Il maltempo invernale degli ultimi giorni, con neve, ghiaccio, nebbia e venti forti, ha causato numerosi problemi ai voli aerei in Europa e in Italia, un vero blocco aereo.
Lo sanno bene i viaggiatori che devono far fronte a centinaia di cancellazioni e ritardi, che si registrano soprattutto negli aeroporti del Nord Europa, ma anche italiani, del settentrione. I disagi continuano nel mese di gennaio 2026, aggravati dal rientro post-vacanze natalizie fino al 7 e poi dal meteo.
Impatti meltempo sui viaggi in Europa
L’aeroporto di Amsterdam – Schiphol – ha subito le conseguenze più gravi, con oltre 800 voli cancellati in due giorni per neve e ghiaccio, coinvolgendo soprattutto KLM.
Addirittura migliaia di passeggeri hanno dormito nei pressi delllo scalo, in attesa. Anche la Francia patisce: a Parigi Charles de Gaulle sono stati annullati 140 voli, 40 a Orly, mentre Bruxelles-Zaventem ne conta circa 40 fermati. Però anche in Germania e Grecia si contano ritardi per maltempo e guasti tecnici. Consigliamo di verificare con le proprie compagnie aeree la situazione.
Problemi negli aeroporti italiani
A Orio al Serio (Bergamo), un guasto all’ILS di ENAV unito alla nebbia ha bloccato operazioni dal 3 gennaio, causando 34 dirottamenti (quasi metà a Malpensa), 63 arrivi variati e 39 partenze cancellate.
Malpensa ha gestito oltre 10 dirottamenti da Bergamo, più delle cancellazioni per la chiusura dello spazio aereo greco (soprattutto voli easyJet).
A Brindisi, nella notte del 7 gennaio, due voli Wizz Air per Tirana (da Bologna e Bergamo) e uno per Germania, sono stati dirottati per maltempo in Albania, coinvolgendo 400 passeggeri.

Altri disagi correlati al maltempo
Cancellazioni e ritardi si estendono a oggi anche sugli aeroporti di Bologna, Venezia (un volo su tre), Milano Linate (due), Firenze (tutti) e Roma Fiumicino.
In Emilia-Romagna, la neve ha richiesto 400 interventi dei Vigili del Fuoco, con impatti indiretti sui trasporti, non solo aerei ovviamente.
I passeggeri dei voli, hanno diritto a rimborsi o assistenza per ritardi oltre le 3 ore, o per cancellazioni dovute a maltempo, come previsto dalle norme UE.
Il maltempo recente, con neve, gelo e nebbia, ha attivato il “piano neve e gelo” di Rete Ferroviaria Italiana (RFI) per garantire la continuità del servizio sulla rete nazionale, con deviatoi riscaldati e mezzi anti-neve pronti all’intervento. Tuttavia, emergono ritardi e sospensioni per frane e condizioni meteo critiche, aggravati dallo sciopero del 7 gennaio in Emilia-Romagna dalle 9 alle 17.
Il maltempo limita i collegamenti treno con aeroporti
La circolazione treni, in Italia, oggi è sospesa tra Marradi e Borgo San Lorenzo (Toscana) per alert frane legati al maltempo, con bus sostitutivi attivi per treni Regionali e possibili ritardi o cancellazioni.
Rallentamenti per guasti tecnici (es. linea elettrica ad Anagni) colpiscono anche i treni AV come FR9391 e FR9583, con ritardi fino a 60 minuti. In Emilia-Romagna e Nord, lo sciopero causa ulteriori modifiche, mentre il piano FS monitora tutto il network.
Per i collegamenti aeroporti, gli Shuttle e i treni per Malpensa, Linate e Bergamo procedono ma rischiano ritardi per nebbia e dirottamenti aerei.
Malpensa Shuttle (ogni 20 min da Centrale) e Linate Shuttle operano regolarmente, senza interruzioni segnalate dal maltempo.
Bus sostitutivi sulle linee colpite (es. in Veneto e Toscana) possono sovrapporsi ai percorsi aeroportuali classici, con variazioni per traffico stradale.













