Progetti di fleet management vincenti la flotta sostenibile di Safilo

Progetti di fleet management vincenti: la flotta sostenibile di Safilo

Roberto Lazzaroni, Facility Manager Europa di Safilo, ha presentato a MFA un’evoluzione che va oltre i veicoli, puntando su cultura aziendale e monitoraggio dei dati

Dettagli, target e soprattutto metodi, che i fleet manager hanno presentato alla giuria dei MissionFleet Awards 2025 per meritarsi un premio. Nell’insieme, prima che di progetti si parla sempre di esempi di passione oltre che metodo, per ottenere risultati tangibili in azienda e spesso ancor più “nelle persone”, quando si parla di veicoli aziendali in Italia.

Ecco un secondo esempio, dopo quello di Baker Hughes, che riportiamo in quanto valso a chi lo ha implementato il titolo di MIGLIOR PROGETTO DI FLOTTA SOSTENIBILE.

Roberto Lazzaroni, Facility Manager Europa di Safilo, ha presentato a MFA 2025 l’ambizioso percorso del Gruppo: un’evoluzione che va oltre i veicoli, puntando su cultura aziendale e monitoraggio dei dati.

Per Safilo, la sostenibilità non è un concetto astratto, ma un pilastro strategico declinato in quattro direttrici fondamentali: Prodotto, Pianeta, Persone e Partner. Questo impegno si traduce in obiettivi climatici rigorosi, che prevedono entro il 2030 una riduzione delle emissioni del 70% (Scope 1 & 2) e del 25% (Scope 3).

Dall’auto come status symbol alla scelta ecologica

Il progetto di trasformazione della flotta, avviato nel 2020, ha segnato un cambio di paradigma radicale. Gestendo un parco auto di 170 veicoli in Italia e 230 all’estero, Safilo ha scelto di superare la logica del “modello premium” come status symbol per abbracciare soluzioni a basso impatto.

«Inizialmente abbiamo puntato con decisione sulle motorizzazioni Full-Hybrid di Toyota», spiega Roberto Lazzaroni. «È stato un passaggio che ha richiesto un importante sforzo di sensibilizzazione verso i driver, abituati a standard differenti, ma i risultati in termini di emissioni ci hanno dato ragione».

L’espansione verso PHEV e BEV

L’evoluzione tecnologica e normativa ha spinto l’azienda verso un’ulteriore diversificazione:

  • Obiettivo 2026: Safilo punta a inserire in flotta 50 veicoli Plug-in Hybrid (PHEV) entro l’anno.
  • Infrastrutture interne: Per supportare questa transizione, la sede di Padova è stata dotata di 41 punti di ricarica. La scelta di investire in ricariche aziendali nasce dalla necessità di offrire un’alternativa efficiente e controllata rispetto alla rete pubblica.
  • Monitoraggio: La reale sostenibilità viene misurata attraverso l’analisi costante dei consumi e delle percorrenze, consapevoli che il fattore umano (il comportamento del driver) è determinante quanto la tecnologia del motore.

Il mondo “Full electric”

L’azienda dispone attualmente di due auto elettriche in pool e prevede, a partire dal 2026, l’introduzione di veicoli elettrici nella car list destinata ai driver, con l’obiettivo di promuovere una mobilità aziendale sempre più sostenibile.

Una mobilità a 360 gradi: Bike-sharing e Car-pooling

La strategia di Safilo non si ferma alle auto aziendali. L’azienda promuove attivamente la micromobilità e la condivisione, premiando i dipendenti che scelgono il car-pooling o la bicicletta. In quest’ottica, Safilo mette a disposizione dei collaboratori delle e-bike per gli spostamenti quotidiani e durante il weekend.

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