Migliori plug in 2026

Le migliori auto ibride plug-in del 2026

Nel 2025, gli italiani hanno immatricolato quasi 98.000 vetture elettriche alla spina. Ecco una lista delle migliori 5 da tenere d'occhio nel corso dell'anno

Tra le migliori auto plug in del 2026 vi sono modelli che stanno per uscire e altri che sono già in circolazione dallo scorso anno, quando ovviamente l’elenco 2025 vedeva altri modelli.

La tecnologia messa in campo dalle case costruttrici permette di avere importanti autonomie di marcia in elettrico per le vetture alla spina, che nella maggior parte dei casi permettono ampiamente di coprire il tragitto casa-lavoro.

Secondo i numeri elaborati da Dataforce su fonte del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nel 2025 gli italiani hanno immatricolato poco meno di 98.000 ibride plug in. Si tratta di un incremento dell’85,23% rispetto al 2024 quando ci si fermò a quasi 53.000.

La quota di mercato è conseguentemente aumentata, passando dal 3,37% al 6,38%, risultato migliore tra tutte le motorizzazioni. Sono modelli molto apprezzanti anche nelle flotte aziendali, dove anche la fiscalità su valori di fringe benfit come da Tabelle ACI in vigore premia le nuove auto con la spina.

Qui di seguito, una lista delle migliori e più nuove plug in del 2026.

Tucson MY26

Hyundai Tucson, la potenza della ibrida plug in coreana

Lanciata nel 2004, il C-Suv Hyundai Tucson arriva con una nuova generazione che sarà Plug-in Hybrid basato su motore 1.6 T-GDI abbinato a uno elettrico e al cambio automatico a 6 rapporti.

Il sistema raggiunge così i 288 CV complessivi con un sistema che permette di sfruttare al massimo la guida in elettrico nei tragitti quotidiani. Al motore termico resta il compito di estendere l’autonomia in occasione di lunghi percorsi.

La possibilità di scegliere tra trazione anteriore o integrale rende la configurazione Plug-in Hybrid ancora più versatile e pronta ad affrontare qualsiasi scenario. Sempre coi 3 allestimenti della versione termica: Business, Exellence ed N Line. La prima di queste ha un prezzo base di 46.450 euro.

Migliori auto plug in del 2026, la Opel Grandland

Nel costruire la nuova versione della Opel Grandland, gli ingegneri tedeschi hanno lasciato l’opzione ibrido alla spina. Tra le migliori auto plug in del 2026 – ma lanciata lo scorso anno – c’è anche l’ammiraglia made in Germany. Fino al 31 gennaio prossimo è in vendita a un prezzo promo di 37.000 euro. In alternativa: 33 rate da 299 euro al mese e anticipo di 8.258 euro.

Rispetto al modello precedente, la vettura cresce di dimensioni e diventa lunga 4,65 metri, larga 1,90 e alta 1,66. L’autonomia dichiarata in modalità emissioni zero è di 87 km e una autonomia complessiva di circa 900 km, sempre che si faccia attenzione con l’acceleratore. Le emissioni di CO² dichiarate sono di 19 grammi al chilometro.

Sotto al cofano della Grandland Phev c’è un propulsore da 1,6 litri benzina a 4 cilindri e 150 CV abbinato a uno elettrico da 125 CV.

evoque phev

Range Rover Evoque Phev, prezzo base di 63.000 euro

La Range Rover Evoque Phev è un Suv da 4,37 metri. Nella sua versione alla spina diventa ancor più interessante per i fleet manager grazie anche a un rendimento migliorato e più potente rispetto alla serie precedente.

In questo caso, un motore 1,5 litri benzina a tre cilindri si abbina a con uno elettrico posteriore per un totale di 270 CV  più che sufficienti (e anche abbondanti) per un utilizzo quotidiano. A proposito di utilizzo: emissioni zero, l’autonomia dichiarata in  Wltp è di 60 chilometri mentre quella reale dovrebbe essere tra i 40 e i 50. Ideali e sufficienti comunque per un utilizzo quotidiano nel percorso casa-lavoro.

La batteria da 15 kWh accetta anche i 35 kW DC. Ciò permette di arrivare all’80% di ricarica in meno di mezz’ora.

La trazione integrale, presente per via dell’elettrificazione e sensibile un minimo anche senza ricaricare, è d’aiuto in varie situazioni. Per passare da 0 a 100 km/h impiega 7,2 secondi mentre la velocità massima è di 190 km/h.

Il prezzo della plug in? Si parte da 63.000 euro. La garanzia estesa a 5 anni supporta i manager per certi usi di flotta, dove pesano elementi come TCO, valore residuo e servizi.

Migliori auto plug in del 2026, la Geely Starray EM-i

Nella lista delle migliori auto plug in del 2026 entra anche questa vettura cinese ideale per chi vuole approcciare al mondo dell’elettrificazione senza dover necessariamente abbandonare il classico motore endotermico.

La Starray unisce un’autonomia elettrica di 84 km per gli spostamenti quotidiani alla libertà di percorrenza sulle lunghe distanze. Basti pensare che la percorranza massima in ciclo Wltp è di 943 chilometri con un consumo di carburante che – in base al percorso – è di 2,4 litri per 100 chilometri.

Questo Suv cinese è lungo 474 centimetri e ha un prezzo di ingresso di 34.900 euro, che lo rende molto interessante visti i confronti con le concorrenti.

Oltre al prezzo conviene segnarsi i termini della garanzia: per i primi 1.000 clienti italiani sarà a vita. Per i successivi, la casa prevede 6 anni. Che comunque non sono pochi.

Toyota Rav4 MY26

Toyota Rav 4 plug in, D-Auv con autonomia di quasi 100 km

Ha una autonomia di quasi 100 chilometri la Toyota Rav4 MY26. Lunga 4,6 metri, è sul mercato anche in versione plug-in ricaricabile. Al motore di 2,5 litri si aggiunge una batteria da 22,68 kWh per una potenza complessiva di 268 CV, che diventano 304 per laversione a trazione integrale.

Il sistema Plug-in Hybrid di nuova generazione è dotato di una batteria con una capacità superiore del 30%, che offre maggiore potenza, accelerazione ed efficienza. Oltre a soluzioni di ricarica più rapide.onÈ possibile caricare in DC a 50kW – caratteristica rara per un D-Suv – con tempi che permettono di passare dal 10% all’80% in 30 minuti, a seconda delle condizioni.

Anche la ricarica a casa o presso le colonnine pubbliche è più rapida, grazie al nuovo caricatore AC da 11 kW, due volte più veloce della versione precedente, con tempi che scendono a 3 ore.

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