Salah Tawfik, General Manager EGYPTAIR Italia e Malta

EGYPTAIR, il Cairo al centro della crescita: nuove rotte, flotta e innovazione

In uno scenario in cui il trasporto aereo è chiamato a ridefinire rotte, strategie e modelli operativi, EGYPTAIR punta sul rafforzamento del proprio network internazionale, sul rinnovamento della flotta e sull’innovazione tecnologica per consolidare il proprio ruolo nei collegamenti tra Europa, Africa, Medio Oriente e Asia. Al centro di questa strategia c’è il Cairo, hub strategico per intercettare nuovi flussi di traffico e ampliare le opportunità per il turismo, i viaggi d’affari e il segmento VFR (Visiting Friends and Relatives).

L’Italia si conferma un mercato di primo piano per la compagnia di bandiera egiziana, che nel periodo estivo del 2026 ha trasportato quasi 110.000 passeggeri tra Italia ed Egitto, registrando una crescita del 30% rispetto all’anno precedente. Un andamento che accompagna un più ampio piano di sviluppo, con l’incremento delle frequenze da Venezia e gli investimenti previsti per portare la flotta a circa 125 aeromobili entro il 2030.

Accanto all’espansione del network, EGYPTAIR guarda al miglioramento dell’esperienza di viaggio attraverso la digitalizzazione, l’efficienza operativa e il rinnovamento degli aeromobili. Un percorso che nel 2026 ha trovato un importante riconoscimento nel premio Skytrax World’s Most Improved Airline, a conferma dei progressi compiuti dalla compagnia.

In questa intervista a MISSION, Salah Tawfik, General Manager EGYPTAIR Italia e Malta, illustra le priorità del vettore, le prospettive di sviluppo del mercato italiano e il ruolo del Cairo nelle future connessioni intercontinentali, affrontando anche i temi della sostenibilità, della sicurezza e della competitività in un contesto internazionale in continua evoluzione.

In occasione del TTG Travel Experience 2026, quali sono le priorità di EGYPTAIR per rafforzare la propria
presenza sul mercato europeo e italiano? In un contesto in cui i collegamenti tra Europa, Africa e Medio Oriente
assumono un’importanza crescente, quale ruolo avrà l’hub del Cairo nella strategia di sviluppo della compagnia e
quali nuove opportunità state valutando?
L’Europa continua a rappresentare uno dei mercati strategici per EGYPTAIR e l’Italia occupa una posizione
particolarmente importante all’interno del nostro network. I risultati del 2026 confermano la validità del percorso
intrapreso: nel periodo estivo abbiamo trasportato quasi 110.000 passeggeri tra Italia ed Egitto, con una crescita del 30% rispetto all’anno precedente, e prevediamo di superare i 320.000 passeggeri entro la fine dell’anno.

Questi numeri riflettono anche un cambiamento nei flussi di viaggio internazionali. Persone e imprese cercano
collegamenti sempre più efficienti tra Europa, Africa, Medio Oriente e Asia, e il nostro obiettivo è rafforzare la presenza
nei mercati con maggior potenziale, consolidando sia le rotte esistenti sia le connessioni offerte attraverso il Cairo.

In Italia stiamo incrementando progressivamente le frequenze da Venezia, affiancando la crescita già registrata a Milano
e Roma. Il Cairo resta il cuore della nostra strategia: la sua posizione geografica ci consente di offrire connessioni
competitive verso Africa, Medio Oriente, Asia e, in prospettiva, Australia. Il nuovo collegamento Cairo–Singapore–Sydney
previsto per il 2027 va proprio in questa direzione.

La nostra ambizione non è semplicemente aggiungere nuove destinazioni, ma rafforzare il ruolo del Cairo come hub
sempre più rilevante nello scenario globale del trasporto aereo, creando nuove opportunità per i flussi turistici, business
e VFR.
EGYPTAIR ha delineato un piano di ampliamento della flotta nei prossimi anni. Quali investimenti
saranno prioritari e come intendete conciliare l’espansione del network con l’efficienza operativa, la redditività delle
rotte e il rinnovo degli aeromobili?
Credo che una crescita sostenibile debba partire da una visione di lungo periodo. Per questo il piano di
sviluppo della flotta rappresenta uno degli elementi centrali della strategia di EGYPTAIR.

Abbiamo fissato l’obiettivo di raggiungere circa 125 aeromobili entro il 2030 e stiamo valutando una possibile estensione
del piano fino al 2034, che potrebbe portare la flotta a circa 200 velivoli. Si tratta di un progetto ambizioso ma sviluppato
con un approccio pragmatico, basato sull’evoluzione della domanda e sulla sostenibilità economica di lungo periodo.

Una parte significativa degli investimenti sarà destinata all’introduzione di aeromobili di nuova generazione, tra cui
Airbus A350 e Boeing 737 MAX, che garantiranno maggiore efficienza operativa, minori consumi e un’esperienza di
viaggio sempre più moderna.

Allo stesso tempo, ogni nuova rotta viene valutata non solo in termini di domanda potenziale, ma anche di redditività e
valore strategico per il network. Il nostro obiettivo è crescere mantenendo un equilibrio virtuoso tra espansione,
efficienza e qualità del servizio.

Gli accordi per l’evoluzione dei sistemi digitali e della gestione operativa indicano una crescente
attenzione alla tecnologia. Quali cambiamenti concreti porteranno questi investimenti nell’esperienza dei passeggeri
e nell’efficienza della compagnia?
La tecnologia è diventata una componente centrale del modo in cui una compagnia aerea opera e si relaziona
con i propri clienti. Oggi i passeggeri si aspettano processi semplici, servizi accessibili e una gestione del viaggio sempre
più fluida, e i nostri investimenti vanno esattamente in questa direzione.

Per EGYPTAIR, la trasformazione digitale significa rendere l’esperienza di viaggio più intuitiva e personalizzata. Un
esempio concreto è l’introduzione di nuove soluzioni come il servizio Star Alliance Seat Selection, che consente una
gestione più integrata della scelta del posto anche sui voli operati dalle compagnie dell’alleanza.

Parallelamente, la digitalizzazione ci permette di ottimizzare la pianificazione operativa, migliorare l’utilizzo delle risorse
e aumentare l’affidabilità delle operazioni. L’obiettivo è offrire un’esperienza sempre più semplice per i passeggeri e
rendere la compagnia più efficiente e competitiva.

Nel 2026 EGYPTAIR ha ricevuto il riconoscimento Skytrax di World’s Most Improved Airline. Quali
interventi hanno contribuito a questo risultato e su quali aspetti dell’esperienza di viaggio intendete concentrarvi per
consolidare i progressi e competere con i principali vettori internazionali?

Ricevere il riconoscimento di World’s Most Improved Airline ai World Airline Awards di Skytrax rappresenta
per noi un risultato particolarmente significativo perché certifica il percorso di trasformazione intrapreso negli ultimi
anni.

Il premio è il frutto di un lavoro che ha coinvolto l’intera organizzazione: investimenti nella flotta, miglioramenti
dell’esperienza a bordo, innovazione digitale, formazione del personale e ottimizzazione dei processi operativi. A questo
si aggiungono altri importanti riconoscimenti ottenuti nel 2026, tra cui Best Cabin Crew in Africa, Most Improved Airline
in Africa e Best Economy Class Airline in Africa.

Il valore di questi premi è ancora maggiore perché riflette direttamente la percezione dei passeggeri. Oggi la
competitività di un vettore dipende sempre più dalla capacità di offrire un’esperienza coerente, affidabile e di qualità
lungo tutto il viaggio.

Per il futuro continueremo a investire nel rinnovo della flotta, nell’innovazione digitale e nei servizi, senza perdere di
vista un elemento distintivo della nostra identità: l’ospitalità egiziana.
Le tensioni internazionali incidono sulla pianificazione delle rotte, sui costi operativi e sulle esigenze di
sicurezza dei passeggeri. Come sta rispondendo EGYPTAIR a questo scenario e quali obiettivi si è posta per migliorare
l’efficienza ambientale delle proprie operazioni?

Negli ultimi anni il settore dell’aviazione ha operato in un contesto caratterizzato da una crescente
complessità geopolitica. In questo scenario, la capacità di adattamento è diventata una competenza fondamentale per
ogni compagnia aerea.

Per EGYPTAIR la sicurezza dei passeggeri e del personale rimane la priorità assoluta. Monitoriamo costantemente
l’evoluzione del contesto internazionale e collaboriamo con le autorità competenti e gli organismi del settore per
garantire il rispetto dei più elevati standard operativi e di sicurezza.

Allo stesso tempo continuiamo a pianificare il futuro, investendo nello sviluppo del network e nella modernizzazione
della compagnia con una prospettiva di lungo termine.
Per quanto riguarda la sostenibilità, il rinnovo della flotta rappresenta uno degli strumenti più efficaci per migliorare
l’efficienza ambientale delle nostre operazioni. L’introduzione di aeromobili di nuova generazione come Airbus A350 e
Boeing 737 MAX ci consentirà di ridurre i consumi e migliorare ulteriormente le performance operative.

La nostra visione è chiara: crescita, innovazione, efficienza e sostenibilità devono procedere insieme per garantire uno
sviluppo solido e responsabile nel lungo periodo

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