sanremo turismo 2026

Turismo da eventi, Sanremo 2026 vale centinaia di milioni

Parlare di eventi, in Italia, in questo periodo dell’anno, vuole dire Sanremo, pur se stiamo vivendo le Olimpiadi invernali che tanto incidono sui prezzi degli alberghi.

La settantaseiesima edizione del Festival di Sanremo, nel suo insieme, genererà un impatto economico superiore a 200 milioni di euro, per il territorio della Riviera dei Fiori. È quanto emerge dal report “Sanremo 2026” elaborato da Jfc, società di marketing turistico: rispetto all’edizione precedente si registra una crescita del 9,2%, trainata soprattutto dalla copertura mediatica e dalla valorizzazione del brand, che da sola vale quasi 150 milioni.

Turismo in crescita a Sanremo

Sul fronte delle presenze, quest’anno sono attesi circa 7.250 arrivi (+7,3%) per quasi 40.000 pernottamenti (+14,3%), con una permanenza media di 5,5 giorni.

Gli ospiti sceglieranno per l’80% strutture nel comune di Sanremo, prediligendo gli alberghi (quasi due terzi del totale). A questi si aggiungono circa 6.000 passeggeri della nave da crociera Costa Toscana, ormeggiata nella rada, che fungerà da hub musicale con eventi, party e performance — tra cui quelle di Max Pezzali — e consentirà ai passeggeri di sbarcare in città.

La spesa diretta: chi guadagna di più a Sanremo

L’impatto sull’economia reale si traduce in una spesa diretta stimata di 44 milioni di euro. Di questi, circa 25 milioni andranno alle imprese della filiera turistica e 19 milioni alle attività locali coinvolte nell’organizzazione.

In netta crescita gli incassi per ospitalità (+27%), ristorazione e bar (+53%) e trasporti (+44%). In controtendenza il commercio locale, che secondo Jfc dovrà fare i conti con una flessione: il pubblico, spesso in visita per una sola giornata, tende a limitare le spese al minimo indispensabile.

Visibilità mediatica e legacy

La fetta più consistente dell’impatto complessivo deriva dalla visibilità generata dal Festival a livello nazionale e internazionale. La copertura sui media online e offline vale oltre 101 milioni, mentre l’incremento del valore della “destinazione Sanremo” contribuisce con altri 48 milioni.

A questi si sommano 11,7 milioni di benefici indiretti legati all’indotto territoriale e 7,5 milioni di benefici indotti.

Il Festival lascia anche una eredità di medio-lungo termine: le ricadute sul settore musicale nazionale e il valore immateriale accumulato dalla città, sono stati stimati in circa 7,7 milioni di euro, con un incremento del 3,5% rispetto al 2025. Questo senza includere le spese pubblicitarie Rai né i proventi delle sponsorizzazioni, i cui effetti economici non ricadono direttamente sul territorio.

Lascia un commento

*