Caos all’aeroporto di Milano Linate, nella primavera 2026, con una lunga “coda per EES” potremmo dire: oltre 100 passeggeri easyJet sono rimasti a terra mentre il loro volo per Manchester è decollato quasi vuoto. Un caso emblematico dei problemi legati al nuovo sistema europeo EES (Entry/Exit System), entrato pienamente in funzione proprio in questi giorni.
Secondo diverse ricostruzioni, il volo EJU5420 è partito con appena 30–34 persone a bordo, lasciando indietro più di 120 passeggeri bloccati ai controlli passaporti. Le code, causate dai nuovi controlli biometrici (impronte digitali e foto obbligatorie per i cittadini extra-UE), hanno superato le due o tre ore.
Cosa è successo a easyJet per colpa dei controlli EES
Il problema non è stato il volo in sé, ma il “collo di bottiglia” ai controlli di frontiera. Il nuovo sistema EES ha sostituito il timbro manuale con registrazioni biometriche infatti e il personale non è ancora pienamente rodato, a quanto pare.
I tempi di verifica si sono allungati drasticamente, easyJet ha dichiarato di aver ritardato la partenza di quasi un’ora, ma di essere stata costretta a decollare per non superare i limiti operativi dell’equipaggio. Risultato: passeggeri ancora in fila mentre l’aereo lasciava la pista.
Le testimonianze parlano di situazioni difficili: caldo, malori, persone svenute o costrette addirittura, pare, vomitare durante l’attesa.
Un problema europeo che può toccare anche Ryanair?
Il caso di Linate non è isolato. Ritardi simili sono stati segnalati in diversi aeroporti europei, con attese anche superiori alle 3–4 ore. Le associazioni del settore parlano apertamente di rollout problematico e chiedono maggiore flessibilità nell’applicazione delle nuove regole. Missionline aveva con largo anticipo segnalato quanto sarebbe potuto accadere, ovvero il caos negli aeroporti.
Cosa fare quando ci sono coda e ritardi per EES in aeroporto
Se ci si trova in una situazione simile, è fondamentale agire subito. Contattare l’assistenza easyJet in questo caso era utile: Centro assistenza easyJet. Si può chiedere: riprotezione gratuita su altro volo, assistenza (hotel, pasti) in caso di ritardo prolungato. Ovviamente è meglio documentare tutto: Foto delle code, Orari reali di arrivo in aeroporto e Comunicazioni ricevute. Tutto servirà per eventuali reclami o richieste di rimborso.
Verificare i diritti da Regolamento UE 261
In questi casi il rimborso non è automatico, perché il problema è legato ai controlli di frontiera (evento esterno alla compagnia). Tuttavia si può ottenere: riprenotazione gratuita, assistenza durante l’attesa.
Suggerimenti pratici per evitare problemi e coda con EES
Con il nuovo EES, cambiano le regole del viaggio, quindi è meglio arriva almeno 3 ore prima (anche per voli europei) e preparare documenti verificando eventuali preregistrazioni. Sono anche da evita coincidenze strette e considerare aeroporti alternativi nei periodi critici.
Se si viaggia per lavoro
Chi viaggia frequentemente (manager, consulenti, tecnici) deve adattarsi subito da buon business traveller. Quindi:
- Pianificare margini più ampi tra meeting e voli
- Preferire voli mattutini
- Tenere sempre un piano B (treno, altro aeroporto)
- Iscriversi ai programmi business e notifiche voli
Il caso easyJet di Linate mostra un problema strutturale, quindi: quando si introducono sistemi complessi come l’EES, anche piccoli ritardi possono bloccare centinaia di persone. E, come visto, un aereo può partire comunque.












