Detrazione auto aziendale 2026, benefit uso esclusivo deducibilità e IVA

Detrazione auto aziendale 2026, benefit dell’uso esclusivo: deducibilità e IVA

Anche in questo anno 2026, la detrazione per le auto aziendali in Italia segue regole del TUIR (art. 164) e del DPR 633/72 (art. 19-bis1), con deducibilità dei costi limitata all’uso promiscuo (su livelli 20-70-80%) e detrazione IVA al 40% salvo uso esclusivo, che è al 100%.

Le novità principali riguardano invece i fringe benefit cosiddetti green, che sono confermati dallo scorso anno: 10% del valore di Tabella ACI per elettriche, 20% per le ibride plug-in, 50% termiche e altre). Anche i rimborsi, non vedono cambiamenti radicali sulla deducibilità rispetto a quanto in essere nel corso del 2025. Vediamo tutto in dettaglio, caso per caso con le regole fiscali.

Regole deducibilità costi auto e veicoli aziendali

I costi (acquisto, leasing, carburante, manutenzione, assicurazione, bollo…) sono deducibili dal reddito d’impresa o professionale con percentuali fisse nel 2026:

  • Uso promiscuo generico: 20%, limite ammortamento € 18.075,99 (auto generiche non strumentali)

  • Uso promiscuo a dipendenti (maggior parte anno): 70%

  • Agenti/rappresentanti: 80%, limite € 25.822,84

  • Veicoli strumentali esclusivi (es. autocarri per attività, anche mezzi pesante): deducibilità al 100%, senza limite incluse minusvalenze. In caso di leasing o noleggio: limite annuo a € 3.615 per le auto (€ 5.164 gli agenti). Le spese connesse, seguono la medesima stessa percentuale

Regole detrazione IVA 2026 per veicoli aziendali

L’IVA su acquisto e spese connesse (carburante, pedaggi, ecc.) al veicolo è detraibile forfettariamente, nel 2026. Con questi parametri:

  • Uso promiscuo standard: 40% (presunzione legale per auto e veicoli con massa fino a 3.500 kg, omologazione fino a 9 posti.

  • Auto elettriche (anche promiscuo): 100% se certificate.

  • Agenti/rappresentanti o con addebito corrispettivo a dipendente: 100%.

  • Esclusivo aziendale (anche veicoli dei noleggi o i taxi): 100%, ma richiede prova rigorosa (con registro km e lettera consegna).

Le differenze (auto aziendale e veicoli)

Categoria  Deducibilità Costi    Detr. IVA  Note
Auto uso promiscuo generico 20-70% 40% Dipende assegnazione 
Auto agenti 80% 100%
Veicoli strumentali esclusivi 100% 100% Prova richiesta 
Elettriche uso promiscuo 20-70% 100% Incentivo

Benefici e oneri dell’uso esclusivo

L’uso esclusivo aziendale (di strumentale, o comunque comprovato al 100%) massimizza i vantaggi fiscali nel 2026, riducendo l’imponibile IRPEF/IRES e recuperando piena IVA.La Deducibilità è infatti del 100% su tutti i costi, abbassando il reddito tassabile, con un risparmio medio indicativo del 25-40% su IRPEF/IRES (in riferimento ad aliquote tra 24 e 43%). La detrazione IVA 100% recupera integralmente l’imposta pagata (ad esempio 22% su costo € 50.000 per auto aziendale, sono 11.000 euro, recuperabili).

Ovviamente, per fruire di tutti i benefici, dell’uso esclusivo, occorre la prova a onere del contribuente. Quindi una lettera di consegna e assegnazione (datata e firmata) con divieto dell’uso privato, il registro chilometrico (con date, km percorsi e scopi), una policy interna e tutte le fatture intestate. La giurisprudenza (Cass. 13735/2017) esige questa documentazione come oggettiva e conservata, per evitare frodi (opzionali possono esserci dei controlli periodici sull’uso e la tracciatura veicolo, con GPS). L’uso esclusivo è ideale per flotte di logistica ad esempio ma anche per chi evita fringe benefit, se non assegnato a persone.

Novità 2026

Non ci sono, come scritto a inizio pagina, scossoni fiscali rispetto quanto in vigore con le ultime regole 2025. Salvo la revisione e l’aggiornamento di quanto è veicolo in fringe benefit (con le elettriche favorite e soglia esenzione di euro 1.000 o 2.000 secondo i casi).
da legare ai valori in Tabelle ACI 2026, anche per i rimborsi.

Casi particolari, auto a noleggio per amministratori e collaboratori

L’Interpello n. 14/2026 sulla Car Policy aziendale, della Agenzia Entrate, ha chiarito che per azzerare il fringe benefit delle auto aziendali, le trattenute in busta paga devono corrispondere al valore delle dette Tabelle ACI. L’eventuale eccedenza va trattenuta dal netto (dopo tasse e contributi), non dal lordo imponibile. Assegnare auto in uso promiscuo agli amministratori è fiscalmente meno conveniente rispetto che a dipendenti, a causa dei limiti più stringenti alla deducibilità.

Deducibilità per amministratori (anche full-service) vs dipendenti

Per gli amministratori la deducibilità è integrale solo fino al valore del fringe benefit tassato. L’eccedenza è deducibile solo al 20% con tetto massimo di € 3.615,20 all’anno. In questo limite incorre anche il cosiddetto “full-service” che include i servizi accessori nel canone, salvo che siano imputati separatamente e allora non concorrono al netto con limite, restando poi deducibili, del 20%. La detrazione IVA, è al 40%

Per i dipendenti è molto più vantaggioso: la deducibilità è del 70% senza limiti di importo e la detrazione IVA più favorevole.

 

–> Per i dettagli inerenti alla detrazione di un’auto o veicolo aziendale in vigore negli anni precedenti al 2026, ci sono articoli dedicati alle tasse su Missionline.it.

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