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Mercato Italia autocarri: crescono solo i veicoli trainati in attesa degli incentivi

Il mercato autocarri Italia apre il 2026 in positivo e aspetta 590 milioni per un rinnovo del parco veicoli. Focus su biometano e Hvo

A dicembre 2025, il mercato Italia degli autocarri resta in crescita a doppia cifra con 2.111 nuovi libretti di circolazione (+12,3% su dicembre 2024). I veicoli trainati pesanti (ptt > 3.500 kg) segnano +22,3%, con 1.086 unità: 73 rimorchi (-28,4%) e 1.013 semirimorchi (+28,9%).

Mercato Italia autocarri 2025 in dettaglio

Sul totale annuo, però, gli autocarri chiudono a 27.709 unità: -2,8% sul 2024. Sono i veicoli trainati salgono a 15.254 libretti (+14,2%): 1.362 rimorchi (-0,1%) e 13.892 semirimorchi (+15,8%).

Le aree geografiche degli autocarri vedono cali al Nord-Est (-9,8%), Centro (-0,4%) e Nord-Ovest (-0,1%); una lieve crescita invece al Sud e Isole (+0,3%).

Per classi di peso degli autocarri italiani, nuovi su strada: positive solo le 3,5-5 tonnellate (+91,5%). Calano invece le 5-8 tonnellate (-15%), 8-12,5 tonnellate (-11,4%), 12,5-16 tonnellate (-1,3%) e oltre 16 tonnellate (-2,7%).

Stabili gli Autocarri rigidi +0,9%, calo per i trattori stradali -6,6%; salita per veicoli da cantiere +6,4%, discesa per quelli stradali -4%.

Per le alimentazioni poco margine alle alternative: il gas è all’1,5% (412 unità, da 1,7%), salgono elettrici e ibridi gasolio/elettrico al 2,2% (da 0,9%) ma restano pochi.

Carri Trainati

Per i trainati ci sono crescite al Nord-Ovest (+21,4%), Nord-Est (+15,6%), Sud/Isole (+11,8%) e Centro (+5,1%). Bene quindi, con le Marche estere che prendono spazio però: +20,2% (8.807 unità), mentre le nazionali salgono meno +6,8% (6.447).

Arrivano gli incentivi per rinnovo flotte mezzi pesanti 2026

ANFIA commenta così il mercato autocarri Italia che apre il 2026: “Il trend positivo dell’ultimo trimestre conferma la resilienza del settore – dice Luca Sra, Delegato ANFIA Trasporto Merci. Accogliamo i 590 milioni di euro per il piano straordinario di rinnovo parco veicoli merci, auspicando attuazione nel 2026. Deve seguire neutralità tecnologica, valorizzando tutte le tecnologie per ridurre CO2 (es. biometano, HVO), includere noleggio zero emissioni e misure fiscali sostenibili”.

Nel mezzo ora ci sono i nuovi incentivi per i mezzi pesanti (decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’11 dicembre 2025): un fondo da 590 milioni di euro per il rinnovo del parco veicolare dell’autotrasporto merci, rivolto a imprese iscritte al Registro Elettronico Nazionale (REN) e all’Albo autotrasportatori.

Le risorse coprono il periodo 2027-2031 per sostituire veicoli obsoleti ed in articolo a parte spieghiamo i dettagli, requisiti e adesioni per aderire e sfruttare anche novità 2026 di acquisto e rottamazione, sfruttando non solo i mezzi classici ma anche le alimentazioni alternative, a gas.

“Bilancio positivo trainato dai semirimorchi (+15,8%) – commenta Massimo Menci, Presidente Sezione Rimorchi ANFIA. Chiediamo il 20% dei 590 milioni per rimorchi/semirimorchi, ampliando incentivi e premialità per rottamazione di mezzi vecchi, per veicoli più sicuri ed efficienti. Il fondo quinquennale darà certezza agli investimenti”.

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