Salone dell’Auto di Bruxelles 2026: ecco le novità da non perdere [video]

Dai concept elettrici ai modelli pronti per il mercato, il Salone di Bruxelles 2026 anticipa il futuro dell’auto

Advertisement

Il Salone dell’Auto di Bruxelles inaugura il 2026 come primo grande appuntamento internazionale per il mondo delle quattro ruote. Un evento decisamente importante all’interno calendario automotive europeo, capace di offrire una fotografia chiara delle tendenze che segneranno l’anno appena iniziato.

Dal 9 al 18 gennaio, oltre 60 brand presenteranno tra i padiglioni dell’Expo di Bruxelles modelli inediti, concept car e restyling strategici, mettendo in mostra una mobilità in piena trasformazione. Elettrificazione diffusa, nuovi linguaggi di design e soluzioni sempre più orientate sia ai privati sia alle flotte aziendali sono stati i veri protagonisti della kermesse belga.

Il Salone di Bruxelles 2026 non si limita a raccontare il presente, ma anticipa con concretezza ciò che vedremo sulle strade nei prossimi anni: veicoli più sostenibili, più intelligenti e sempre più adattabili ai diversi stili di vita e di lavoro.

Le novità presentate al Salone di Bruxelles 2026

Fiat Tris: l’erede elettrico dell’Ape guarda al futuro

Stellantis Pro One sceglie Bruxelles per mostrare la propria visione di micromobilità con il nuovo Fiat Tris, primo veicolo a tre ruote 100% elettrico del marchio torinese. Fin dal primo sguardo, è evidente il richiamo di questo veicolo a una vera e propria icona italiana: Tris raccoglie infatti la pesante eredità della mitica Apecar, reinterpretandola in chiave moderna, sostenibile e urbana.

Progettato dal Centro Stile Fiat in Italia, Tris punta su un design compatto e funzionale, ideale per il lavoro quotidiano in città e nelle aree a traffico limitato. La batteria agli ioni di litio da 6,9 kWh – la stessa montata dalla Fiat Topolino – assicura fino a 90 km di autonomia, con tempi di ricarica contenuti: l’80% si raggiunge in circa tre ore e mezza da una normale presa domestica.

fiat-tris-salone-auto-bruxelles-2026-mission

Pensato come mezzo commerciale ultraleggero, può trasportare oltre 500 kg di carico e offrire fino a 3 m³ di volume utile, grazie a una gamma articolata in tre configurazioni: cabinato, pianale e cassone. Una modularità che lo rende adatto a molteplici professioni.

Dal punto di vista tecnico, il telaio robusto e la struttura tubolare zincata garantiscono durata nel tempo, mentre la dotazione essenziale – display digitale da 5,7”, prese USB-C e 12V, illuminazione full LED – conferma la vocazione pratica del Tris, pensato per mercati chiave come Africa e Medio Oriente.

Citroën ELO: la concept car che ripensa l’auto come spazio abitativo

Restando all’interno dell’universo Stellantis, Citroën ha scelto Bruxelles come prestigiosa vetrina per la ELO, una concept car che va oltre il concetto tradizionale di automobile. Lunga appena 4,10 m, questa vettura è compatta all’esterno ma sorprendentemente spaziosa all’interno, tanto da venire definita come “la piccola auto che pensa in grande”.

La sua piattaforma 100% elettrica consente un abitacolo modulare e trasformabile, capace di ospitare fino a sei persone o di convertirsi in uno spazio per viaggiare, lavorare o rilassarsi, guardando un film con l’home cinema integrato direttamente nel suo tettuccio. Il sedile del conducente è in posizione centrale, con una visuale panoramica a 180 gradi che migliora visibilità e comfort.

citroen-elo-mission

ELO nasce seguendo un principio chiave: non è l’utente ad adattarsi all’auto, ma l’auto ad adattarsi alla vita dell’utente. I materiali, sviluppati in collaborazione con partner come Goodyear e Decathlon, sono pratici, resistenti e pensati per un utilizzo quotidiano intenso.

Con il suo design fresco e un approccio fortemente orientato al benessere, questo concept rappresenta una visione ottimista e intelligente della mobilità futura, dove l’auto diventa un luogo di condivisione e non solo un mezzo di trasporto.

Opel Astra: design evoluto e tecnologia da segmento superiore

Le nuove Opel Astra e Astra Sports Tourer si presentano al Salone di Bruxelles 2026 con un aggiornamento mirato, che ne rafforza l’identità e i contenuti. Il frontale Opel Vizor si evolve, introducendo per la prima volta il logo Blitz illuminato, affiancato dalla bussola Opel Compass anch’essa luminosa.

Più che al design, il salto tecnologico più evidente riguarda l’illuminazione: debuttano sulla Astra i fari Intelli-Lux HD Matrix, con oltre 50.000 elementi, una soluzione fino a poco tempo fa riservata a segmenti superiori. Un elemento che alza sensibilmente l’asticella in termini di sicurezza e comfort di guida notturna.

All’interno, anche la versione di accesso adotta di serie i nuovi sedili Intelli-Seat, progettati per migliorare l’ergonomia, mentre l’intero abitacolo è realizzato con materiali riciclati, in linea con la filosofia Greenovation del marchio.

La gamma motori è completa ed elettrificata: mild hybrid benzina da 145 cv, diesel da 131 cv, plug-in hybrid fino a 224 cv e Astra Electric, ora dotata di una batteria da 58 kWh che porta l’autonomia fino a 454 km WLTP. Debutta anche la funzione Vehicle-to-Load, per alimentare dispositivi esterni direttamente dall’auto.

Peugeot 408: il restyling rafforza stile e tecnologia

La Peugeot 408 si aggiorna per il 2026 con un restyling mirato che ne valorizza il design fastback e l’identità premium. Lunga 4,69 m, mantiene le proporzioni slanciate ma introduce una nuova firma luminosa a tre artigli LED e la scritta Peugeot illuminata al posteriore.

Il frontale viene affinato con fari più integrati e una griglia ridisegnata, mentre la gamma cerchi si estende da 17 a 20″. Debutta anche la nuova tinta Flare Green, con effetto cangiante.

peugeot-408-salone-auto-bruxelles-2026-mission

All’interno resta protagonista l’i-Cockpit, con strumentazione digitale rialzata e touchscreen centrale da 10”. L’abitabilità è uno dei punti di forza: grazie al passo di 2,79 metri, lo spazio per i passeggeri posteriori è da riferimento, così come il bagagliaio da 536 litri.

La gamma motori è completamente elettrificata: mild hybrid, plug-in hybrid fino a 240 cv – la più potente del gruppo Stellantis – ed elettrica pura con 213 cv e autonomia fino a 456 km WLTP.

Leapmotor B03X: il brand cinese di Stellantis accelera sull’Europa

Chiudendo il lungo capitolo Stellantis, Bruxelles segna un momento chiave anche per Leapmotor, costruttore cinese partecipato dal gruppo, che conferma l’Europa come mercato strategico. Forte di un 2025 record con oltre 600.000 unità vendute, il brand sfrutta il Salone per presentare modelli destinati al nostro mercato.

La vera novità è la Leapmotor B03X, anteprima assoluta per l’Europa. Si tratta di una compatta urbana costruita su una piattaforma completamente nuova, pensata per rispondere alle esigenze delle città europee.

leapmotor-b03x-mission

Con i suoi 4,24 m di lunghezza, la B03X promette dimensioni contenute ma una buona abitabilità interna. Il design si distingue per linee morbide e tondeggianti, studiate per intercettare un pubblico giovane e attento allo stile.

Le specifiche tecniche non sono ancora state comunicate, ma il debutto nelle concessionarie europee è previsto per ottobre 2026, segnando un passaggio chiave nell’espansione di Leapmotor nel Vecchio Continente.

Hyundai Staria Electric: l’MPV entra nell’era elettrica

Hyundai porta al Salone di Bruxelles la Staria Electric, prima versione completamente elettrica del suo grande Multi-purpose Vehicle. Un modello che unisce mobilità a zero emissioni, design futuristico e un’attenzione particolare allo spazio e al comfort.

L’architettura elettrica a 800 V consente ricariche ultraveloci, con il passaggio dal 10 all’80% in circa 20 minuti. La batteria da 84 kWh garantisce un’autonomia stimata fino a 400 km in ciclo WLTP, mentre il motore da 218 cv assicura una guida fluida e silenziosa.

hyundai-staria-ev-salone-auto-bruxelles-2026-mission

L’abitacolo, caratterizzato da pavimento piatto e grandi superfici vetrate, offre una sensazione di apertura unica, trasformando Staria Electric in un vero e proprio salotto su ruote. Un approccio ideale per famiglie, shuttle, uso professionale e tempo libero.

Completano il quadro tecnologie come il Vehicle-to-Load, il doppio display da 12,3”, il nuovo infotainment ccNC e gli aggiornamenti OTA, confermando Staria Electric come una delle proposte più complete nel segmento MPV elettrico.

Kia EV2: il SUV compatto che democratizza l’elettrico

Kia sceglie Bruxelles per la prima mondiale della EV2, SUV elettrico compatto pensato come punto di ingresso alla mobilità a zero emissioni del brand. Un modello che punta su dimensioni contenute ma su un’esperienza di bordo sorprendentemente ricca.

Il design segue la filosofia Opposites United, con proporzioni solide, firma luminosa Star Map e un’identità SUV pensata per l’ambiente urbano. All’interno, il concetto di Picnic Box crea un ambiente accogliente, con triplo display panoramico e materiali caldi.

kia-ev2-mission

Due le opzioni di batteria, da 42,2 e 61 kWh, con autonomie fino a 448 km WLTP e ricarica rapida intorno ai 30 minuti. Nonostante le dimensioni compatte, l’EV2 offre uno spazio interno paragonabile a quello di modelli più grandi, con bagagliaio fino a 403 litri.

Tecnologia, assistenza alla guida di livello superiore e funzioni come V2L, AI Assistant e Pet Mode rendono EV2 una proposta concreta e accessibile per chi si avvicina per la prima volta all’elettrico.

Toyota Hilux: l’icona si elettrifica senza perdere la sua anima

l Salone di Bruxelles 2026 segna il debutto europeo della nona generazione del Toyota Hilux, un modello che può contare su oltre 27 milioni di unità vendute nel mondo. Una vera e propria leggenda nel mondo delle quattro ruote che oggi si rinnova introducendo, per la prima volta, una versione completamente elettrica.

Fedele alla strategia multi-tecnologica di Toyota, il nuovo Hilux affianca al diesel 2.8 con sistema ibrido leggero a 48V una variante BEV a zero emissioni. Entrambe sono pensate per soddisfare esigenze diverse, senza rinunciare a robustezza e capacità operative.

La versione 48V migliora comfort ed efficienza mantenendo inalterate le doti di carico e traino, mentre l’Hilux elettrico adotta una batteria da 59,2 kWh, trazione integrale permanente e fino a 380 km di autonomia urbana.

Telaio body-on-frame, capacità di guado fino a 700 mm e sistemi Multi-Terrain dedicati confermano che, anche in versione elettrica, Hilux resta un vero fuoristrada, pronto a debuttare sul mercato italiano a metà 2026.

Video

 

–> Qui tutte le novità auto 2026 in uscita

Lascia un commento

*