Le migliori auto elettriche del 2026 sono già in cima ai desideri di fleet manager e utenti. Una lista, questa, stilata secondo i giudizi di questa testata che tiene conto delle caratteristiche e della richiesta da parte degli utilizzatori.
Val la pena ricordare che con la revisione dei termini generali del “green deal” europeo e dell’obbligo UE di elettrificare le flotte aziendali, alcune società di noleggio molto esposte sulle Bev.
Fra il maggior problema c’è il deprezzamento rapido dei veicoli elettrici a noleggio, che mina sia i valori residui sia i profitti dei noleggiatori.
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Migliori auto elettriche del 2026, Dacia Evader
Tra le migliori auto elettriche del 2026 c’è la Dacia Evader, nome peraltro provvisorio. È una citycar elettrica low-cost annunciata dal marchio rumeno del gruppo Renault. Erede della Spring, arriverà sul mercato nel corso del 2026.
Prodotta sulla piattaforma della Renault Twingo elettrica, avrà un prezzo di ingresso intorno ai 18.000 euro al netto di bonus e incentivi.
In attesa di dettagli più precisi si sa che sarà lunga tra i 3,6 e i 3,8 metri e che avrà un’autonomia stimata è di 250 km WLTP, con batterie che si ricaricano sia in AC in in DC.
Agli occhi degli utenti sembra un piccolo crossover. Gli interni privilegiano la praticità con plancia epurata, schermo tactile centrale, comandi e dotazioni essenziali ma numerosi vani portaoggetti.
Mercedes: Classe C e GLC elettriche
A quasi 33 anni dal suo lancio la sesta generazione della Mercedes Classe C sarà in versione a batteria. Gli ingegneri dello stabilimento di Stoccarda la produrranno utilizzando la collaudata piattaforma Mercedes-Benz Electric Architecture.
Al fianco di questo nuovo modello elettrico continuerà a esistere la versione con motore termico, che rimarrà nel listino Mercedes ancora un po’.
Anche in questo caso c’è riserbo sulle sue forme, sempre ricordando che la casa della stella non delude mai né gli utilizzatori né gli appassionati. Ci sarà una griglia illuminata – peraltro già adottata dalla GLC emissioni zero – e interni con linee simili a quelle della nuova GLC.
A proposito di quest’ultima: Mercedes l’ha presentata a fine estate con l’obiettivo di iniziare le consegne in questi primi mesi del 2026.
Importanti i numeri di questo Suv di medie dimensioni: doppio motore elettrico da 490 CV e autonomia da oltre 700 km. Di questa autonomia, circa 300 km si recuperano con appena 10 minuti alla spina paragonabili al tempo impiegato per ordinare e bere un caffè al bar. Parte del sistema della vettura è guidata dall’intelligenza artificiale.
La terza generazione della GLC si reinventa nel design portando un frontale aggiornato con una nuova griglia illuminata.
I 485 cm indicano che l’auto tedesca è più lunga di 13 cm rispetto alla precedente versione.

Renault 4 elettrica
Lunga 4,14 m, con 150 CV e 320 km di autonomia reale, la R4 E-Tech electric è tra le finaliste al premio Car Of The Year 2026, dopo aver vinto l’edizione di 12 mesi fa.
La R4 è destinata a comparire nelle nuove Tabelle ACI, per fringe benefit e rimborso chilometrico.
La francesina ha un bagagliaio da 420 a 1.405 litri e una tecnologia supportata dal route-planner per gestire eventuali tappe di ricarica. Gli Adas sono quelli tipici di questo segmento.
Il listino prezzi parte da 29mila euro – cui vanno sottratti gli eventuali incentivi – mentre il valore di fringe benefit 2026 è da 552,45 euro.
Migliori auto elettriche del 2026, Smart #2
In arrivo a fine 2026, la futura smart #2 è completamente elettrica. I test su strada di questa vettura che entrerà nel segmento delle city car elettriche premium sono già in corso e confermano una scelta chiave del marchio: dimensioni ultracompatte, due posti e massima agilità in città.
Le prime indicazioni che arrivano dai test sono chiare: confermata la configurazione a due porte la trazione posteriore e le ruote posizionate agli angoli della carrozzeria.
Avrà però linee esterne ed equipaggiamenti interni completamente rinnovati.
I test si stanno svolgendo su più fronti e in diverse parti del mondo. In un circuito di prova in Cina, gli ingegneri si concentrano soprattutto sulla dinamica di guida: messa a punto di assetto e maneggevolezza, verifica della resistenza strutturale e affinamento dell’impianto frenante. Parallelamente, altri centri di collaudo stanno lavorando sulla sicurezza in caso di collisione, sulla durabilità delle sospensioni, sulle prestazioni delle batterie, sui sistemi software e sul funzionamento della climatizzazione in condizioni climatiche estreme.
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Tesla Model 3 Standard
La Model 3 – che è il modello più accessibile del costruttore con sede in Texas – perde parte dei suoi optional “luxury”. Fa spazio così a una dotazione più leggera e a un listino più abbordabile.
La Model 3 Standard rinuncia ai cerchi in lega e ad alcuni “preziosimi” situati nell’abitacolo. Esempi? Volante e specchietti richiedono la regolazione manuale. Le sedute – non più avvolgenti – perdono il loro rivestimento in pelle vegana approcciando ad nuovo tessuto ecologico.
Nella parte posteriore mancano all’appello l’illuminazione ambientale, lo schermo da 8” e la possibilità di riscaldare i sedili.
Rimane la chiave digitale su smartphone, l’assistente vocale, le due piastre wireless sul tunnel centrale, il portellone elettronico, i fari adattivi e la nuova telecamera frontale.
Il pacco batterie della Model 3 Standard – del quale tesla non ha ancora dichiarato la capacità – è più efficiente del modello che va a sostituire: l’autonomia sale infatti a 534 km.
Per il mercato italiano il prezzo parte da 36.990 euro. Fino al 31 marzo la casa ha previsto per la Model 3 Standard un bonus di 2.975 euro, che abbassa il prezzo a 34.015 euro. In alternativa, c’è un tasso di interesse promozionale dello 0.99% sui leasing e dell’1.99% sui finanziamenti, con rate a partire da 299 euro.
Migliori auto elettriche del 2026, la KIA EV2
In attesa della presentazione ufficiale del 9 gennaio al salone dell’auto di Bruxelles, KIA EV2 merita la citazione tra le migliori auto elettriche del 2026.
Dopo aver presentatola EV3 – premiata durante gli ultimi MissionFleet Awards come “miglior novità del 2025 per le flotte” – il brand sudcoreano si prepara ad allargare ulteriormente la propria gamma di vetture con questa full-electric.
Stando alle prime immagini teaser rilasciate dalla casa, questa nuova Bev potrebbe essere un crossover di piccole dimensioni.
Il prezzo chiavi in mano dovrebbe aggirarsi sui 30.000 euro. Sarà lunga 4.060 mm, larga 1.800 e alta 1.575.
Cupra Raval
Cupra Raval arriverà nel 2026 a un prezzo base che si aggirerà sui 26.000 euro. Questa auto elettrica segna l’inizio di una nuova era per il marchio del gruppo Volkswagen.
Dotata di trazione anteriore, ha una lunghezza di 4 metri che la rende una compatta per uso urbano anche se ha un abitacolo spazioso e un bagagliaio ampio
La vettura ha un telaio sportivo ribassato di 15 mm rispetto alla piattaforma, sospensioni appositamente tarate e ottimizzate e sterzo progressivo, che dà una maneggevolezza superiore.
La versione top di gamma Cupra Raval VZ Extreme alza ulteriormente l’asticella.
Quest’auto sarà disponibile in diversi allestimenti con un’ampia gamma di opzioni di personalizzazione. In fase di lancio, saranno disponibili tre versioni.
VZ Extreme (166kW), con autonomia di circa 400 km. Dynamic Plus (155kW) e Dynamic (155 kW), con autonomia di circa 450 km.













