AccomodationFormazione / EventiMissiOnewsPersoneTech & Web

Il travel manager diventi CEO aziendale: per Hrs deve stare al centro

Un travel manager meglio collocato all’interno della governance aziendale: questo è il ruolo evoluto che gli spetta nel contesto di profonda trasformazione della società dei consumi, dunque dei viaggi, ergo della gestione di tutti i processi gestionali delle imprese.

Ieri al Corporate Lodging Forum di Hrs, il managing director Italia e Spagna Luca De Angelis ha fatto il punto con 27 panelist in 9 discussion panel su quanto stia cambiando l’ecosistema aziendale in questi tempi di digital transformation nei quali la parola chiave sembra essere “connessione”.

Non a caso “Connect” è stato il titolo della quinta edizione italiana dell’evento organizzato dalla società di hotel sourcing tedesca.

I keynote della mattina hanno indirizzato l’audience sulla trasformazione che l’era digitale ha impresso a tutti i processi aziendali

“Volatile, incerto, complesso e ambiguo è l’oggi dell’economia digitale – ha esordito Ivan Mazzoleni, business digital transformation lead di Microsoft -, ma non è la turbolenza il problema, bensì agire con la mentalità dei vecchi modelli. Se il tasso di cambio esterno supera quello interno la fine è vicina”.

Queste le sue parole, tra diversi “quote of the day” e un pensiero ispirato a Henry Ford, patron della catena di montaggio e del cambiamento clou nella produzione di automobili.

In estrema sintesi, le aziende digitali hanno introdotto un nuovo modello.

Come con l’arrivo dell’elettricità non si è più realizzata l’impresa intorno alla macchina a vapore, ma la corrente ha permesso di delocalizzare e distribuire il processo, allo stesso modo il digitale ci impone di cambiare da una impresa “platform based” a un network.

Mazzoleni porta l’esempio dei big del digitale, da Netflix che ha sovvertito il modello di business da consumo a subscription, evolvendo ancora quando è diventato produttore (e vincendo i Golden Globe, come del resto anche Amazon Prime Video, ndr) in poi.

“Il cambio di paradigma (aziendale) è dal plant al network – argomenta – e dobbiamo sbagliare per implementare nuove soluzioni, il fallimento è stato introdotto come parametro di business”.

Come tutto questo si applica al travel management e al lodging, nostro ambito qui?

Per Luca De Angelis di Hrs la complessità che si sta definendo tra nuovi protocolli nella distribuzione dei servizi aerei (Ndc di Iata tra quelli citati) e Millennial responsabili della spesa di viaggi d’affari per il 52% dal prossimo anno mette a dura prova i travel manager.

“Le aziende stanno perdendo il controllo dei loro viaggiatori perché mettono troppo poca customer centrcity, cioè pensano poco alla customer experience e di più al controllo dei costi, emergono leakage (dispersione rispetto alla travel policy, ndr) e risparmi non realizzati”.

In definitiva, lo stress sul cost saving provoca l’esatto contrario delle attese.

Il travel manager diventi CEO: più semplicità degli strumenti e aderenza alla travel policy

Secondo Hrs serve più semplicità negli strumenti che governano il sourcing dei servizi di viaggio.  Occorre più integrazione tra i (tanti, forse troppi) tool e automazione data driven.

Il tutto in un settore, quello alberghiero, che – tra le svariate trasformazioni – diventa anch’esso più frammentato e dismette gli asset immobiliari per diventare più “leggero” e concentrarsi su distribuzione e branding. Ma di questo avremo occasione di scrivervi più avanti.

“Il travel manager deve diventare un Ceo (chief executive officer) aziendale che guida le scelte pensando alla completa travel experience del dipendente-viaggiatore, gestendo un ecosistema di connessioni che si affolla”, conclude De Angelis.

Le tavole rotonde della giornata di ieri hanno poi risposto a diversi interrogativi.

Tra i più interessanti quello su come il travel manager deve lavorare in sinergia (connettersi) con tutti gli stakeholder interni all’azienda.

Cruciali le altre figure manageriali come Hr, procurement, finance, It, notoriamente coinvolte nelle decisioni sui viaggi di lavoro e alla loro messa a budget nella struttura di costi.

Per conoscere tutti i Corporate Lodging Forum nel mondo, questo è il link.

  • HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
    HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
  • HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
    HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
  • HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
    HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
  • HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
    HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
  • HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
    HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
  • Stand Airplus - HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
    Stand Airplus - HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
  • Stand SAP Concur - HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
    Stand SAP Concur - HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
  • HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
    HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
  • Nicola Accurso - Gruppo UNA - HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
    Nicola Accurso - Gruppo UNA - HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
  • Stand Sixt - HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
    Stand Sixt - HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
  • HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
    HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
  • HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
    HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
  • HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
    HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
  • HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
    HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
  • HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
    HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
  • HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano
    HRS Corporate Lodging Forum 2019 Milano

 

 

Business Travel
Precedente

Business travel allo stadio evolutivo in Italia, la survey American Express

Menarini business travel
Successivo

Menarini e il business travel: ecco come ottimizza la prenotazione hotel