Immaginate di essere a bordo di un treno che sfreccia a 300 chilometri orari tra Milano e Roma. Aprite il laptop, avviate una videochiamata, caricate un file in cloud. Nessun blocco, nessun rallentamento. Fantascienza? No: è quello che promette Italo con l’arrivo di Starlink sui suoi treni.
Cos’è lo Starlink di Musk sui treni Italo
Starlink è il servizio internet satellitare di SpaceX, l’azienda di Elon Musk. Funziona grazie a migliaia di piccoli satelliti che orbitano a bassa quota attorno alla Terra — molto più vicini rispetto ai satelliti tradizionali. Questo li rende veloci e reattivi: connessione rapida, latenza bassa, segnale stabile. Già usato su aerei e navi, Starlink arriva ora per la prima volta su una flotta ferroviaria completa. Italo è la prima grande compagnia al mondo a farlo su scala così ampia.
A quanto viaggia la rete di Elon Musk sui treni AV in Italia
Non è stata una scelta improvvisata. Italo ha testato il sistema per quasi un anno, montando le antenne sui tetti dei treni e misurando le prestazioni durante i viaggi reali. I risultati: velocità fino a 400 megabit al secondo e una latenza di soli 25 millisecondi. Per fare un paragone, uno streaming in 4K richiede circa 25 megabit. Qui siamo sedici volte oltre quella soglia. Anche l’esperienza percepita dai passeggeri è stata positiva: circa l’80% ha giudicato la navigazione migliore rispetto al passato.
Quanto costa la connessione veloce di Elon Musk su un treno Milano – Roma?
I lavori di installazione delle antenne partiranno intorno a maggio 2026, sia sugli AGV 575 che sugli Italo EVO. L’intera flotta sarà completata entro la fine del 2027. Per i passeggeri, la connessione sarà gratuita — inclusa nel biglietto, senza costi aggiuntivi. La disponibilità è prevista a partire da metà 2026.
Si perde la connessione internet sul treno anche con Starlink?
Purtroppo, anche con il FrecciaRossa di Trenitalia è noto che la connessione internet qualche intoppo lo ha lungo il viaggio. Uno in particolare, inevitabile per Starlink che è satellitare: le gallerie.
Il segnale satellitare non passa attraverso la roccia. In quei tratti il sistema dovrebbe comunque passare automaticamente alla rete mobile 4G o 5G, come già avviene su molti treni oggi.













