Ardian e Finint Infrastrutture, insieme a Sviluppo 87, hanno perfezionato il closing dell’acquisizione congiunta di Milione S.p.A., la holding che controlla Save S.p.A., gestore del polo aeroportuale del Nord Est italiano.
L’operazione — tra le più rilevanti nel comparto infrastrutturale italiano degli ultimi anni — si è conclusa dopo un iter avviato nella primavera del 2025 e che ha richiesto l’ottenimento del via libera da parte delle autorità di regolamentazione competenti, compresa la Commissione Europea, che ha autorizzato l’operazione senza condizioni il mese scorso, dopo la notifica depositata il 23 dicembre 2025.
I passaggi verso la nuova proprietà degli aeroporti in Veneto e Nord Est
La storia di questa operazione nasce a maggio 2025, quando Ardian e Finint Infrastrutture hanno siglato un accordo di negoziazione in esclusiva con i venditori. L’accordo definitivo è stato poi formalizzato nell’ottobre 2025. Il deal, che stando alle stime circolate avrebbe un enterprise value di circa 2,1 miliardi di euro, ha previsto l’uscita dei precedenti azionisti, i fondi gestiti da DWS Infrastrutture e Infravia Capital Partners, mentre Sviluppo 87 — società controllata da Finanziaria Internazionale Holding e già titolare di una quota indiretta del 12% in Milione — ha mantenuto la propria partecipazione, affiancandosi in modo paritetico ad Ardian.
L’acquisizione ha dunque riguardato circa il 100% del capitale di Milione, distribuito in misura paritaria tra Finint Infrastrutture (con Sviluppo 87) e Ardian.
Il nuovo Consiglio di Amministrazione di Save
In parallelo è stato nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione di Save S.p.A., con una composizione che riflette l’assetto paritetico della proprietà. Sono stati confermati nei rispettivi ruoli Enrico Marchi come Presidente ed Monica Scarpa come Amministratore Delegato, garantendo continuità gestionale in una fase delicata di transizione azionaria. Nel board siedono inoltre due rappresentanti di Ardian: Rosario Mazza, Senior Managing Director e Head of Infrastructure Italy, e Federica Vasquez, Managing Director del team Infrastructure. Completano il consiglio quattro consiglieri indipendenti: Elisabetta Oliveri, Luca Bettonte, Bruno Cherchi e Giovanni La Croce.
Chi sono Ardian e Finint
Ardian è uno dei principali operatori mondiali negli investimenti in private markets, con circa 192 miliardi di dollari di asset in gestione (dato aggiornato a giugno 2025). In ambito aeroportuale vanta una consolidata esperienza internazionale: nel luglio 2025 ha concluso l’acquisizione di un ulteriore 10% di Heathrow Airport, portando la propria quota complessiva al 32,6%. In Italia, Ardian aveva già detenuto partecipazioni indirette negli aeroporti di Milano Linate, Malpensa, Napoli, Torino e Trieste.
Finint Infrastrutture è la società di gestione del risparmio controllata da Finanziaria Internazionale Holding, il gruppo fondato da Enrico Marchi con sede a Conegliano Veneto. Il gruppo ha maturato negli anni una significativa esperienza nel settore delle infrastrutture — multiutilities, sanità, autostrade — e si propone ora come nuovo player di riferimento nello scenario nazionale ed europeo per gli investimenti infrastrutturali.
Il perimetro del Gruppo Save
Il Gruppo Save è tra i principali operatori aeroportuali italiani. Gestisce quattro scali nazionali — Venezia Marco Polo (uno dei tre aeroporti intercontinentali d’Italia), Verona, Treviso e Brescia — oltre a una partecipazione nell’aeroporto di Charleroi, in Belgio, un hub fondamentale per i vettori low-cost europei.
Dal punto di vista finanziario, nel 2024 Save aveva generato 238 milioni di euro di ricavi, con un Ebitda di 114,2 milioni e una liquidità netta di 68,4 milioni, a fronte di un patrimonio netto di 601,8 milioni di euro.
I numeri del 2025: traffico record
I dati di traffico del 2025 confermano la solidità del sistema e il trend di crescita sostenuta. Gli aeroporti del gruppo, dotati di e-gate, hanno complessivamente superato i 30 milioni di passeggeri: i tre scali veneti hanno registrato circa 19 milioni di passeggeri, in crescita del 4% rispetto al 2024, mentre lo scalo belga di Charleroi ha totalizzato 11 milioni di passeggeri, con un incremento del 7%. Il confronto con il 2024 — quando i tre scali veneti avevano raggiunto 18,3 milioni (+3,1%) e Charleroi 10,5 milioni (+12%) — conferma una traiettoria di espansione costante.
Prospettive per gli aeroporti del Nord Est
L’operazione ridisegna la governance del principale polo aeroportuale del Nord Est e pone le basi per una fase di sviluppo ambiziosa. La combinazione tra l’expertise infrastrutturale di Ardian su scala globale e il radicamento territoriale del gruppo Finanziaria Internazionale offre un modello di partnership solido, orientato tanto alla crescita organica degli scali esistenti quanto a possibili acquisizioni nell’ottica di una piattaforma aeroportuale sempre più competitiva a livello nazionale ed europeo.













