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Dentro al Centro di Ripristino di Tomasi Auto, dove l’usato viene rimesso a nuovo

Dal Centro di Ripristino agli ottimi risultati del 2025: così Tomasi Auto fa diventare l'usato una scelta consapevole.

Negli ultimi anni il mercato dell’auto ha vissuto una trasformazione profonda. L’aumento dei prezzi delle vetture nuove, insieme a tempi di consegna più lunghi, ha spinto molti automobilisti a riconsiderare le proprie scelte. A questo si aggiunge una crescente attenzione alla sostenibilità economica. Il risultato è un interesse sempre maggiore verso il mercato dell’usato. In questo contesto si inseriscono realtà come Tomasi Auto.

L’azienda ha interpretato con anticipo le esigenze di un pubblico più informato ed esigente. Ne è nato un modello industriale che mette al centro qualità, sicurezza e tracciabilità. Parallelamente alla crescita della domanda, anche il comparto delle auto di seconda mano si è evoluto sul piano qualitativo.

Per molto tempo l’usato è stato associato a poca trasparenza e a una fiducia difficile da conquistare. Oggi quello scenario appartiene in gran parte al passato. Il settore ha adottato processi strutturati, controlli rigorosi e standard sempre più vicini a quelli del nuovo. Proprio per questo siamo stati invitati a visitare il Centro di Ripristino di Tomasi Auto presso la sua storica sede di Guidizzolo, alle porte di Mantova: un reparto interno dove ogni vettura viene controllata, ripristinata e certificata prima di tornare sul mercato.

I risultati di Tomasi Auto nel 2025

Lo scenario automotive attuale mostra ancora un mercato del nuovo in difficoltà. L’usato, al contrario, continua a crescere. Tomasi Auto riconosce in questo segmento anche una funzione sociale. In Italia circola uno dei parchi auto più vecchi d’Europa.

Nel corso del 2025, Tomasi Auto ha infatti rottamato in media 158 vetture al mese. L’80% apparteneva a classi ambientali Euro 4 o inferiori. Un contributo diretto al rinnovamento del circolante, con effetti positivi anche sul fronte ambientale.

Questa visione trova riscontro anche nei numeri. Tomasi Auto ha chiuso il 2025 con risultati di assoluto rilievo. Le vendite hanno raggiunto quota 19.071 veicoli, confermando un trend di crescita costante che accompagna l’azienda fin dalle origini.

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Con dati aggiornati a dicembre, il fatturato ha superato i 300 milioni di euro. Il business è cresciuto del 9% su base annua. Numeri che consolidano la presenza di Tomasi Auto nel mercato italiano dell’usato automotive, grazie a un modello di distribuzione indipendente e multimarca.

Alla sede storica di Guidizzolo, che si estende su quasi 27.000 m² con 1.680 posti auto, si affiancano oggi le sedi di Verona, Roma e Milano, quest’ultima aperta lo scorso settembre. Nel corso del 2026 è prevista anche l’apertura di una nuova sede a Parma.

Il Centro di Ripristino: il cuore del modello Tomasi Auto

Il fulcro di questo approccio è il Centro di Ripristino di Guidizzolo. Inaugurato nel 2022, è diventato in breve tempo uno degli elementi distintivi dell’azienda. Tutte le vetture destinate alla vendita transitano obbligatoriamente da qui. Il centro applica un processo industriale pensato per garantire affidabilità e qualità costante.

La principale differenza rispetto a molti operatori del settore sta nella trasparenza del percorso e nella certificazione finale. Ogni mese il Centro di Ripristino certifica circa 700 vetture. Ogni veicolo entra nel CDR attraverso una fase iniziale di accettazione e controllo estremamente approfondita.

Controlli, tracciabilità e gestione industriale

I tecnici effettuano oltre 150 verifiche per ogni vettura. A queste si affianca una perizia dettagliata che comprende la scansione completa del veicolo, l’ispezione del sottoscocca e una diagnosi strumentale avanzata.

Tutti i dati confluiscono in un’anagrafica digitale, che accompagna l’auto lungo l’intero ciclo di lavorazione e rende tracciabile ogni intervento.

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Un sistema MES, tipico dei contesti manifatturieri più evoluti, gestisce l’intero processo. Il sistema consente di monitorare in tempo reale lo stato delle lavorazioni e di ottimizzare tempi e risorse.

Anche la gestione dei ricambi segue una logica industriale. Sulla base della perizia iniziale, il personale ordina i componenti necessari, supportato da un magazzino verticale automatizzato che riduce i tempi di attesa.

Dalla meccanica alla carrozzeria, fino allo showroom

Gli interventi meccanici e tecnologici partono sempre dalle reali esigenze del veicolo. Il team esegue le operazioni di manutenzione ordinaria, verifica il sottoscocca e calibra i sistemi ADAS con strumentazioni di ultima generazione. Seguono i controlli sull’assetto e sulla geometria delle ruote, fondamentali per sicurezza e comfort di guida.

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Nel reparto di carrozzeria, le vetture si muovono a motore spento. Il sistema rileva digitalmente il colore per garantire una perfetta corrispondenza cromatica. La verniciatura avviene in ambienti controllati, con sistemi di essiccazione rapidi ed efficienti.

Il processo si conclude con il collaudo finale. I tecnici effettuano test strumentali, seguiti da una prova su strada. Solo dopo l’approvazione definitiva nel sistema gestionale il veicolo risulta idoneo alla vendita.

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Prima dell’esposizione in showroom, ogni auto affronta le fasi finali di finitura. Il personale esegue il lavaggio, la sanificazione dell’abitacolo e un servizio fotografico professionale.

Il risultato è un’auto usata che non si limita a essere controllata, ma che raggiunge uno standard qualitativo elevato. Tomasi Auto accompagna ogni vettura con una garanzia di 12 mesi, estendibile secondo le condizioni commerciali.

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