Il Gruppo Gattinoni, tra i protagonisti attesi al prossimo MissionForum del 9 aprile a Milano, ha annunciato una partnership con Acai Travel per introdurre un AI Travel Agent nelle operazioni della propria Business Travel Unit, diventando la prima travel management company italiana ad adottare agenti AI integrati direttamente nei flussi operativi.
L’approccio scelto è “human first”: l’intelligenza artificiale non sostituisce i consulenti, ma agisce da co-pilota intelligente per potenziarne le capacità, riducendo il tempo dedicato alle attività operative ripetitive e liberando risorse per il supporto diretto ai viaggiatori corporate.
Dove agisce l’AI Travel Agent per le operazioni di gestione viaggio
La prima fase del progetto si concentra sulla gestione delle richieste post-vendita — cambi di itinerario, cancellazioni, interpretazione delle regole tariffarie — che costituiscono una quota significativa del carico operativo. L’AI fornisce ai consulenti assistenza in tempo reale nell’analisi delle richieste e nell’individuazione delle soluzioni più efficaci. In prospettiva, alcuni scenari a basso volume di complessità potranno essere gestiti in autonomia dall’AI.
L’integrazione è stata facilitata dal fatto che i team di Gattinoni operano già su una piattaforma omnicanale avanzata (Front), consentendo uno dei deployment più rapidi mai realizzati da Acai con una TMC. Il sistema supporta più lingue, tra cui italiano e inglese, per assistere viaggiatori internazionali.
L’obiettivo finale è consentire a Gattinoni Business Travel di scalare la capacità di servizio senza aumentare la complessità operativa, mantenendo il livello di personalizzazione atteso dai clienti corporate. Ulteriori aree operative sono già in valutazione nella roadmap di innovazione dell’azienda.












