Apple rintraccia i bagagli

Apple rintraccia i bagagli smarriti in aeroporto, come funziona

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La tecnologia Apple rintraccia i bagagli smarriti all’arrivo in aeroporto, mettendo la parola fine a quella snervante attesa davanti al nastro trasportatore.

Una piccola rivoluzione che l’azienda di Cupertino ha messo in campo integrando la tecnologia AirTag con i sistemi delle compagnie aeree. Fino a oggi i risultati sono impressionanti.

In ogni parte del mondo, 36 vettori (fino a oggi) hanno adottato la funzione “Condividi posizione articolo” di Apple. La tecnologia funziona tramite la piattaforma WorldTracer di Sita, che collega oltre 500 compagnie aeree e operatori di terra in oltre 2.800 aeroporti.

I dati del settore indicano che i bagagli dotati di AirTag hanno visto il loro tasso di smarrimento ridursi di un notevole 90%.

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Apple rintraccia i bagagli, come funziona

Apple rintraccia i bagagli ma non attaccando semplicemente un AirTag in valigia e sperare che tutto vada per il meglio. La funzione crea un link a tempo limitato che i passeggeri possono condividere direttamente con il servizio clienti della compagnia aerea.

Quando la propria borsa viene smarrita, si può generare questo link speciale tramite l’app “Dov’è” sul proprio iPhone, iPad o Mac. Quindi lo si può incollare nel modulo per i bagagli in ritardo della compagnia aerea o condividerlo con gli operatori in aeroporto.

Il sistema mostra la posizione del bagaglio su una mappa interattiva che si aggiorna in tempo realerilevando l’ultimo rilevamento.

Il design garantisce la privacy dell’utente: i vettori vedono solo i dati di posizione specifici necessari per trovare il bagaglio. Il link scade automaticamente quando la borsa viene riconsegnata o dopo 7 giorni, a seconda di quale evento si verifica per primo.

I risultati? Le compagnie che utilizzano l’integrazione con Apple hanno visto i tempi di recupero dei bagagli in ritardo ridursi del 26%. Questo, almeno, secondo i dati di tracciamento di Sita.

Non si tratta di un piccolo miglioramento: è la differenza tra riavere il bagaglio in giornata e aspettare fino al mattino successivo.

Tasso di smarrimento, 6,3 bagagli ogni 1.000 passeggeri

Apple rintraccia i bagagliIl tasso complessivo di smarrimento si attesta a 6,3 bagagli ogni mille passeggeri, con circa due terzi dei bagagli in ritardo restituiti ai proprietari entro 48 ore.

Questo miglioramento del 26% nei tempi di recupero diventa ancora più significativo durante quei momenti caotici in cui si ha dirottamento dei voli, perdita di coincidenze o condizioni meteorologiche avverse.

Addirittura questa tecnologia si è dimostrata preziosa aiutando lo staff della compagnia deve1 decidere se imbarcare rapidamente un bagaglio sul volo successivo o deviarlo completamente. Quando un bagaglio esce dal flusso standard, come durante una coincidenza “stretta” in un hub o un passaggio di consegne a una compagnia aerea partner, visualizzare la posizione di AirTag può aiutare il personale a prendere decisioni più consapevoli sulla logistica del recupero e sulla comunicazione con i clienti.

Apple e Delta rintracciano i bagagli con un’integrazione sofisticata

Mentre la maggior parte delle compagnie aeree accetta i link “Condividi posizione articolo” tramite i propri canali standard di assistenza clienti, Apple e Delta hanno fatto un ulteriore passo avanti. Alla fine del 2024, hanno completato un’integrazione API che estrae i dati di posizione di AirTag direttamente nei sistemi interni della compagnia per la gestione dei bagagli.

Questa integrazione consente allo staff del vettore americano di visualizzare le posizioni degli AirTag insieme alla tradizionale cronologia delle scansioni dei codici a barre provenienti da nastri trasportatori, sale di smistamento e  carrelli portabagagli.

Il sistema non sostituisce l’attuale tracciamento dei bagagli, ma lo migliora fornendo dati aggiuntivi. Questi risolvono le discrepanze tra ciò che i sistemi Delta mostrano e la posizione effettiva del bagaglio.

Lo staff può infatti vedere i dati degli AirTag integrati nei loro strumenti. Questo elimina lo scenario comune in cui una scansione del codice a barre potrebbe non riuscire durante una coincidenza stretta.

Questa API non è esclusiva di Delta. Apple ha reso lo strumento di sviluppo disponibile ad altre compagnie aeree e aziende del settore viaggi.

Le compagnie aeree che supportano il tracciamento AirTag

Apple rintraccia i bagagliL’elenco delle compagnie aeree partecipanti è cresciuto significativamente da quando Apple ha annunciato la funzione. Negli Usa ci sono United, Delta, American Airlines e JetBlue con la prima che ha integrato le carte d’imbarco in Apple Wallet.

In Europa ci sono i vettori del Gruppo Lufthansa, che lo hanno implementato a inizio 2025. Air India è invece diventata la prima in Asia. Ci sono poi British Airways, KLM, Qantas, Singapore Airlines e Turkish Airlines. E l’espansione continua.

Tra i vantaggi segnalati dai management dei vettori c’è che Apple che rintraccia i bagagli aiuta a risolvere più rapidamente le controversie coi clienti. L’introduzione di questa funzione avviene in modo diverso in base alle esigenze operative di ciascuna compagnia.

Air India ha creato campi dedicati nella loro app mobile, in cui è possibile incollare direttamente il link “Condividi posizione articolo”. Altre integrano i link tramite sistemi di posta elettronica o canali standard del servizio clienti.

Tecnologia Apple per recueprare i bagagli: suggerimenti per l’uso

La preparazione del dispositivo è essenziale. Il sistema richiede iOS 18.2 o versioni successive. Bisognerà anche assegnare un nome chiaro ai propri AirTag. Un nome come “Valigia di John – da LAX a JFK” renderà più facile per tutti identificare rapidamente il bagaglio giusto.

Prima del viaggio, meglio aggiornare l’app mobile della compagnia aerea concui si vola e familiarizzare con il loro metodo specifico per accettare i link “Condividi posizione articolo”.

Conoscere la procedura in anticipo può far risparmiare minuti preziosi quando ci si trova a gestire un bagaglio smarrito.

In caso tutto proceda senza intoppi e il bagaglio stia arrivando, l’AirTag conferma semplicemente ciò che i sistemi della compagnia aerea già sanno.

È comunque necessario presentare una denuncia di bagaglio in ritardo e conservare il biglietto di reclamo.

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