Business traveller e mobile

Le strategie di travel mobile nelle aziende ancora latitano. Ma per il futuro…

Uno studio effettuato da GBTA Foundation in collaborazione con Carlson Wagon Lit su 250 travel manager statunitensi ha evidenziato che circa il 70% delle aziende che hanno programmi di viaggio in essere non ha alcuna stratgia mobile in essere.  Anche se il 64% lo farà nei prossimi due anni

“Strategia vuol dire pensare a uno sviluppo aldilà delle mere app. Bisogna pensare all’interno dell’ambiente mobile, dove portare engagement, rispetto delle regole e, naturalmente, i risparmi” ha sottolineato Dominique Betancourt, data insight manager di CWT Solutions Group.

Nello studio si cita anche la preoccupazione delle aziende per la sicurezza IT per implementare una strategia mobile. Molti si dicono anche sprovvisti di risorse per potere  sviluppare qualcosa di utile mentre ci sono anche coloro che lamentano il fatto che i viaggiatori d’affari delle loro aziende utilizzano device mobili di loro proprietà…

A domanda diretta cosa può portare una corretta strategia mobile all’azienda, le risposte sono state: per il 78% un maggior engagement dei viaggiatori, per il 55% un maggior rispetto delle regole, con un minor percentuale di prenotazioni fuori policy per il 43%, e minori costi di transazione per il 34%.

“Il focus su una strategia mobile per il corporate travel dovrebbe essere centrato su come rendere l’esperienza del viaggiatore più semplice possibile, dando più valore  a quello strumento rispetto a tutto quello che potrebbe trovare fuori, a partire dalle mille app di viaggi esistenti, ha detto la direttrice delle ricerche per GBTA Foundation Monica Sanchez.

 

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