Alla BIT di Milano, nel pieno fermento che accompagna la città verso le Olimpiadi invernali 2026, EVA Air rilancia con decisione sul mercato italiano. La compagnia taiwanese annuncia una novità strategica: dal 16 gennaio 2026 il collegamento Milano–Taipei diventa giornaliero, segnando un ulteriore passo avanti in un percorso di crescita iniziato nell’ottobre 2022 con due frequenze settimanali, poi salite a quattro, fino all’attuale operatività daily.
Una scelta che non nasce per caso. Negli ultimi tre anni il fattore di riempimento si è mantenuto stabilmente oltre l’80%, confermando la solidità della rotta e la crescente domanda sia leisure sia business. Milano, infatti, non è solo una delle principali porte d’accesso turistiche d’Europa, ma anche un hub economico e finanziario strategico, capace di generare flussi costanti di viaggiatori d’affari verso l’Asia, in particolare verso Taiwan e il Giappone. L’aumento delle frequenze risponde proprio a questa esigenza di flessibilità, particolarmente apprezzata dal segmento corporate.
In questa intervista esclusiva raccolta in occasione della BIT 2026, Eric Hsueh, il direttore di EVA Air, racconta le motivazioni alla base dell’investimento sull’Italia, le aspettative per il 2026, le strategie B2C e B2B messe in campo sul territorio e i punti di forza del servizio di bordo – a partire dalla Premium Economy, fiore all’occhiello della compagnia. Uno sguardo a 360 gradi su una compagnia cinque stelle Skytrax, membro di Star Alliance, che punta a rafforzare ulteriormente il proprio posizionamento nel mercato europeo.
L’intervista al direttore di Eva Air Eric Hsueh
La grande notizia per il 2026 è il volo giornaliero Milano–Taipei avviato il 16 gennaio. Perché questa decisione? Quali sono le aspettative per il mercato e le previsioni per il fattore di riempimento?
Il volo Milano- Taipei è attivo dal 2022, ovvero più di tre anni. Negli ultimi tre anni abbiamo garantito due voli a settimana, poi aumentati a quattro. Dal 16 gennaio 2026 la tratta è coperta quotidianamente. Negli ultimi tre anni, il nostro fattore di riempimento è rimasto molto stabile, oltre l’80% per tutto il periodo. Quindi, naturalmente, siamo positivi. Questa decisione è sintomo della grande fiducia nel mercato italiano. Milano è storicamente una destinazione molto trafficata, da un lato una meta turistica attraente, dall’altro una città d’affari molto importante in Italia e persino in Europa. A Milano infatti non abbiamo solo passeggeri leisure, ma anche molti orientati al business. Reputo che l’aumento a un volo giornaliero, grazie alla maggiore frequenza, porti un beneficio alla possibilità di scelta dei passeggeri business. Aumentare la frequenza a un volo al giorno non è uno stress, ma un vantaggio per noi, perché possiamo gestire meglio l’operativo. Quindi, per rispondere alla tua domanda, per il 2026 siamo piuttosto fiduciosi di poter mantenere un fattore di riempimento stabile oltre l’80%, come in passato.
Raccontaci del servizio di bordo sulla rotta Milano–Taipei.
Operiamo con aeromobili Boeing 787-9, il Dreamliner, e abbiamo tre cabine: business, premium economy ed economy. Voglio sottolineare alcuni punti del nostro servizio di bordo, soprattutto sulla premium economy. Voglio raccontarti un piccolo “segreto” (in realtà non è un segreto, è una storia vera): nel 1992, Eva Air è stata la prima compagnia aerea al mondo a inventare la premium economy, ma sfortunatamente in quel momento non abbiamo ottenuto il copyright. Eva è stato un pioniere del settore. Ad oggi, questa premium economy è arrivata già alla quarta generazione. La distanza tra i sedili è 107 cm, la più grande del settore al momento, così come il monitor di 15,6 pollici. L’inclinazione dello schienale è di circa 20 cm, molto generosa. Trent’anni fa sarebbe stata una business class, ma oggi è “solo” premium economy. Probabilmente anche per questo Eva Air è stata premiata da Skytrax come compagnia a cinque stelle per 10 anni consecutivi. Inoltre siamo tra le prime 10 compagnie più sicure e l’anno scorso abbiamo vinto un premio come compagnia con la cabina più pulita al mondo.
Quali altre novità e attività avete portato a questo BIT 2026?
La BIT adesso è il più grande evento in essere a Milano o addirittura in Italia, vista anche la coincidenza con le Olimpiadi invernali. Non so come tu sia arrivata qui, ma se la risposta è con la metropolitana, allora avrai sicuramente notato la nostra pubblicità dedicata alle Olimpiadi invernali. In un luogo di passaggio come un non luogo, la personalizzazione nonché la brandizzazione attira l’attenzione delle persone. Inoltre nel centro di Milano abbiamo customizzato un’edicola dove forniamo informazioni grazie al nostro personale qualificato. Queste attività saranno in essere per l’intera durata delle Olimpiadi. Questo tipo di comunicazione B2C raggiunge direttamente il pubblico generalista contribuendo a un posizionamento vincente.
Come gestisce EVA AIR il proprio business in Italia, soprattutto ora che ha voli giornalieri per Taipei, in particolare per quanto riguarda relazioni e iniziative con agenzie di viaggio e tour operator?
Come ho spiegato precedentemente realizziamo molte attività sia B2C sia B2B. Per il B2C, per esempio, come accade per la metropolitana, facciamo anche pubblicità sui taxi, customizzando la livrea all’esterno, oppure presidiando le radio o le piattaforme streaming. Ma anche il B2B è una parte molto importante, soprattutto per i tour operator. Su questo fronte sfruttiamo occasioni come BIT o TTG a Rimini. Oppure organizziamo seminari EVA Air personalizzati in alcune città, come a Milano, Bergamo, Torino, Verona, Bologna, Lugano. Quindi individuiamo i potenziali grandi tour operator locali, li invitiamo e, con il seminario, presentiamo i nostri prodotti. Questo ci offre la possibilità di confrontarci faccia a faccia e comunicare direttamente.
Guardando al quadro generale, quanto è importante far parte di un colosso come Evergreen e qual è la vostra strategia riguardo alle alleanze nel settore dell’aviazione?
Evergreen lo conoscono tutti. È tra i primi cinque gruppi marittimi al mondo. Facciamo parte dello stesso gruppo, ma siamo separati. Siamo 100% privati, focalizzati sulla compagnia aerea. E sì, siamo membri della Star Alliance. Siamo entrati in Star Alliance dal 2013. L’Europa è un hub molto grande di Star Alliance, così come anche l’Italia. Questo ci permette di sfruttare i vantaggi del network Star Alliance. I nostri passeggeri possono sfruttare così i vantaggi di volare da e per altre destinazioni che non presidiamo, ma comunque coperte da compagnie aeree appartenenti alla rete.














