Twist stop al servizio. Un segnale di saturazione per il car sharing?

Arrivato a Milano dopo le varie Car2Go, Enjoy, GuidaMi, e-vai, e prima di Share’nGo, Twist,  ha annunciato la sospensione del servizio con una comunicazione agli iscritti ieri, il 17 novembre.

“Gentili Clienti,
Vi informiamo, con grande dispiacere, che, con effetto immediato ci vediamo costretti
a sospendere momentaneamente il nostro servizio di car sharing.

Ringraziamo i Clienti che ci hanno accordato la loro fiducia, i fornitori che ci hanno
seguito in questa sfida e i nostri dipendenti che hanno profuso in tutto il periodo un
eccezionale impegno, e contiamo di comunicarVi al più presto la riattivazione del
servizio.

Cordialissimi saluti.
Twistcar S.r.l.”

Si legge nell’informativa postata anche su Facebook. Dove, naturalmente, sono fioccati i commenti. Per lo più positivi sul servizio ma anche di sconcerto per lo stop ritenuto repentino del servizio (vedi qui la pagina di Twist su FB)

“Abbiamo appreso con rammarico della situazione di difficoltà che sta attraversando Twist e della conseguente scelta di sospendere momentaneamente l’attività. Auspichiamo che la società, che in questi anni ha offerto un ottimo servizio ai cittadini, possa presto superare ogni criticità e tornare operativa. Il mercato del car sharing a Milano è in una fase assai dinamica e sta attraversando un momento di ulteriore sviluppo, con l’ingresso di nuovi operatori, da Share’ngo ad Aci Global che ha rilevato GuidaMi,  e con l’interessamento di altre società a partecipare al bando del prossimo anno. I milanesi hanno dimostrato un grande apprezzamento per i servizi di car sharing, che oggi contano oltre 340mila iscritti, e sono convinto che ci siano ulteriori potenzialità di crescita” ha commentato Pierfrancesco Maran, l’assessore comunale alla Mobilità .

 

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