modello LCC puro. L’anno 2018 si è concluso con una flotta di 35 aeromobili e più di dieci milioni di passeggeri all’anno. Thai Lion si è inizialmente focalizzato sul mercato interno dopo il suo lancio nel 2013, dove ora detiene una quota di mercato di circa il 20% ed è la seconda compagnia aerea più grande. Tuttavia è cresciuta anche su alcune rotte internazionali. Ha iniziato a servire la Cina nel 2016 ed è già diventata la più grande compagnia aerea dalla Thailandia sulle rotte per questo paese. I nuovi servizi internazionali aggiunti nel 2018 includono Bangkok Don Mueang – Tokyo Narita, Bangkok Don Mueang – Denpasar e Bangkok Don Mueang – Shenzhen.
Nel primo trimestre del 2019, inoltre, sarà lanciata una serie di nuove rotte per il Giappone, con servizi da Bangkok a Fukuoka, Nagoya Chubu e Osaka Kansai.

2. Vietjet
Capacità 2018: 20.641.372
Crescita anno su anno: +27,1%.

In soli sette anni, Vietjet si è affermata come la seconda compagnia aerea del Vietnam e continua ad erodere la quota di mercato della compagnia di bandiera Vietnam Airlines (leggine qui). La low cost ha aumentato la capacità interna del 19,9% nel 2018, raggiungendo i 16,1 milioni di posti disponibili, mentre la capacità internazionale è balzata del 62% a 4,5 milioni di posti. Le rotte più grandi per capacità sono tra Hanoi e Ho Chi Minh City, Da Nang e Ho Chi Minh City, Da Nang e Hanoi. In novembre, Vietjet ha ordinato altri 50 aerei A321neo a corridoio singolo, finalizzando un MoU firmato al Farnborough International Airshow a luglio (leggi qui) . Il nuovo accordo di acquisto porta a 171 il numero degli A320 ordinati da Vietjet, 46 dei quali sono già stati consegnati. Rimane così un portafoglio ordini di 125 velivoli, di cui 120 A321neo e cinque A321ceo. Tuttavia, si prevede che gran parte di questi velivoli sarà destinata alle compagnie affiliate, che al momento è la thailandese Thai VietJet.

3. Jet2.com
Capacità 2018: 13.573.868
Crescita anno su anno: +26,7%.

La compagnia aerea britannica di stampo leisure Jet2.com che opera dalla sua sede di Leeds Bradford e dall’aeroporto di Manchester, ha visto la sua capacità crescere di anno in anno del 26,7% a più di 13,5 milioni di posti disponibili, con una flotta ampliata a 90 Boeing 737s e 757s per l’estate 2018, rispetto ai 75 della stagione estiva precedente, posizionandosi al terzo posto nella Top Ten dei vettori più cresciuti nel 2018. La compagnia aerea è di proprietà della società madre Dart Group, che possiede anche Jet2holidays, specializzata in pacchetti vacanza, e il fornitore di servizi logistici Fowler Welch. Grazie a questa crescita Jet2.com è ora la quinta compagnia aerea del Regno Unito per posti in partenza, rispetto al nono posto in ordine di grandezza cinque anni fa, anche a seguito di fallimenti come Monarch (leggi qui).  Le sue rotte più grandi per capacità nel 2018 erano quelle da Manchester ad Alicante, Palma de Mallorca e Tenerife Sud. Le nuove rotte lanciate nelle ultime settimane includono il servizio da Birmingham a Budapest e da Glasgow a Cracovia, entrambi con cadenza bisettimanale.

4. Go Air
Capacità 2018: 14.720.400
Crescita anno su anno: +24,7%.

L’Indiana Go Air è in cima alla lista delle compagnie aeree in più rapida crescita durante i primi sei mesi del 2018 e ha mantenuto un rapido tasso di crescita durante il resto dell’anno. La compagnia aerea LCC di Mumbai, di proprietà del conglomerato Wadia Group, ha offerto lo scorso anno un totale di 14.720.400 posti in partenza, rispetto agli 11.803.388 del 2017. Nel mese di ottobre, la compagnia aerea ha iniziato i suoi primi servizi internazionali di linea con un volo bisettimanale Nuova Delhi – Phuket e un servizio di tre volte a settimana tra Mumbai e Phuket. Entrambi sono operati da Airbus A320neo. Da allora ha aggiunto voli da Bengaluru a Phuket e Male nelle Maldive ed è stato approvato per operare sette voli settimanali per Muscat da Kannur, a partire da febbraio. Go Air opera una flotta di 17 A320-200 e 30 A320neos. La compagnia aerea ha altri 114 A320neos su ordinazione, ma potrebbe convertirne alcuni in A321.

5. IndiGo
Capacità 2018: 74.570.054
Crescita anno su anno: +24,3%.

È stato un anno ricco di eventi per l’aviazione in India nel 2018, malgrado una rupia debole, l’aumento del costo del carburante e l’intensa concorrenza sui prezzi abbiano esercitato pressioni su molti operatori. Indigo non ne è stata immune e in ottobre ha registrato una perdita trimestrale per la prima volta dalla sua quotazione tre anni fa. Tuttavia, l’LCC continua a dominare il mercato interno dell’India e sta espandendo costantemente le sue operazioni internazionali. Nel complesso, ha aumentato la sua quota di capacità di posti totali in partenza da/per l’India dal 32,2% nel 2017 al 35% lo scorso anno. Le nuove rotte internazionali lanciate negli ultimi mesi includono un servizio sei volte alla settimana Bangalore – Bangkok e un volo di quattro settimane tra Ahmedabad e Muscat. Nel mese di dicembre Indigo ha inoltre ricevuto il suo primo aereo Airbus A321neo che gli permetterà di perseguire i suoi obiettivi di espansione a lungo raggio. In totale sono stati ordinati 150 A321neos.
Nello stesso mese ha inoltre firmato il suo primo accordo di codeshare nell’ambito della sua strategia di espansione internazionale. La compagnia aerea ha stipulato un accordo di codeshare e di cooperazione reciproca con Turkish Airlines, membro di Star Alliance.

6. Spring Airlines
Capacità 2018: 22.518.540
Crescita anno su anno: +21,5%.

Spring Airlines, la prima LCC cinese tra la Top Ten dei vettori più cresciuti nel 2018, con sede a Shanghai, ha basi nazionali in entrambi gli aeroporti della città – Hongqiao e Pudong – così come Shenyang, Shijiazhuang, Shenzhen, Yangzhou, Ningbo e Jieyang. Il vettore ha anche una controllata giapponese, la Spring Airlines Japan, che opera con un codice IATA separato. La compagnia aerea ha offerto 22.518.540 posti nel 2018, contro i 18.527.220 del 2017, e un forte aumento rispetto ai 2.373.480 disponibili solo dieci anni fa. Le sue operazioni nazionali e internazionali sono suddivise in 74 e 26% circa. Le nuove rotte aggiunte includono un servizio tri-settimanale Guangzhou – Chiang Mai e un servizio quadrisettimanale Ningbo – Shantou – Phnom Penh.

7. Alaska Airlines
Capacità 2018: 54.574.295
Crescita anno su anno: +20,9%.

L’importante compagnia aerea statunitense Alaska Airlines, di proprietà di Alaska Air Group, ha registrato una crescita sostenuta nel 2018 con il proseguimento dell’integrazione delle attività di Virgin America. L’11 gennaio 2018 il vettore ha ricevuto un unico certificato operativo dalla Federal Aviation Administration (FAA), il che significa che la FAA ha riconosciuto Alaska Airlines e Virgin America come un’unica compagnia aerea. Virgin ha continuato ad operare i propri voli fino al 24 aprile, quando hanno integrato i loro sistemi di servizi passeggeri e hanno iniziato ad operare con il solo marchio Alaska Airlines. Prima di questa fase del processo di integrazione, Alaska Airlines ha operato con un flotta all-Boeing, per poi integrare anche gli aeromobili Airbus di Virgin America. La compagnia aerea ha ora una flotta di 162 Boeing 737, 71 Airbus A320, 39 Bombardier Q400 e 26 Embraer 175.

8. Citilink Indonesia
Capacità 2018: 18.255.600
Crescita anno su anno: +20,3%.

Fondata nel 2001 come marchio a basso costo di Garuda Indonesia, Citilink Indonesia, con sede a Jakarta, l’anno scorso ha aggiunto più di tre milioni di posti disponibili grazie a una espansione su un mercato interno indonesiano in rapida crescita e a un primo sviluppo internazionale. La capacità domestica è aumentata del 17,2% a 17,7 milioni, mentre la capacità internazionale è salita infatti di ben il 600% a 551.700 posti. I dati dell’OAG Schedules Analyser mostrano che Citilink detiene ora una quota del 10,4% del mercato interno dell’Indonesia, rispetto al 5% di cinque anni fa. Nel corso dell’anno, Citilink ha lanciato una serie di nuove rotte, tra cui servizi da Jakarta Soekarno-Hatta a Jeddah e Penang, e da Denpasar-Bali a Kunming e Wuxi.

9. Eurowings
Capacità 2018: 36.731.238
Crescita anno su anno: +18,5%.

La controllata low-cost di Lufthansa Eurowings ha registrato nel 2018 una crescita di capacità del 18,5% rispetto ai 12 mesi precedenti, dopo aver rilevato gran parte delle attività di Air Berlin, integrando nella sua flotta i suoi 77 velivoli nell’arco di nove mesi ha, incrementando la sua forza lavoro di circa 3mila dipendenti. L’aumento di capacità ha portato a diventare la numero uno in tre aeroporti: Amburgo, Norimberga e Hannover,  oltre che a Colonia, Düsseldorf e Stoccarda. Durante l’estate 2018, più di 19 milioni di passeggeri hanno volato con Eurowings, circa il 17% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nonostante ciò il vettore ha registrato una perdita di 65 milioni di euro nei primi nove mesi dell’anno. L’amministratore delegato di Lufthansa Carsten Spohr ha ammesso che l’anno è stato un anno finanziariamente difficile, ma ha detto che l’acquisizione di Air Berlin è stata una “opportunità storica”.

10. Frontier Airlines
Capacità 2018: 23.412.340
Crescita anno su anno: +18,1%

Chiude la Top Ten dei vettori più cresciuti nel 2018 la statunitense Frontier Airlines  sta attraversando una fase di rapida espansione guidata dal suo proprietario, la società di private equity Indigo Partners, che sta cercando di triplicare le sue dimensioni nel prossimo decennio. La compagnia aerea opera attualmente con una flotta di 84 aeromobili, con 183 jet in ordinazione. Frontier ha operato da 105 scali nel 2018, 98 dei quali nazionali. Nell’internazionale nel 2018 ha aggiunto Calgary alla sua rete e quest’anno prevede di aprire rotte da Philadelphia a Montego Bay e St Louis a Punta Cana. Nuove rotte aggiunte dal suo hub di Denver l’anno scorso hanno incluso voli per Harrisburg, Portland, Maine e Syracuse. Tuttavia, mentre la LCC opera prevalentemente servizi domestici, la sua impronta internazionale è in crescita. Frontier ha inoltre avviato un accordo di codeshare con la compagnia aerea gemella Volaris nell’agosto 2018, coprendo così più di 200 rotte sulle reti di entrambi i vettori.

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