un 2017 a tutto Noleggio

Il Noleggio a Lungo Termine in Italia taglia nuovi traguardi

Super incremento per il Noleggio a Lungo Termine nel primo trimestre del 2017, con un più 21,3%, pari a 15mila unità, di Passenger Cars più Lcv fino a 3,5 tonnellate. Una crescita più che doppia rispetto al mercato in generale secondo i dati Dataforce (che differiscono leggermente rispetto a quelli Acea ma che sono sulla stessa lunghezza d’onda, leggili qui), ovvero del più 9,76%.

Il Noleggio a Lungo Termine batte sia quello a Corto che i privati e il leasing

Dataforce sottolinea come tra i “clienti veri”, quindi non le auto-immatricolazioni di Case e Concessionari, le vetture dimostrative e i km zero,  o i rent-a-car, si vede come il Noleggio a Lungo Termine trionfa sulle vendite ai privati, cresciute solo del 2%, e degli acquisti aziendali diretti (leasing compreso) scesi addirittura del 7% nelle auto aziendali e di ben l’11% nei veicoli commerciali.

Noleggio a Lungo Termine: balzo Leasys, ma bene un po’ tutte

Tra le società di Noleggio a Lungo termine la leadership delle immatricolazioni per vetture e veicoli commerciali è di Leasys, che allunga sulle concorrenti con un più 29,3% sul primo trimestre 2016, conquistando 1,4 punti percentuali di market share. A 5mila immatricolazioni di distanza, sottolinea la società di ricerche tedesca, vi è ALD Automotive, cresciuta di ben il 30,4% e dell’1,2% in market share. A chiudere il podio Arval che, con 2mila immatricolazioni in più, ha messo a segno una crescita del 17,4% (con una quota di mercato in calo dello 0,7%). Al quarto posto LeasePlan, che ha registrato nel primo trimestre 2017 un più 28,4%. Queste prime quattro società arrivano così a occupare il  76,3% del totale delle vendite di Noleggio a Lungo Termine. Seguono nella topo ten delle società di Noleggio a Lungo Termine  Volkswagen Financial services, la captive del gruppo di Wolfsburg, Alphabet, Car Server, Locauto, la finanziaria di Mercedes-Benz, Athlon e quella di Renault-Nissan.

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