Mazda si presenta al Salone dell’Auto di Bruxelles 2026 con due novità strategiche che raccontano in modo concreto il suo approccio multi-solution.
Da un lato la nuova Mazda CX-6e, SUV 100% elettrico che segna un passo importante nel percorso di elettrificazione, dall’altro la nuova generazione della Mazda CX-5, un modello iconico che evolve restando fedele alla propria identità.
Due auto diverse per motorizzazione, ma accomunate dalla stessa filosofia: offrire soluzioni tecnologiche e stilistiche pensate per adattarsi alle reali esigenze dei driver, privati e professionali.
Mazda CX-6e: l’elettrico del futuro secondo Mazda
Presentata in anteprima mondiale proprio a Bruxelles, la nuova Mazda CX-6e rappresenta la visione del marchio sulla mobilità elettrica, unendo design, prestazioni e tecnologie avanzate. Si tratta di un SUV di medie dimensioni, spinto da un motore elettrico posteriore da 190 kW (258 cv) e 290 Nm di coppia, alimentato da una batteria LFP da 78 kWh, che garantisce un’autonomia fino a 484 km in ciclo WLTP.
La CX-6e supporta la ricarica rapida in corrente continua fino a 195 kW, permettendo di passare dal 10 all’80% in circa 24 minuti, mentre la ricarica in AC trifase fino a 11 kW la rende ideale anche per l’uso quotidiano. L’esperienza di guida resta fedele al concetto Mazda di Jinba Ittai, declinato in chiave elettrica.

All’interno spiccano il maxi touchscreen da 26″, l’head-up display, i comandi vocali multi-lingua, la gestione gestuale e un ecosistema digitale completo, che include Apple CarPlay, Android Auto e un’app dedicata per il controllo remoto dell’auto. Grande attenzione anche alla sicurezza, con nove airbag e una dotazione completa di ADAS.
Dal punto di vista stilistico, la CX-6e porta il Kodo Design nel futuro dell’elettrico, incarnando il concetto di “arte in movimento”: superfici scolpite, firma luminosa tridimensionale, specchietti digitali e proporzioni equilibrate contribuiscono a un risultato fortemente emozionale. Un’auto pensata per chi cerca sostenibilità, tecnologia e carattere.
Nuova Mazda CX-5: evoluzione di un’icona
Accanto all’elettrico, Mazda rinnova uno dei suoi modelli più rappresentativi. La terza generazione della CX-5 evolve secondo il principio giapponese del Kaizen, migliorando ogni aspetto senza perdere coerenza con il proprio DNA.
Il design Kodo diventa più pulito ed essenziale, con superfici scolpite, parafanghi posteriori più muscolosi e una nuova interpretazione della Signature Wing sul frontale. Anche gli interni riflettono la filosofia giapponese dell’essenzialità, con un abitacolo orientato al benessere del conducente e alla qualità percepita.
La nuova CX-5 cresce nelle dimensioni, raggiungendo 4,69 metri di lunghezza, con un netto miglioramento dell’abitabilità e un bagagliaio da 583 litri, tra i migliori del segmento. La versatilità resta uno dei suoi punti di forza, anche grazie alla disponibilità della trazione integrale i-Activ AWD.

Sotto il cofano debutta il motore e-Skyactiv G 2.5 da 141 cv, abbinato alla tecnologia mild hybrid M Hybrid a 24V, che privilegia fluidità, affidabilità ed efficienza. Una scelta tecnica che conferma l’approccio distintivo Mazda, lontano dal downsizing spinto e orientato al piacere di guida.
Sul fronte tecnologico, la CX-5 introduce una nuova interfaccia HMI con display fino a 15,6 pollici, quadro strumenti digitale e, per la prima volta su una Mazda, l’integrazione dei servizi Google, rendendo l’esperienza a bordo ancora più intuitiva e connessa.
L’intervista a Claudio Di Benedetto
Proprio al Salone dell’Auto di Bruxelles 2026 abbiamo intervistato Claudio Di Benedetto, Marketing, PR & Customer Experience Director di Mazda Italia, che ha sottolineato come CX-6e e CX-5 rappresentino due facce complementari della strategia Mazda.
Modelli fra loro diversi per motorizzazione ma uniti da una visione comune: offrire al cliente libertà di scelta, rassicurazione sul lungo periodo e un’esperienza di guida capace di emozionare, anche negli spostamenti quotidiani o di lavoro. Un messaggio chiaro in vista di un 2026 che per Mazda si apre all’insegna di prodotti nuovi, competitivi e coerenti con i valori del brand.
Quali sono le novità presentate da Mazda al Salone dell’Auto di Bruxelles 2026?
Il 2026 di Mazda si apre con due grandi novità. La prima, che presentiamo proprio qui al Salone di Bruxelles in anteprima mondiale, è la nuova CX-6e: la nostra terza vettura elettrica, proposta in versione SUV. È dotata di una batteria che garantisce quasi 500 chilometri di autonomia, supporta la ricarica rapida fino a 195 kW e arriverà nelle concessionarie tra maggio e giugno.
Accanto a lei, qui allo stand, abbiamo mostrato anche il nuovo CX-5, un modello storico per Mazda, che celebra 15 anni di successi. Il suo arrivo nelle concessionarie italiane è previsto tra febbraio e marzo.
Queste due auto rappresentano perfettamente la nostra storia e il nostro futuro, sempre guidati dalla filosofia del Kodo Design. Qui al salone le vetture sono ferme, quindi non si può provare il tipico piacere di guida Mazda, ma è possibile osservare da vicino la bellezza del design che, nel caso della CX-6e, a mio avviso sfiora i confini dell’arte.

Non a caso l’abbiamo lanciata come “arte in movimento” e i primi feedback raccolti qui a Bruxelles ci confermano che non è solo una macchina molto bella, ma un’auto che trasmette qualcosa in più, quell’emozione che solo pochi modelli nella storia riescono a dare.
Non vediamo l’ora di provarla: bisognerà aspettare ancora qualche mese, ma gli ordini sono già aperti. Abbiamo i listini e un posizionamento di prezzo molto competitivo, con la CX-6e a partire da 46.000 euro e la CX-5 da 32.500 euro, rendendole entrambe accessibili e concorrenziali.
A che tipo di driver si rivolgono queste due auto? C’è spazio anche per le flotte?
Per quanto riguarda il tipo di driver a cui si rivolgono, entrambe le auto sono perfette anche per chi utilizza l’auto per lavoro. Offrono infatti un ottimo spazio a bordo e una grande versatilità, ideali per affrontare lunghi spostamenti.
Le due vetture propongono motorizzazioni completamente diverse: la CX-5 è mild hybrid, mentre la CX-6e è full electric. Questo ci permette di rispondere a esigenze differenti, offrendo – come da tradizione Mazda – un ventaglio di soluzioni motoristiche pensate non solo per il prodotto in sé, ma soprattutto per lo stile di vita e le necessità reali del driver, incluse le flotte.
Come affronterà Mazda il Mercato Automotive 2026?
Guardando al mercato automotive del 2026, siamo solo all’inizio, ma arriviamo da un 2025 che ci ha insegnato molto. Oggi è fondamentale avere modelli nuovi e freschi, e noi ne presentiamo ben due.
È altrettanto importante essere competitivi e, soprattutto, rassicurare il cliente, dimostrando di essere presenti sia nella fase di acquisto sia nel post-vendita.
Mazda punta a soddisfare tutte queste esigenze, unendo alla concretezza anche la capacità di emozionare. Il nostro obiettivo è trasformare ogni spostamento – anche quello più impegnativo per lavoro – in un viaggio capace di regalare un sorriso, facendo apprezzare la bellezza di andare dove si vuole, quando si vuole, alla guida di un’auto che restituisce sensazioni autentiche e piacevoli.













