Bank of America Saf

Il SAF nei viaggi d’affari, tra crescita e ostacoli

Gli acquisti di Sustainable Aviation Fuel (SAF) da parte delle aziende sono in forte crescita: nel 2025, il 20% dei programmi di viaggio acquista certificati SAF, con un aumento del 30% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dal rapporto “Corporate Behavior on Sustainable Aviation Fuel Purchases” della GBTA Foundation, basato su dati di 58 organizzazioni acquirenti.

A guidare l’adozione sono le grandi aziende — con oltre 10.000 dipendenti o più di 50 milioni di dollari di spesa annua in viaggi — attive nei settori tecnologico, farmaceutico e dei trasporti. Si tratta di realtà con forti impegni Net Zero, infrastrutture di sostenibilità consolidate e programmi di viaggio globali centralizzati. Un ulteriore 11% di aziende dichiara l’intenzione di acquistare SAF entro un anno.

Cosa favorisce l’acquisto?

Tre fattori che distinguono chi acquista SAF da chi non lo fa, si trovano:

  • Monitoraggio delle emissioni: le aziende acquirenti tracciano e rendicontano sistematicamente le emissioni Scope 3.6 legate ai viaggi, creando la base per giustificare gli investimenti.
  • Prezzo interno del carbonio: il 20% degli acquirenti applica un costo interno medio di 95 dollari per tonnellata di CO₂e, trasformando le emissioni in una voce finanziaria gestibile.
  • Canali di acquisto accessibili: oltre la metà acquista tramite programmi diretti delle compagnie aeree; altri si rivolgono a produttori, rivenditori, alleanze di acquirenti o Tmc.

Cosa frena l’adozione?

I principali ostacoli restano:

  • Il costo: la maggior parte delle aziende non è disposta a pagare di più per viaggiare in modo sostenibile, nonostante un rincaro del 5-10% sui biglietti aerei potrebbe finanziare significativamente la produzione di SAF.
  • L’incertezza normativa: quasi la metà delle aziende non sa ancora se i certificati SAF saranno riconosciuti nei calcoli delle emissioni secondo gli standard climatici internazionali.
  • La mancanza di strutture interne: le aziende più piccole, prive di sistemi di monitoraggio delle emissioni e budget dedicati, faticano anche solo ad avviare il processo di acquisto.

Prospettive

Per accelerare la diffusione del SAF, la GBTA Foundation ha lanciato nel 2025 il programma SAF Corporate Connect, uno spazio di condivisione di esperienze e conoscenze per la comunità dei viaggi d’affari. Come sottolinea Delphine Millot, SVP Advocacy e Sostenibilità di GBTA: «con regole più chiare, barriere d’ingresso più basse e maggiore formazione, molte più aziende potrebbero integrare il SAF nelle proprie strategie di decarbonizzazione, trasformando le ambizioni climatiche in azioni concrete».

  Condividi:

Lascia un commento

*