Si rafforza e si rinnova una partnership storica nel mondo della gestione delle flotte aziendali. LKQ RHIAG e Arval hanno annunciato un nuovo accordo commerciale che segna un’evoluzione significativa della loro collaborazione, estendendola anche a livello europeo.
Un’intesa che conferma il valore di una relazione costruita nel tempo e che punta a rispondere in modo sempre più strutturato alle esigenze di un mercato in costante trasformazione, come quello dell’aftermarket e della mobilità aziendale. Nel corso degli anni, LKQ RHIAG si è affermata come un solido interlocutore per Arval, accompagnandola nella gestione della manutenzione e della riparazione dei veicoli in un contesto sempre più complesso.
Come sottolinea Efrem Bresolin, Direttore Aftermarket Networks di Arval Italia, “LKQ RHIAG si è dimostrato un partner capace di accompagnarci con competenza nel dinamico contesto del mercato italiano. Questo nuovo accordo, anche europeo, rappresenta una naturale sinergia e ne rafforza ulteriormente il valore grazie a un approccio evolutivo che mira all’eccellenza della rete riparativa“.
LKQ RHIAG e Arval rinnovano l’accordo: nuova spinta europea per la gestione delle flotte
La collaborazione tra Arval e LKQ RHIAG affonda le sue radici nel 2005, quando le due realtà hanno avviato un nuovo modello di integrazione tra distribuzione aftermarket, manutenzione multimarca e gestione centralizzata delle flotte. Un approccio che, nel tempo, si è evoluto in una partnership strutturata e scalabile, capace di garantire efficienza operativa e copertura capillare su tutto il territorio italiano.
Elemento chiave di questo modello è il network riparativo LKQ RHIAG, che opera attraverso le insegne “RHIAG”, “DediCar” e “Officina N°1”. Una rete supportata quotidianamente da team dedicati, sia in sede sia sul territorio, che affiancano le officine nella gestione dei processi, nell’utilizzo delle piattaforme di authority e nel rapporto con i fleet manager. A questo si aggiunge un servizio di assistenza tecnica e diagnosi da remoto, fondamentale per affrontare le complessità delle vetture di nuova generazione.
Grazie a questa struttura, Arval ha potuto contare negli anni su un partner in grado di garantire standard omogenei di qualità, tempi di intervento ridotti e un servizio flessibile, adattabile alle esigenze di una flotta sempre più articolata per dimensioni, tecnologie e tipologie di alimentazione.
Un accordo europeo che guarda al futuro della mobilità
Con il nuovo accordo pluriennale, la collaborazione tra LKQ RHIAG e Arval entra in una fase ancora più ambiziosa, estendendosi a livello europeo. L’intesa prevede la gestione completa delle attività di manutenzione dei veicoli Arval presso i centri affiliati ai network LKQ RHIAG in Italia e LKQ Europe negli altri Paesi in cui il Gruppo opera, oltre alla fornitura di ricambi di qualità originale alle officine partner Arval in tutta Europa.
In Italia, questo significa poter contare su una rete di oltre 1.900 officine, distribuite in modo capillare e sempre più orientate a un servizio ad alto valore aggiunto. Le competenze tecniche, in particolare in ambito diagnostico e riparativo, sono state progressivamente rafforzate anche in risposta alla crescita delle flotte ibride ed elettriche. Un percorso supportato dalla certificazione Electric Vehicle Specialist, approvata dal CEI, che abilita i riparatori a operare in sicurezza ed efficacia sui veicoli elettrificati.

Un impegno che, come evidenzia Marzia Castellani, Direttore Commerciale di LKQ RHIAG, punta chiaramente verso l’eccellenza del servizio con “un network di autoriparatori pronto a offrire un servizio premium, grazie a competenze tecniche avanzate e strumenti all’avanguardia“.
Un approccio che rafforza ulteriormente il valore della partnership e la sua capacità di rispondere alle sfide della mobilità aziendale di oggi e di domani.














