Con l’avvicinarsi dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026, la città entra nella fase operativa dell’evento. Per garantire sicurezza, fluidità degli spostamenti e gestione dei grandi flussi di atleti, delegazioni e spettatori, sono state definite modifiche alla viabilità che interesseranno diverse aree urbane, secondo un piano approvato dalla Prefettura e dal Comitato provinciale per la sicurezza e l’ordine pubblico.
I provvedimenti riguardano sia la circolazione stradale sia il trasporto pubblico, con chiusure permanenti, limitazioni temporanee e deviazioni mirate in prossimità degli impianti olimpici e dei luoghi simbolo delle cerimonie.
Villaggio Olimpico: senso unico e corsie riservate
A partire da mercoledì 28 gennaio e fino al termine dei Giochi, viene introdotto il senso unico di marcia in via Lorenzini, nell’area del Villaggio Olimpico (sulla mappa pin rosso). Il tratto interessato è quello da via Adamello verso via Ripamonti.
Il provvedimento prevede:
- l’inibizione al traffico di una corsia, riservata alle esigenze di sicurezza e presidio del Villaggio Olimpico;
- il divieto di sosta nel tratto interessato;
- il divieto di ingresso in via Lorenzini da via Ripamonti.
L’obiettivo è ridurre il traffico ordinario e garantire percorsi protetti per i mezzi autorizzati.
Santa Giulia Ice Hockey Arena: chiusure dal 5 al 22 febbraio
Importanti modifiche sono previste anche nell’area della Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena, uno dei poli centrali dei Giochi.
Dal 5 al 22 febbraio è prevista:
- la chiusura al traffico della nuova strada di raccordo tra via Luigi Sordello e via Romualdo Bonfadini (la cosiddetta strada “diagonale”);
- la chiusura di via Romualdo Bonfadini nel tratto compreso tra largo Anselmo Guerrieri Gonzaga e l’accesso pedonale all’arena.
In aggiunta, sono previste chiusure temporanee che scatteranno:
- da quattro a due ore prima degli eventi, in base alla vicinanza all’impianto;
- con riapertura un’ora dopo il termine dell’ultima gara.
Le limitazioni non si applicano a residenti e veicoli autorizzati.
Trasporto pubblico: deviano i tram 1 e 10
In occasione degli eventi legati all’apertura dei Giochi, martedì 3 e mercoledì 4 febbraio, dalle ore 21, cambierà il servizio di alcune linee tramviarie, su disposizione delle autorità di pubblica sicurezza.
Tram 1
I tram deviano e non effettuano fermate tra largo 5 Alpini e corso Sempione.
- Verso Roserio: dopo largo 5 Alpini, i tram transitano da via Vincenzo Monti, piazza 6 Febbraio, viale Boezio, via Domodossola e corso Sempione, riprendendo il percorso regolare da corso Sempione/via Arona.
- Verso Greco: dopo la fermata Domodossola FN M5, percorrono il tracciato inverso fino a via XX Settembre, dove riprendono il percorso abituale.
Tram 10
I tram deviano e saltano le fermate tra corso Sempione/via Procaccini e via Ariosto. Il percorso alternativo prevede il transito da via Domodossola, viale Boezio, piazza 6 Febbraio, via Monti e largo 5 Alpini.
Dove cambia la viabilità a Milano giorno per giorno
Giovedì 5 febbraio
- Fabbrica del Vapore (pin oro)
- Zona San Siro (pin rosa)
- Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena (pin blu)
Venerdì 6 febbraio
- Zona San Siro (pin rosa)
- Piazza della Scala – Palazzo Reale (pin verde)
- Triennale (pin nero)
- Piazza Sempione (pin azzurro)
Restano sotto osservazione anche le aree del Villaggio Olimpico, soggette a controlli e limitazioni dinamiche.
Milano cambia volto per accogliere i Giochi Olimpici
Le modifiche alla viabilità rappresentano una trasformazione temporanea ma necessaria per consentire lo svolgimento dei Giochi in sicurezza e senza intoppi organizzativi. Milano entra così nel vivo dell’Olimpiade, adattando la propria mobilità a un evento globale che richiede coordinamento, flessibilità e attenzione ai cittadini.
L’invito, per residenti e visitatori, è quello di informarsi con anticipo, privilegiare il trasporto pubblico e pianificare gli spostamenti nelle aree interessate, tenendo conto delle chiusure e delle deviazioni previste.
Milano Cortina 2026 passa anche da qui: dalle strade della città, che per qualche settimana diventano parte del palcoscenico olimpico.














