Dal 2026, le polizze auto rischiano di diventare più costose per gli automobilisti italiani. La Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025) introduce infatti modifiche significative sulla tassazione dei premi RCA e delle coperture accessorie, come infortunio del conducente e assistenza stradale. L’obiettivo del legislatore è uniformare il trattamento fiscale, ma l’effetto immediato sarà un aumento generalizzato dei costi per alcune garanzie finora agevolate.
Polizze auto 2026: cosa cambia rispetto al 2025
Fino al 31 dicembre 2025, le coperture per infortunio del conducente e assistenza stradale, se indicate separatamente rispetto alla RCA obbligatoria, non erano considerate “rischi inerenti al veicolo” e quindi scontavano aliquote ridotte: 2,5% per l’infortunio conducente e 10% per l’assistenza stradale.
Dal 1° gennaio 2026, invece, la Legge di Bilancio stabilisce che queste coperture saranno sempre considerate rischi inerenti al veicolo, a prescindere dalla separata indicazione del premio, con aliquota al 12,5%.
Polizze auto 2026: aumento per tutte le coperture accessorie
La normativa estende inoltre l’aliquota del 12,5% a tutti i rischi accessori, come furto, incendio, spese legali e rottura vetri, anche se non stipulati congiuntamente alla RCA. Questa misura era già prevista nel D.lgs. 174/2024, ma la sua entrata in vigore era stata rimandata al 2027: la Legge di Bilancio 2026 anticipa quindi l’aumento delle imposte per i contraenti.
Polizze auto 2026: versamenti e obblighi per le assicurazioni
La Manovra introduce anche novità sul versamento dell’imposta: i premi incassati nei primi cinque mesi del 2026 dovranno essere versati entro il 30 giugno 2026, in deroga alle scadenze ordinarie.
Per limitare l’impatto sugli automobilisti, le compagnie assicurative dovranno riconoscere una riduzione dell’importo dovuto pari ad almeno due terzi della maggiore imposta derivante dall’aumento di aliquota. Maggiori dettagli operativi saranno forniti dall’IVASS.
Acconto SSN per le compagnie assicurative
Dal 2026 le assicurazioni dovranno versare ogni anno entro il 16 novembre un acconto dell’85% del contributo al SSN, calcolato sull’importo dovuto per l’anno precedente. L’acconto potrà poi essere scomputato dai versamenti successivi a partire dal mese di febbraio dell’anno seguente.
Polizze auto 2026: cosa aspettarsi per gli automobilisti
L’aumento dell’aliquota al 12,5% e le nuove regole di versamento rischiano di far lievitare i premi delle polizze auto 2026, soprattutto per chi abbina alla RCA obbligatoria coperture accessorie. Molto dipenderà da come le compagnie applicheranno le compensazioni previste dalla norma e dal dettaglio operativo che verrà fornito nei prossimi mesi.
Il 2026 sarà quindi un anno di transizione, con effetti da monitorare attentamente sia per le imprese assicurative sia per i milioni di automobilisti italiani.














