Negli ultimi anni la montagna è tornata protagonista delle vacanze degli italiani. Secondo l’ultimo Osservatorio Confturismo-Confcommercio, nel primo trimestre del 2026 quasi 9 milioni di italiani si concederanno una vacanza sulla neve, con un dato in lieve crescita rispetto all’anno precedente.
Si tratta per lo più di soggiorni brevi (1-2 notti nel 50% dei casi, 3-5 nel 44%), con una spesa media di circa 475 euro a persona. L’Italia resta la meta preferita – in particolare Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta e Piemonte – ma cresce anche l’interesse per Austria, Svizzera e Francia. Lo sci torna centrale anche grazie all’effetto traino delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
Più sciatori significa però anche più incidenti sulle piste, spesso legati a imprudenza, velocità eccessiva o attrezzatura non adeguata. Proprio per questo negli ultimi anni, sono state rafforzate le regole sulla sicurezza, introducendo obblighi precisi e sanzioni più severe. Ecco, in modo semplice, le regole sci 2026: tutto quello che bisogna sapere prima di agganciare gli sci.
Il Dlgs 40/2021: casco obbligatorio e sanzioni più severe
Il punto di riferimento normativo è il Decreto Legislativo 40/2021, che disciplina la sicurezza nelle discipline sportive invernali.
La regola più nota riguarda il casco protettivo, che deve essere conforme alle norme tecniche e riportare il marchio CE. L’obbligo non riguarda solo chi pratica sci alpino, ma anche snowboard, telemark, slitta e slittino.
Con il Decreto Interministeriale 96/2025 l’obbligo del casco è stato esteso a tutti i fruitori delle piste, a prescindere dall’età.
Chi non lo indossa rischia:
-
una multa da 100 a 150 €
-
in caso di recidiva, il ritiro o la sospensione dello skipass da 1 a 3 giorni
Le regole, dunque, non sono più solo una questione di buon senso: sono un vero e proprio obbligo di legge.
Le altre regole sci 2026 da rispettare sulle piste
Il casco è solo una delle precauzioni che gli sciatori devono adottare quando scendono sulle piste. La normativa infatti impone una serie di comportamenti obbligatori.
Condotta prudente
Ogni sciatore deve tenere una velocità e uno stile di discesa adeguati:
- alle proprie capacità
- alle condizioni della pista
- al traffico presente
Un principiante che affronta una pista nera senza essere in grado di controllare la velocità non sta rispettando la legge. In questi casi la sanzione va da 50 a 150 €.
Obbligo di soccorso
Se si assiste a un incidente o si incontra una persona in difficoltà, è obbligatorio prestare assistenza o avvisare il gestore degli impianti. La mancata assistenza può costare da 250 a 1.000 €, salvo che il fatto non costituisca reato.
Divieto di camminare sulle piste
È vietato percorrere le piste a piedi o con le ciaspole, salvo casi di urgente necessità o autorizzazione del gestore. La multa prevista va da 100 a 150 €.
Niente alcol o droghe
È vietato sciare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Le sanzioni vanno da 250 a 1.000 €. Inoltre, i gestori delle piste sono obbligati a esporre chiaramente le regole presso biglietterie e impianti di risalita, così che nessuno possa dire di non esserne a conoscenza.
Polizza RC obbligatoria: senza assicurazione niente sci
Dal 2022 è obbligatorio essere coperti da una polizza di responsabilità civile verso terzi. Significa che, se si provoca un danno a un’altra persona, l’assicurazione interviene per coprire le spese.
Chi viene trovato senza assicurazione rischia:
- una multa da 100 a 150 €
- il ritiro immediato dello skipass
L’obbligo non riguarda lo sci di fondo, per il quale la copertura resta facoltativa.
In sintesi: cosa serve per essere in regola
Prima di andare a sciare assicurati di avere:
✔ Casco omologato con marchio CE
✔ Polizza RC valida
✔ Skipass regolare
✔ Comportamento prudente e adeguato alle tue capacità
Le regole non servono solo a evitare multe, ma soprattutto a rendere la montagna un luogo sicuro per tutti. Perché sciare deve restare un piacere, non trasformarsi in un rischio evitabile.













